Ultima notte a Soho

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ultima notte a Soho
Ultima notte a Soho.png
Anya Taylor-Joy in una scena del film
Titolo originaleLast Night in Soho
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno2021
Durata116 min
Rapporto2,39:1
Generedrammatico, orrore, thriller
RegiaEdgar Wright
SoggettoEdgar Wright
SceneggiaturaEdgar Wright, Krysty Wilson-Cairns
ProduttoreEdgar Wright, Tim Bevan, Eric Fellner, Nira Park, Laura Richardson
Produttore esecutivoJames Biddle, Ollie Madden
Casa di produzioneComplete Fiction, Film4, Working Title Films
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaChung Chung-hoon
MontaggioPaul Machliss
Effetti specialiStephen Hutchinson, Thomas Proctor
MusicheSteven Price
ScenografiaMarcus Rowland
CostumiOdile Dicks-Mireaux
TruccoKaren Cohen
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ultima notte a Soho (Last Night in Soho) è un film del 2021 diretto da Edgar Wright.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ellie Turner è una ragazza amante della musica e della moda Anni Sessanta che sogna di diventare una stilista. Sua madre, si è suicidata quando lei era giovane; Ellie però riesce ancora a vederla negli specchi.

La ragazza si trasferisce dalla sua casa di campagna in Cornovaglia a Londra per studiare al London College of Fashion, dove fatica ad adattarsi anche a causa della sua snob compagna di stanza, Jocasta. Ellie riesce a stringere amicizia con John, un altro studente, ma essendo insoddisfatta della sua residenza va a vivere in un monolocale vicino al mercato di strada Goodge Place, di proprietà di un'anziana signora.

La prima notte nell'appartamento, Ellie ha un vivido sogno in cui si ritrova negli Anni Sessanta al Café de Paris nei panni di una giovane donna, Sandie, la quale vuole diventare una cantante al night club e inizia una relazione con il manager dei teddy boy, Jack. La mattina seguente, Ellie disegna un vestito ispirandosi a Sandie e scopre un succhiotto sul collo.

Successivamente Ellie fa un altro sogno in cui Sandie fa un'audizione in un night club a Soho, organizzata da Jack, ottenendo un grande successo, per poi tornare nello stesso locale che Ellie ha affittato nel presente. Ispirata, Ellie si tinge i capelli di biondo, cambia il suo abbigliamento e trova lavoro in un pub, attirando le attenzioni di un uomo anziano che nota delle somiglianze tra lei e Sandie. Mano a mano che i sogni continuano, Ellie scopre che Sandie non sta vivendo la vita che desiderava, in quanto Jack ha iniziato a farla prostituire ai servizi dei suoi soci in affari. Quando è sveglia, Ellie viene disturbata da visioni che richiamano Jack e gli altri uomini che hanno abusato di Sandie; durante una festa di Halloween a cui partecipa con John, scappa dopo essere stata spaventata dagli spiriti e il ragazzo la riporta al monolocale, dove la ragazza ha una visione dell'omicidio di Sandie per mano di Jack. Ellie intuisce che l'uomo anziano sia lui e prova a spiegare l'accaduto alla polizia, ma non viene creduta.

Ellie cerca degli articoli di giornale relativi all'omicidio di Sandie nella biblioteca dell'università, trovando solo notizie di uomini locali scomparsi nel nulla. Dopo un'altra visione di spiriti mostruosi che la circondano, quasi pugnala Jocasta in preda al panico. Ritenendo di dover vendicare Sandie, Ellie affronta l'uomo anziano, che nega di averla uccisa prima di essere investito da un taxi. La proprietaria del pub dice a Ellie che l'uomo non è Jack, ma un ufficiale di polizia in pensione il cui vero nome è Lindsay. Ellie si ricorda di lui dai suoi sogni, in cui era un vice ufficiale sotto copertura che ha cercato di aiutare Sandie a fuggire dalla prostituzione.

Devastata, Ellie decide di lasciare Londra e John la riaccompagna a casa della signora Collins. La donna le prepara una tazza di tè e le rivela che un detective è venuto per interrogarla riguardo all'omicidio di Sandie; rivela quindi di essere lei Sandie e di aver ucciso Jack per legittima difesa in quanto la stava minacciando con un coltello; poi fece lo stesso con gli uomini che abusarono di lei, attirandoli nella sua stanza e uccidendoli, nascondendo i corpi in casa. La Collins ha drogato il tè di Ellie e intende ucciderla per impedirle di denunciarla. Segue una colluttazione, nella quale interviene anche John per aiutare Ellie, venendo però pugnalato dalla Collins. Il fantasma di Jack si palesa e colpisce l'anziana, la quale, accorgendosi della polizia sopraggiunta, cerca di tagliarsi la gola ma viene fermata da Ellie, la quale comprende perché ha ucciso i suoi aguzzini. Scoppia un incendio a causa di una sigaretta accesa caduta durante lo scontro e Sandie invita Ellie a salvarsi con John dalle fiamme, mentre lei rimane nell'edificio.

Qualche tempo dopo, Ellie ha ottenuto un grande successo e i suoi abiti sono presentati in una sfilata di moda, oltre a essersi messa con John. Mentre riceve le congratulazioni da parte dei suoi cari, la ragazza ha una visione di sua madre e Sandie, che la salutano.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2019 Edgar Wright ha annunciato il progetto, un horror psicologico ambientato a Londra e scritto insieme a Krysty Wilson-Cairns, influenzato da film come A Venezia... un dicembre rosso shocking (1973) e Repulsione (1965).[1]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film, svoltesi a Londra, sono iniziate il 23 maggio e sono terminate il 30 agosto 2019;[2] nel 2020, tra il 24 giugno ed il 4 agosto, sono state effettuate delle riprese aggiuntive.[3][4][5][6]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio 2021, durante la puntata del Saturday Night Live con ospite Anya Taylor-Joy, viene diffuso il primo teaser[7] promozionale del film[8] insieme all'annuncio della diffusione del primo trailer, distribuito poi il 25 maggio seguente.[7][8][9][10] Un secondo trailer viene diffuso l'8 settembre 2021.[11]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, inizialmente fissato al 25 settembre 2020 e poi rinviato al 23 aprile 2021 a causa della pandemia di COVID-19,[12] è stato presentato alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 4 settembre 2021[13] e distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 22 ottobre 2021,[7][14] ed in quelle italiane dal 4 novembre dello stesso anno.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ben Travis e John Nugent, Edgar Wright’s Next Film Is A Psychological Horror, Plus Baby Driver 2 Update, su Empire, 21 gennaio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  2. ^ (EN) Jacob Tyler, ‘LAST NIGHT IN SOHO’ WILL BEGIN FILMING MAY 20 IN LONDON, ENGLAND, su thegww.com, 8 marzo 2019. URL consultato il 23 maggio 2021.
  3. ^ (EN) Edgar Wright, Back to work..., su Instagram, 24 giugno 2020. URL consultato il 23 maggio 2021.
  4. ^ (EN) Edgar Wright, Instagram, 17 luglio 2020, https://www.instagram.com/p/CCvAFGqJ8kL/. URL consultato il 23 maggio 2021.
  5. ^ (EN) Edgar Wright, Back at work? Or shooting a 90’s indie album cover?, su Instagram, 1º agosto 2020. URL consultato il 23 maggio 2021.
  6. ^ (EN) Edgar Wright, That’s a wrap (again)., su Instagram, 4 agosto 2020. URL consultato il 23 maggio 2021.
  7. ^ a b c Mirko D'Alessio, Last Night in Soho: martedì il primo trailer, ecco un’anteprima del film di Edgar Wright, su BadTaste.it, 23 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  8. ^ a b Filmato audio Focus Features, What Happened Last Night In Soho?, su YouTube, 23 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  9. ^ Lorenzo Pedrazzi, Ultima notte a Soho - Il trailer del film di Edgar Wright con Anya Taylor-Joy, su ScreenWeek.it, 25 maggio 2021. URL consultato il 25 maggio 2021.
  10. ^ Filmato audio Universal Pictures International Italy, ULTIMA NOTTE A SOHO con Anya Taylor-Joy - Trailer italiano ufficiale, su YouTube, 25 maggio 2021. URL consultato il 25 maggio 2021.
  11. ^ Filmato audio Universal Pictures International Italy, ULTIMA NOTTE A SOHO - Trailer Ufficiale - Solo al cinema, su YouTube, 8 settembre 2021. URL consultato l'8 settembre 2021.
  12. ^ (EN) Edgar Wright, Haunted by someone else’s past, but we’ll see you in the future... It’s true, #LastNightInSoho is not quite finished yet due to Covid 19. But, I'm excited for you all to experience it, at a big screen near you, on April 23, 2021., su Twitter, 26 maggio 2020. URL consultato il 23 maggio 2021.
  13. ^ Michele Inocenti, Venezia 78, Edgar Wright presenta Last Night in Soho: «È pericoloso idealizzare il passato», su Best Movie, 4 settembre 2021. URL consultato il 6 settembre 2021.
  14. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘No Time To Die’ Eyes Second Weekend In October For Theatrical Release; Universal Fills Easter With ‘Nobody’, su Deadline Hollywood, 21 gennaio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  15. ^ ULTIMA NOTTE A SOHO, su MYmovies.it. URL consultato il 23 maggio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema