Un delitto poco comune

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Un delitto poco comune
Screenshot Un delitto poco comune.PNG
Michael York in una scena del film (di spalle Giovanni Lombardo Radice)
Titolo originale Un delitto poco comune
Lingua originale inglese
Paese di produzione Italia
Anno 1988
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere thriller, giallo
Regia Ruggero Deodato
Soggetto Gianfranco Clerici, Vincenzo Mannino
Sceneggiatura Gigliola Battaglini, Gianfranco Clerici, Vincenzo Mannino
Produttore Pietro Innocenzi
Casa di produzione Globe Films, Tandem Cinematografica, D.M.V. Distribuzione, Reteitalia
Distribuzione (Italia) D.M.V. Distribuzione
Fotografia Giorgio Di Battista
Montaggio Daniele Alabiso
Musiche Pino Donaggio
Scenografia Paolo Innocenzi
Interpreti e personaggi

Un delitto poco comune è un film del 1988 diretto dal regista Ruggero Deodato.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso giorno in cui il trentacinquenne pianista Robert Dominici riporta un grande successo con la sua esibizione, a Perugia viene uccisa una dottoressa. Poco tempo dopo anche la sua giovane fidanzata, Susanna, viene assassinata nella notte che l'ha vista tradire l'uomo con Davide, sul quale si appuntano inizialmente i sospetti dell'ispettore Datti. Il poliziotto riceve poi una telefonata in cui l'assassino lo minaccia di colpire sua figlia Gloria.

Dominici intanto, sconvolto per la fine violenta di Susanna, si abbandona all'amore con Hélène, che rimane incinta. Dominici trascorre un periodo apatico dalla madre a Venezia e successivamente, in una stazione di servizio lungo l'autostrada, aggredisce con violenza un uomo che aveva scherzato quando lo aveva visto specchiarsi e notare la caduta dei primi capelli. Al pianista, ricoverato, viene diagnosticata la progeria, rara malattia che causa un rapido invecchiamento precoce. Lo stesso Dominici aveva ucciso la sua dottoressa quando era stato da lei informato del morbo contratto.

Entrato in una spirale di rabbia, follia e frustrazione, Robert, dopo aver assassinato Susanna, tenta di eliminare Hélène (che lo crede a New York), uccide la prostituta veneziana Laura (sua vecchia conoscenza) e una giovane poliziotta, attirata in un parco per sfidare ma a un tempo stesso aiutare l'ispettore Datti a fermarlo. Questi brancola nel buio: pur essendosi convinto che Dominici sia l'assassino, non comprende come gli indizi indichino ogni volta un colpevole con età diversa. Quando infine giunge alla verità riesce a evitare che il pianista, ormai moribondo, uccida anche Hélène per impedire al bambino di nascere e contrarre la sua stessa malattia.

Location[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese degli esterni sono state effettuate a Perugia, gli interni negli studi Empire.[1] Alcune scene sono state girate a Venezia. La chiesa veneziana in cui Dominici si confessa è quella di Santa Maria del Giglio.[2]

Titoli stranieri[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti il film è stato distribuito con il titolo Phantom Of Death, in Francia come Le tueur de la pleine lune,[1] in Germania con quello di Off Balance - Der Tod wartet in Venedig.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b R. Poppi, Dizionario del cinema italiano. I film dal 1980 al 1989, Roma, Gremese, 2000, vol. 5, t. I (A/L), p. 189.
  2. ^ M. Pigott, World Film Locations. Venice, Bristol, 2013, p. 74.
  3. ^ (DE) Off Balance - Der Tod wartet in Venedig, moviepilot.de. URL consultato il 19 novembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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