Un'eterna Treblinka

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Un'eterna Treblinka
Il massacro degli animali e l'Olocausto
Titolo originaleEternal Treblinka
AutoreCharles Patterson
1ª ed. originale2002
1ª ed. italiana2003
Generesaggio
Lingua originale inglese

Un'eterna Treblinka è un saggio dello scrittore Charles Patterson pubblicato nel 2002.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Nel libro viene analizzata la radice comune tra il modo in cui i nazisti trattavano i prigionieri nei campi di sterminio e il modo in cui la specie umana sfrutta le altre specie animali.

Vi sono raccolte le testimonianze di sopravvissuti all'Olocausto divenuti sostenitori dei diritti degli animali, tra cui Edgar Kupfer-Koberwitz.

Il titolo del libro, che fa riferimento al campo di sterminio di Treblinka, trae origine dal racconto L'uomo che scriveva lettere del Premio Nobel per la letteratura Isaac Bashevis Singer, in cui afferma:

«Si sono convinti che l'uomo, il peggior trasgressore di tutte le specie, sia il vertice della creazione: tutti gli altri esseri viventi sono stati creati unicamente per procurargli cibo e pellame, per essere torturati e sterminati. Nei loro confronti tutti sono nazisti; per gli animali Treblinka dura in eterno.»

Patterson cita inoltre il filosofo Theodor Adorno, al quale è attribuita la frase:

«Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali.»

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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