Una parola per un sogno

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Una parola per un sogno
Akeelah-2006.png
Keke Palmer in una scena del film
Titolo originaleAkeelah and the Bee
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2006
Durata112 min
Rapporto2,35:1
Generedrammatico
RegiaDoug Atchison
SceneggiaturaDoug Atchison
ProduttoreNancy Hult Ganis, Sid Ganis, Laurence Fishburne, Michael Romersa, Daniel Llewelyn
Produttore esecutivoTodd Wagner, Mark Cuban, Mark Butan, Helen Sugland, Michael Burns, Michael Paseornek, Tom Ortenberg
Casa di produzioneOut of the Blue Entertainment, Reactor Films, Cinema Gypsy Productions, Lions Gate Films, 2929 Productions, Starbucks Entertainment
Distribuzione (Italia)Sony Pictures
FotografiaM. David Mullen
MontaggioGlenn Farr
MusicheAaron Zigman
ScenografiaWarren Alan Young
CostumiSharen Davis
Interpreti e personaggi

Una parola per un sogno (Akeelah and the Bee) è un film del 2006 scritto e diretto da Doug Atchison.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Akeelah Anderson (Keke Palmer), una ragazzina di 11 anni che partecipa alla gara nazionale di spelling, di sua madre, dei suoi compagni di classe e del suo allenatore (Laurence Fishburne). Il film tocca inoltre il tema dell'educazione nelle comunità dei neri.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato promosso dalla Starbucks come risultato dell'alleanza tra Lions Gate Films, 2929 Entertainment e Starbucks Entertainment.[1]

Il film è stato distribuito negli USA dalla Lions Gate Films il 28 aprile 2006 mentre in Italia è stato presentato il 18 ottobre 2006 nella sezione per ragazzi "Alice nella città" della Festa del Cinema di Roma 2006.

In Italia il film ha fatto il suo debutto televisivo il 12 febbraio 2011 su La5.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto positivamente dalla critica, ottenendo un rating dell'83% su Rotten Tomatoes (109 recensioni positive su 131)[2] e di 72/100 su Metacritic (basato su 30 recensioni).[3]

Premi e nomination[modifica | modifica wikitesto]

  • BET Awards
  • Black Movie Awards
  • Black Reel Awards
  • Broadcast Film Critics Association Awards
    • Miglior giovane attrice: Keke Palmer (nomination)
    • Miglior film per la famiglia (nomination)
  • Chicago Film Critics
    • Miglior nuova attrice promettente: Keke Palmer (nomination)
  • Image Awards
    • Outstanding Motion Picture (nomination)
    • Outstanding Actress in a Motion Picture: Keke Palmer (vinto), persona più piccola a vincere in questa categoria
    • Outstanding Supporting Actress in a Motion Picture: Angela Bassett (nomination)
    • Outstanding Supporting Actor in a Motion Picture: Laurence Fishburne (nomination)
    • Outstanding Writing in a Feature Film/Television Movie or Comedy: Doug Atchison (vinto)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Videobusiness.com
  2. ^ (EN) Rotten Tomatoes, su rottentomatoes.com. URL consultato il 2 marzo 2010.
  3. ^ (EN) Metacritic, su metacritic.com. URL consultato il 2 marzo 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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