Una città

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Una città - mensile di interviste
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàmensile
Generepolitica
Formato56 cm
Fondazione1991
Inserti e allegatiQuaderni dell'altra tradizione
Sedevia Duca Valentino, 11 Forlì
EditoreFondazione Alfred Lewin e Soc. coop. Una città
Diffusione cartacea1450 abbonamenti (2005)
DirettoreGianni Saporetti
Sito webwww.unacitta.it
 

Una città - mensile di interviste è una rivista politica italiana, con periodicità mensile, fondata nel 1991 a Forlì e diffusa esclusivamente per abbonamento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La rivista è stata fondata nel 1991 da una cooperativa di ex militanti di sinistra (quattro dei quali di Lotta Continua)[1]. La linea politica del mensile è, dichiaratamente, "libertaria, cooperativista e internazionalista". Il formato è di 56 cm, il cosiddetto "formato lenzuolo" (broadsheet) che permette un'impaginazione mobile e il ricorso a immagini fotografiche di grande formato. La rivista, totalmente autofinanziata, non contiene pubblicità per scelta editoriale. Vengono pubblicati 10 numeri l'anno. La diffusione avviene esclusivamente per abbonamento; sono distribuite circa 1500 copie con diffusione omogenea in tutta Italia[2].

Il contenuto della rivista è costituito, sin dal primo numero, esclusivamente da interviste. Le interviste sono di solito lunghe e articolate e spaziano sui temi sociali più vari (politica interna ed estera, cultura, economia, costume, società). I testi sono integrati da immagini fotografiche in bianco e nero di grande formato. Gli intervistati possono essere personalità della cultura e della politica[3], esperti, operatori sociali, o semplici cittadini[4], per occuparsi anche della quotidianità[5] e della complessità dei problemi sociali[6]. Vengono anche ricordate figure rilevanti del passato ora dimenticate[7], e organizzati eventi su fatti specifici[8].

Come supplemento a Una città i volumi della collana i Quaderni dell'altra tradizione, il primo dei quali è stato dedicato a Nicola Chiaromonte.

Così venne descritta la rivista nel 1997 da Gianni Sofri sull'Unità: «Ormai non è più una sconosciuta cenerentola Una città, la rivista pubblicata a Forlì; a sei anni dal suo esordio si è meritatamente affermata a livello nazionale con la sua capacità di arrivare al cuore di tanti problemi politici, etici, culturali, in maniera coraggiosa e priva di pregiudizi ideologici, ma anche in tono pacato e colloquiale. Grazia Cherchi si era innamorata di questa rivista "Così viva e libera", e con lei Alex Langer, che ne fu un grande sostenitore». Marino Sinibaldi la definisce "una bella rivista di Forlì...che da più di venti anni prova a riprendere questo e altri fili dispersi della nostra storia" [9]

Gli intervistati[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua creazione "Una città" ha realizzato oltre mille interviste. Ecco alcuni degli intervistati "celebri":

L'Espresso n. 25 del 2010, nella sezione cultura, ha dedicato alla rivista un articolo di Gigi Riva: "Utopia in redazione". Dice l'Espresso che «"Una città" fa parlare i grandi filosofi ma anche le badanti».

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'arte dell'intervista, su ricerca.repubblica.it.
  2. ^ Il dato non è certificato da ADS, posto che la rivista non raccoglie pubblicità né da altre fonti terze, ma è quello dichiarato dall'editore, sotto la sua responsabilità, nel sito ufficiale della rivista
  3. ^ Per es. è affrontato lo studio sul saggio di I.Berlin del '58 sul totalitarismo, nell'intervista a Nadia Urbinati (unacitta.it).
  4. ^ Vedi l'intervista a Papa Chissokho (radio.rai.it[collegamento interrotto])
  5. ^ utopieconcrete.it
  6. ^ fondazionecespe.it
  7. ^ circolorossellimilano; radicalweb.org Archiviato il 5 marzo 2011 in Internet Archive.
  8. ^ anarca-bolo.ch
  9. ^ Un millimetro in là. Intervista sulla cultura, Bari-Roma, Laterza, 2014

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale, su unacitta.it. URL consultato il 2 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2010).