Umberto Croppi

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Umberto Croppi (Roma, 1º gennaio 1956) è un politico e saggista italiano.

Esperto di Comunicazione, è amministratore delegato di una società di comunicazione e pubbliche relazioni, è stato Assessore alla Cultura e alla Comunicazione del Comune di Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il lavoro[modifica | modifica wikitesto]

Consulente per la comunicazione e il management culturale.

Dal gennaio 2016 è Presidente della Cosmec Srl, società di comunicazione; dal maggio 2015 è Presidente di Federculture Servizi Srl, dal febbraio 2006 al febbraio 2014 Direttore Generale della Fondazione Valore Italia, istituita dal Ministero dello Sviluppo Economico, per la realizzazione della Esposizione Permanente del Made in Italy e del Design Italiano. Nel 2005 ha svolto incarichi di studio per il Ministero per il Commercio con l’Estero per l’internazionalizzazione del Made in Italy; dal 2000 al 2005 è stato Direttore Editoriale e Amministratore Delegato della casa editrice Vallecchi Spa di Firenze; dal 2003 al 2005 è stato Direttore Artistico della galleria BZF di Firenze; dal 2000 al 2005 è stato liquidatore della Gestione Marchi Editoriali (GME) Srl di Firenze; dal 1996 al 2000 è stato Presidente della casa editrice Officine del Novecento Spa di Firenze; dal 1985 al 1996 è stato titolare dell’agenzia di pubblicità Primopiano Srl di Roma; dal 1993 al 1995 ha collaborato con l'Ufficio Comunicazione del Comune di Roma; dal 1993 al 1996 è stato vice presidente della Discoop, cooperativa di distribuzione.

L'insegnamento[modifica | modifica wikitesto]

Master Management, promozione, innovazioni tecnologiche nella gestione dei beni culturali, Dipartimento di Studi Aziendali, Università di Roma 3 (2015 - 2016); seminario Nuove forme della comunicazione politica, dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Macerata (2015); master Digital Heritage, Facoltà di Lettere e Filosofia, La Sapienza Università di Roma (2014); dal 2009 al 2012 è stato docente a contratto per il corso Organizzazione degli eventi, presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione, La Sapienza Università di Roma; master Ferpi - Sole 24 Ore Turismo e cultura (2011); master Comunicazione, Dipartimento Sociologia e Comunicazione, La Sapienza Università di Roma (2010); master della Domus Accademy a Milano e Roma (2006-2007); dal 2003 al 2005 ha insegnato presso i corsi introduttivi all’editoria presso la scuola di formazione Herzog; nel 1988 è stato docente di Comunicazione pubblicitaria nei corsi di specializzazione post-laurea della CONFAPI dell'Umbria.

Gli studi[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Torvergata, ha svolto studi, non terminati, di giurisprudenza e filosofia; ha seguito i corsi introduttivi alla pubblicità e marketing della Associazione Tecnici - Pubblicitari nel 1985, conseguendo il diploma e l’iscrizione all’albo; è diplomato sommelier presso i corsi dell’Ais di Roma.

Incarichi pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Membro del Cda della Fondazione La Quadriennale di Roma; membro del Cda dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo; dal maggio 2008 al gennaio 2011 Assessore alle Politiche Culturali, della Comunicazione e della Moda del Comune di Roma; nel 2006 - 2007 Membro del Consiglio Nazionale del Design del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; nel 2005 -2006 presidente della IV commissione del Consiglio Superiore delle Comunicazioni; membro di comitati ufficiali per le celebrazioni: Centenario del manifesto futurista (con la qualifica di segretario); Centenario della nascita di Leo Longanesi; Centenario della nascita di Bruno Munari.

Altri incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Membro del Consiglio Nazionale e della Giunta Esecutiva di Federculture; presidente dell’associazione Una Città – network di cultura urbana; membro del comitato scientifico della Fondazione Ducci; membro della giuria del Premio Strega in qualità di Amico della Domenica; membro della giuria del Premio Davide di Donatello; membro della giuria internazionale del Premio Compasso d’Oro nell’edizione 2011; membro della giuria del Premio Anima nell’edizione 2012; socio della Fondazione Lorenzo Valla; al 2003 al 2006 membro del board del premio Impresa e Cultura.

La politica[modifica | modifica wikitesto]

Avviato ad una precoce attività politica, a 19 anni è dirigente nazionale delle organizzazioni universitarie e giovanili nonché membro del comitato centrale del Movimento sociale italiano. Fondatore del Movimento dei Giovani Disoccupati, è stato tra gli ideatori-organizzatori delle nuove forme espressive della cultura di destra degli anni '70, tra cui i Campi Hobbit.

Uscito dal Msi nel 1991, si è impegnato nei nuovi soggetti della politica italiana di quegli anni (tra cui La Rete e I Verdi); è stato consigliere regionale del Lazio nella quinta legislatura, capogruppo de I Verdi; dal 1975 al 1990 è stato consigliere comunale di Palestrina; dal 1975 al 1978 è stato membro del consiglio della facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza.

È stato tra i fondatori di Nessuno tocchi Caino, lega internazionale per l’abolizione della pena di morte, di cui è tuttora membro del Consiglio Direttivo. È tra i fondatori della Lega per l’Uninominale. Nel novembre 2010 ha aderito a Futuro e Libertà di cui è stato responsabile nazionale per la cultura.

La scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012, per Newton Compton, ha pubblicato il volume Romanzo comunale.

È autore di numerosi saggi, coautore di volumi collettanei, tra i quali: Il pregiudizio universale (Laterza, 2016), Un Maestro a Pietralata (Feltrinelli, 2012), Unicità d’Italia (Marsilio, 2011), Disegno e Design (Marsilio, 2010), (Re)design del territorio (Valore Italia, 2009), Classico manifesto (Valore Italia, 2008), In alto a Destra (Coniglio, 2008), Proviamola Nuova (Lede,1980), Musulmani in Occidente (Vallecchi, 2005), Le radici e il progetto (Settimo Sigillo,1990), C’eravamo tanto a(r)mati (Sette Colori,1983).

Ha fatto parte negli anni del comitato di redazione di periodici quali: Linea, Elementi, Trasgressioni, Dimensione Ambiente, Dissenso e ha dato vita a pubblicazioni quali Esserci, Tabula Rasa, Ex Novo, Volo di Notte.

Ha collaborato e collabora con numerose testate giornalistiche e radiofoniche, tra le quali L'Indipendente, Il Riformista, Il Secolo d'Italia, Charta Minuta, Fare Futuro web magazine, Il Futurista, L’Indro.

Ha un suo blog presso Huffington Post Italia.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha viaggiato molto, soprattutto in Africa Equatoriale, Medio Oriente e Asia Centrale, dove ha compiuto i più importanti pellegrinaggi induisti e buddisti; con un forte interesse per l'antropologia, ha studiato a fondo le culture delle popolazioni himalaiane, dall'Indukush al Tibet. In Eritrea ha conosciuto sua moglie Jennifer Lou Vieley, statunitense, da cui ha avuto due figli, Sofia e Giuliano. È sommelier diplomato presso i corsi dell'Ais.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 dicembre del 2011 è stato insignito, dal Presidente della Repubblica, dell'onorificenza di commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Articolo su Umberto Croppi, "Biglietti omaggio(la solita storia)", "Corriere della Sera" del 29/10/2008 [7]
  • Articolo su Umberto Croppi, "Errore nero: Croppi fa rimangiare al Corriere i 4 biglietti per “High School Musical", "Dagospia"[8]
Controllo di autorità VIAF: (EN289032317