Ugo d'Este
| Ugo d'Este | |
|---|---|
![]() | |
| Onorificenze | Nobile estense |
| Nascita | Ferrara, 17 novembre 1405 |
| Morte | Ferrara, 21 maggio 1425 (19 anni) |
| Dinastia | Este |
| Padre | Niccolò III d'Este |
| Madre | Stella de' Tolomei |
| Religione | Cattolicesimo |
Ugo d'Este, conosciuto anche col nome di Ugo Aldobrandino (Ferrara, 17 novembre 1405[1] – Ferrara, 21 maggio 1425), era figlio naturale del marchese di Ferrara Niccolò III d'Este e dell'amante Stella de' Tolomei.

Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Ugo D'Este nacque il 17 novembre 1405.[2] Gli altri figli illegittimi di Niccolò avuti con Stella furono: Leonello (1407-1450) e Borso (1413 - 1471), entrambi futuri sovrani di Ferrara.
Sebbene fosse illegittimo, era destinato a succedere al padre Niccolò; conduceva una vita fatta di lussi e di spese ingenti rispetto ai fratelli minori[3].
Non avendo il padre mai sposato sua madre, Ugo all'inizio trattò con freddezza la sua giovane matrigna Parisina Malatesta (1404-1425),[4] quasi sua coetanea. Tra il marchese e Parisina, sposata a Ravenna nel 1414, la differenza d'età era infatti notevole: quasi vent'anni.[5]
Nel 1424, durante un viaggio in cui il padre gli ordinò di accompagnare la consorte, nacque invece una relazione con la giovane; rapporto che andò avanti anche quando i due fecero ritorno a Ferrara.
I luoghi in cui gli amanti potevano incontrarsi indisturbati erano le cosiddette delizie di Belfiore, Fossadalbero e Quartesana[4].
Altre fonti descrivono un diverso incontro della coppia: per sfuggire alla peste nel 1423 Parisina si rifugiò nel castello di Fossadalbero scortata dal figliastro e lì, nella piccola residenza, sarebbe iniziato il loro legame.[6].
L'ancella Zoese riferì della tresca a Niccolò il quale spiò gli amanti e, dopo un sommario processo, li fece imprigionare nel castello dove poi furono giustiziati mediante decapitazione il 21 maggio 1425[6].
Dopo la tragica scomparsa di Ugo, fu suo fratello minore Leonello d'Este, anch'egli figlio di Stella, a succedere al padre[7].
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| Obizzo III d'Este | Aldobrandino II d'Este | ||||||||||||
| Alda Rangoni | |||||||||||||
| Alberto V d'Este | |||||||||||||
| Lippa Ariosti | Jacopo Ariosti | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Niccolò III d'Este | |||||||||||||
| Alberto Albaresani | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Isotta Albaresani | |||||||||||||
| ... | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Ugo d'Este | |||||||||||||
| ... | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Giovanni de' Tolomei | |||||||||||||
| ... | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Stella de' Tolomei | |||||||||||||
| ... | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| ... | |||||||||||||
| ... | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
Nella cultura di massa
[modifica | modifica wikitesto]- "Parisina" (1816), poema di George Gordon Byron
- "Parisina d'Este" (1833), opera in tre atti di Gaetano Donizetti
- "Parisina" (1835), tragedia in cinque atti di Antonio Somma
- "Parisina" (1842), quadro del pittore inglese Thomas Jones Barker
- "La Parisina" (1878), opera in quattro atti di Tomás Giribaldi[8]
- "Parisina" (1913), tragedia in tre atti di Pietro Mascagni
Leopardi fa inoltre narrare la vicenda al fantasma di Ugo stesso nel canto II della sua cantica "Appressamento della morte" (1816).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Memorie per la storia di Ferrara raccolte da Antonio Frizzi, Volume 3, 1793, p.19
- ↑ Gustave Gruyer, L'art ferrarais à l'époque des princes d'Este, Volume 1, E. Plon, Nourrit et cie, 1897, p. 33.
- ↑ Copia archiviata (PDF), su bper.it. URL consultato il 14 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2011).
- 1 2 Fatti, miracoli e leggende di Ferrara antica, su parente.fe.it.
- ↑ Orlandi, pag. 40
- 1 2 Comune di Rimini - La storia - Donne di Rimini - Amore e morte alla corte dei Malatesti, su comune.rimini.it (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2012).
- ↑ Copia archiviata, su storiaviva.it. URL consultato il 26 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2007).
- ↑ (EN) La Parisina (Giribaldi, Tomás), su imslp.org. URL consultato il 14 aprile 2021.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Graziano Gruppioni, La nostra storia Storie di storia ferrarese, collana Documenti per la storia di Ferrara 2, Ferrara, 2G Editrice, 2010, ISBN 978-88-89248-19-5.
- Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane. Volume secondo, Milano, Tip. del dottore G. Ferrario, 1825-1832, OCLC 78728522.
- Giovan Battista Pigna, Historia de principi di Este, In Vinegia (Venezia), Vincenzo Valgrisi, 1572, OCLC 195122945.
- Luciano Chiappini, Gli Estensi: mille anni di storia, Ferrara, Corbo, 2001, ISBN 9788882690298, OCLC 860601589.
- Claudio Maria Goldoni, Atlante estense - Mille anni nella storia d'Europa - Gli Estensi a Ferrara, Modena, Reggio, Garfagnana e Massa Carrara, Modena, Edizioni Artestampa, 2011, ISBN 978-88-6462-005-3, OCLC 834906190.
- Alfonso Lazzari, Ugo e Parisina nella realtà storica, Firenze, Rassegna Nazionale, 1915.
- Enzo Orlandi, Gli Estensi, Milano, Mondadori, 1972.
- Giuseppe Petrucci, Ugo d'Este e Parisina Malatesta, Ferrara, Taddei-Soati, 1903.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ugo d'Este
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 304912441 · BAV 495/332820 |
|---|
