Ultras (film)

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Ultras
Lingua originaleitaliano, napoletano
Paese di produzioneItalia
Anno2020
Generedrammatico
RegiaFrancesco Lettieri
SceneggiaturaPeppe Fiore
Casa di produzioneIndigo Film
Distribuzione in italianoNetflix, Mediaset
FotografiaGianluca Palma
MontaggioMauro Rodella
Interpreti e personaggi

Ultras è un film del 2020 diretto da Francesco Lettieri, al suo esordio da regista.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A quasi cinquant'anni, Sandro è ancora il capo del gruppo ultras napoletano degli Apache, con i quali ha passato tutta la sua vita allo stadio tra scontri, trasferte e battaglie. Una diffida però non gli permette, così come gli amici Barabba e McIntosh, più di accedere allo stadio: il gruppo è quindi rappresentato allo stadio dalla frangia guidata da Pequeño e Gabbiano, più giovani ed avvezzi alle provocazioni alle tifoserie rivali, specialmente quella romanista. Sandro conosce Terry, una madre single, ed è disposto a cambiare vita, complici i dissidi interni al gruppo ultras, che sfociano nell'estromissione della vecchia guardia e nella fondazione di un nuovo gruppo, i No Name Naples. Angelo è un ragazzo di sedici anni, che considera gli Apache la sua nuova famiglia e Sandro la sua guida, e che vive negativamente la situazione conflittuale all'interno del gruppo ultras, ma che è altresì desideroso di farsi strada nella tifoseria organizzata per vendicare il fratello Sasà, morto diversi anni prima durante dei tafferugli.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il brano principale presente nella colonna sonora è We Come From Napoli, dell'anonimo artista napoletano Liberato, di cui Lettieri ha curato i videoclip, [2] autore di altri brani presenti nel film: Tu t'e scurdat e me, O core nun tene padrone e un arrangiamento di Funiculì funiculà, brano della tradizione musicale napoletana. La colonna sonora contiene inoltre L'estate sta finendo dei Righeira, Tanto pe' cantà di Ettore Petrolini e Alberto Simeoni, Pagnale del rapper casertano Speranza, That Silver Haired Daddy of Mine di Jim Reeves, il brano gospel When the Saints Go Marching In, il classico cubano Guantanamera, Caruso di Lucio Dalla, Voce 'e notte, E so cuntento 'e sta' di Pino Daniele e Bad Moon Rising dei Creedence Clearwater Revival.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer era stato diffuso il 18 dicembre 2019,[3] mentre il trailer esteso è stato pubblicato il 30 gennaio 2020. Il 25 febbraio è stato diffuso il trailer ufficiale del film. [4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola sarebbe dovuta essere distribuita nelle sale cinematografiche italiane il 9, 10 ed 11 marzo 2020, ma a causa della pandemia di coronavirus le proiezioni sono state cancellate. È stato invece distribuito sulla piattaforma Netflix il 20 marzo seguente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ultras: il trailer e la trama del primo film di Francesco Lettieri, su MondoFox, 31 gennaio 2020. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  2. ^ Liberato canta Napoli per Ultras: il film di Lettieri, regista 'indie' da record, su calciomercato.com. URL consultato il 23 marzo 2020.
  3. ^ Ultras Teaser Apache Netflix. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  4. ^ "Ultras": il trailer del nuovo film italiano di Netflix, su TV Sorrisi e Canzoni, 30 gennaio 2020. URL consultato il 9 febbraio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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