Uggiano la Chiesa

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Uggiano la Chiesa
comune
Uggiano la Chiesa – Stemma Uggiano la Chiesa – Bandiera
Uggiano la Chiesa – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Lecce-Stemma.png Lecce
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Salvatore Piconese (lista civica Insieme per Cambiare) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 40°06′N 18°27′E / 40.1°N 18.45°E40.1; 18.45 (Uggiano la Chiesa)Coordinate: 40°06′N 18°27′E / 40.1°N 18.45°E40.1; 18.45 (Uggiano la Chiesa)
Altitudine 77 m s.l.m.
Superficie 14,46 km²
Abitanti 4 488[1] (31-03-2012)
Densità 310,37 ab./km²
Frazioni Casamassella
Comuni confinanti Giurdignano, Minervino di Lecce, Otranto, Santa Cesarea Terme
Altre informazioni
Cod. postale 73020
Prefisso 0836
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 075091
Cod. catastale L485
Targa LE
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti uggianesi
Patrono Santa Maria Maddalena
Giorno festivo 22 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Uggiano la Chiesa
Uggiano la Chiesa
Posizione del comune di Uggiano la Chiesa all'interno della provincia di Lecce
Posizione del comune di Uggiano la Chiesa all'interno della provincia di Lecce
Sito istituzionale

Uggiano la Chiesa (Uššànu in dialetto salentino[2]) è un comune italiano di 4.488 abitanti[3] della provincia di Lecce in Puglia.

Situato nel Salento orientale, nell'entroterra idruntino, comprende anche la frazione di Casamassella. Il comune aderisce alle Associazioni nazionali città del pane e dell'olio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia della Puglia.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Uggiano la Chiesa occupa una superficie di 14,33 km², è compreso tra i 10 e i 99 metri sul livello del mare. Dista circa 43,5 km da Lecce.

Confina a nord-ovest con il comune di Giurdignano, a nord-est, a est e a sud con il comune di Otranto, a sud-ovest con il comune di Minervino di Lecce e per un brevissimo tratto anche con il comune di Santa Cesarea Terme.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Clima della Puglia e Stazione meteorologica di Otranto-Punta Palascia.

Dal punto di vista meteorologico Uggiano la Chiesa rientra nel territorio del Salento meridionale che presenta un clima prettamente mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +25,1 °C. Le precipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai 676 mm, presentano un minimo in primavera-estate ed un picco in autunno-inverno.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle serre salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l'incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisola[4].

Uggiano la Chiesa Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 12,4 13,0 14,8 18,1 22,6 27,0 29,8 30,0 26,4 21,7 17,4 14,1 13,2 18,5 28,9 21,8 20,6
T. min. mediaC) 5,6 5,8 7,3 9,6 13,3 17,2 19,8 20,1 17,4 13,7 10,1 7,3 6,2 10,1 19,0 13,7 12,3
Precipitazioni (mm) 80 60 70 40 29 21 14 21 53 96 109 83 223 139 56 258 676
Umidità relativa media (%) 79,0 78,9 78,6 77,8 75,7 71,1 68,4 70,2 75,4 79,3 80,8 80,4 79,4 77,4 69,9 78,5 76,3

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Salento e Storia della Puglia.

Le origini di Uggiano la Chiesa non sono certe. Gli insediamenti umani comparvero già nella preistoria, come confermato dalla presenza di monumenti megalitici, quali dolmen e menhir, sparsi nel territorio circostante. La sua esistenza è segnalata nel periodo della colonizzazione greca e in epoca successiva il luogo fu frequentato dai monaci basiliani che realizzarono alcuni insediamenti rupestri, come ad esempio la chiesa cripta di San Solomo.
La formazione di un abitato propriamente detto è da ricondurre ai profughi della vicina città messapica di Vaste, distrutta nel 1147 da Guglielmo il Malo. In origine si ipotizza fosse principalmente una torre di avvistamento a protezione della città di Otranto; negli antichi documenti era chiamata infatti "Viggiano", toponimo di derivazione latina "Vigilarum", col significato di "luogo di vedetta e di controllo". Intorno alla torre sorse in seguito un villaggio che nel 1219 l'imperatore Federico II donò alla Chiesa Episcopale di Otranto, che ne tenne il possesso ininterrottamente fino al 1806, anno di soppressione del regime feudale. L'arcivescovo ottenne così il titolo di "Baron Oggiani". Da "Viggiano" il nome si trasformò in "Uggiano" a cui venne aggiunto "la Chiesa". Tuttora si possono intuire queste vicende storiche nella iconografia dello stemma civico.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Uggiano la Chiesa-Stemma.png

Profilo araldico dello stemma:

« D'azzurro al sole raggiante d'oro, caricato di un'Ostia d'argento con il nome di Gesù consistente nella sigla IHS sormontata da una croce ed avente al di sotto tre chiodi incrociati nelle punte, il tutto di nero ed accompagnato in punta dalla scritta centrale in caratteri d'oro: "SOL IN LEONE FORTIOR". Ornamenti esteriori da Comune »
(Comuni-Italiani.it)

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria Maddalena
Cappella di Sant'Antonio da Padova

Chiesa di Santa Maria Maddalena[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa madre di Santa Maria Maddalena risale alla seconda metà del XVIII secolo. Possiede un impianto basilicale a tre navate, a croce latina, con tamburo e cupola. La facciata, terminata nel 1775, è divisa in due ordini ed è coronata da un fastigio mistilineo. Nell'ordine inferiore, tripartito da lesene con capitelli riccamente decorati a foglie e festoni, si aprono tre portali d'ingresso. Un'aggettante trabeazione sottolinea la partitura tra ordine inferiore e superiore. Sulle volute laterali dell'ordine superiore sono posizionate le statue di san Pietro e san Paolo, mentre sul portale centrale campeggia la statua di santa Maria Maddalena. L'interno, decorato a stucco con motivi di gusto rococò, ospita pregevoli altari sormontati da tele, molte delle quali attribuite al pittore leccese Oronzo Tiso[6].

Cripta di Sant'Elena[modifica | modifica wikitesto]

La cripta di sant'Elena, o di san Solomo, deve il suo nome ad una probabile deformazione del termine greco "Eleusa", appellativo della Vergine, raffigurata in un affresco. Di origine bizantina, risale all'XI-XII secolo quando il Salento era uno dei possedimenti bizantini in cui i monaci basiliani esercitarono intensamente la loro attività divenendo una potenza economica e culturale in Terra d'Otranto. Possiede una pianta a tre navate, tripartita da 12 pilastri a sezione trapezoidale che scandiscono lo spazio interno. Alla chiesa si accede con un ingresso posto lateralmente; le pareti sono movimentate da nicchie e sono scandite da numerose piccole cavità per l'illuminazione con lucerne. Rimangono alcune tracce di affreschi che un tempo ricoprivano l'intera superficie.

Altre chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • Cappella di Sant'Antonio da Padova
  • Cappella di Santa Lucia
  • Cappella di San Vincenzo Ferreri
  • Chiesa dei Santi Medici
Menhir San Giovanni Malcantone

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Torre dell'Angelo[modifica | modifica wikitesto]

La Torre dell'Angelo è ciò che resta dell'originario avamposto di vedetta. È stata costruita nel secolo XVII e si affaccia sulla piazza principale di Uggiano, tra le vie Santa Lucia e Casamassella. La torre è stata dichiarata nel 1939 patrimonio di interesse storico-culturale. Quando l'esercito spagnolo si ritirò cedette la proprietà della Torre ad un suo capitano stabilitosi ad Uggiano la Chiesa. Dal 1968 appartiene alla famiglia Siciliano. Ora è abitata dalla famiglia Siciliano - de Marco.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Antica Dimora Nachira[modifica | modifica wikitesto]

L'Antica Dimora della nobile famiglia Nachira, a due passi dalla Chiesa di Santa Maria Maddalena, con la facciata scandita da finestre sormontate da timpani triangolari, una struttura su più piani con cortile interno e terrazza, rappresenta un tipico esempio di dimora nobiliare di famiglia salentina. A tale nobile famiglia appartenne il colto monaco basiliano Macario Nachira, eroicamente morto per la fede nel 1480 insieme agli altri 800 Martiri di Otranto.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Menhir San Giovanni Malcantone[modifica | modifica wikitesto]

Il menhir San Giovanni Malcantone è uno dei più alti menhir di Terra d'Otranto. Si trova nelle vicinanze dell'omonima masseria, lungo la strada romana che conduce a Porto Badisco. Alto 4 m, il menhir si eleva su un basamento roccioso naturale e rozzamente rifinito. Presenta una forma parallelepipeda a sezione rettangolare con lato maggiore di lunghezza 72 cm e con il lato minore misurante circa 48 cm.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2010 a Uggiano la Chiesa risultano residenti 83 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[8]

Romania: 50

Diffusione del dialetto Salentino

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: dialetto salentino.

Il dialetto parlato a Uggiano la Chiesa è il dialetto salentino nella sua variante meridionale. Il dialetto salentino, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli succedutisi in questi territori nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.

Tradizione e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Tavole di San Giuseppe[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tavole di San Giuseppe.

Le Tavole di San Giuseppe si allestiscono in occasione della festa di San Giuseppe. Le famiglie devote approntano delle grandi tavole imbandite con grossi pani circolari a forma di ciambella, raffiguranti alcuni simboli (il giglio, il rosario, etc.) che rappresentano i "santi" che fanno parte della tavola. Il numero dei "santi" è sempre dispari e va da un minimo di tre (la Madonna, San Giuseppe e Gesù bambino) ad un massimo di tredici e vengono interpretati da persone care alla famiglia che allestisce. Le tavole vengono aperte al pubblico già nella serata del 18 marzo e ai visitatori vengono offerte le tradizionali "pucce" benedette. A mezzogiorno del 19 marzo avviene la consumazione delle pietanze. Il devoto che ha allestito la tavola bacia per primo i grossi pani, che dovranno essere poi baciati dal "San Giuseppe" prima di essere consegnati ai "Santi". Anche le altre pietanze sono servite prima a colui che interpreta San Giuseppe e poi agli altri "santi". Per tradizione la "Madonna" deve essere interpretata da una ragazza nubile.

Queste tavole vengono realizzate esclusivamente a Uggiano la Chiesa e nei paesi vicini di Minervino di Lecce, Casamassella, Cocumola, Giurdignano e Giuggianello. L'usanza è praticata, seppure con alcune differenze, anche nei comuni tarantini di Lizzano e San Marzano di San Giuseppe.

Cultura, istruzione, spettacoli[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca Comunale "Antonio De Viti De Marco", Piazza Vittorio Emanuele II

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Uggiano la Chiesa hanno sede due Scuola dell'infanzia (di cui una nella frazione di Casamassella), una Scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado, facenti parte del locale Istituto Comprensivo Statale[9].

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Cultura della pace e dei diritti umani[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune di Uggiano la Chiesa è tra gli enti locali, in ambito nazionale, più attivi nelle politiche della pace e dei diritti umani (dal 2011 aderisce al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani), favorendo e sostenendo pratiche e iniziative per la promozione della cultura della pace.

Nel Natale del 2011, il Comune di Uggiano la Chiesa partecipa all'iniziativa "Per la vita e per la pace" nei territori di Israele e Palestina, insieme altri comuni italiani, tra cui Assisi, percorrendo varie città della Terra Santa: Gerusalemme, Betlemme, Tel Aviv, Ramallah, Sebastia, Masada e Gerico.

Durante il viaggio la delegazione comunale dona una bottiglietta di olio d'oliva (prodotto nel piccolo centro olivicolo salentino) per illuminare la "Grotta della Natività" durante l'intera settimana Santa.

L'impegno per la pace in Medio Oriente continua e l'Amministrazione comunale organizza nel luglio 2013 la manifestazione "Olio, pane e diritti umani: Uggiano-Terra Santa un ponte per la pace", all'interno della quale concederà la cittadinanza onoraria a due donne: Osnat Shperling (Israele) e Lana Qumsieh (Palestina), entrambe impegnate nel processo di pace in Medio Oriente con le attività solidali dell'associazione “Sindyanna of Galilee” Israele e dell'associazione BFTA- Betlehem “Fair Trade Artisan” Palestina aderenti al progetto “Fair Trade Fair Peace”.

Intanto, nell'agosto 2012, il Comune, allarga l'orizzonte delle politiche della pace all'intero bacino del Mediterraneo e sigla un "patto di gemellaggio" con Daira di Um Dreiga della Repubblica Democratica Araba dei Sahraui.

Si tratta di un atto importante che porta l'Amministrazione comunale a riconoscere, così come sancito dall'articolo l della Carta delle Nazioni Unite del 1945, l'autodeterminazione dei popoli, appoggiando pienamente la battaglia per la costituzione di uno stato libero e indipendente per il Sahara Occidentale.

Il Comune di Uggiano la Chiesa dedica così l'intera giornata alla “causa” politica e umanitaria del Sahara occidentale siglando un patto di amicizia alla presenza dei “piccoli ambasciatori di pace”, ossia dei bambini provenienti dai campi profughi delle zone occupate.

Infine, tra le tante iniziative nella promozione della cultura della pace, nel marzo 2014, l'Amministrazione comunale organizza la manifestazione "Nel nome del pane: Uggiano per un ponte di pace nel Mediterraneo".

Il Comune, alla presenza delle scuole e dell'Unicef, concede la cittadinanza onoraria a Nabil Salameh, intellettuale e leader dei Radiodervish, impegnato da anni nel percorso di pace in Medio Oriente, e a Hammedda Mohamed Fadel Sidahmed, un quattordicenne, membro della delegazione dei “piccoli ambasciatori di pace”, testimone dell'autodeterminazione del popolo saharawi.

All'entrata del piccolo centro salentino, un cartello indica la dicitura: Città per la pace.

Registro delle Unioni Civili[modifica | modifica wikitesto]

Nella seduta dell'8 maggio 2013, il Consiglio comunale ha approvato il Regolamento sull'Unione civile, nel quale si riconoscono le Coppie di fatto residenti sul territorio comunale e quindi la possibilità di iscrizione nell'apposito Registro.

Persone legate a Uggiano la Chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Le principali direttrici stradali di Uggiano la Chiesa sono:

Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne:

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Le stazioni ferroviarie più vicina sono quelle di Otranto, capolinea della linea locale Lecce-Otranto, e di Poggiardo posta sulla linea locale Maglie-Gagliano del Capo, entrambe gestite dalle Ferrovie del Sud Est.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 febbraio 1989 2 marzo 1990 Liberato Rugge - Sindaco [10]
2 marzo 1990 24 maggio 1990 Teodoro Iasella lista civica Sindaco [10]
29 maggio 1990 24 aprile 1995 Liberato Rugge Democrazia Cristiana Sindaco [10]
24 aprile 1995 21 febbraio 1998 Liberato Rugge centro Sindaco [10]
21 febbraio 1998 25 maggio 1998 Salvatore Nuzzachi Comm. pref. [10]
25 maggio 1998 28 maggio 2002 Maria Cristina Rizzo centro Sindaco [10]
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Maria Cristina Rizzo lista civica Sindaco [10]
29 maggio 2007 28 novembre 2009 Luigi Licci lista civica Sindaco [10]
28 novembre 2009 30 marzo 2010 Maria Santorufo Comm. pref. [10]
30 marzo 2010 1º giugno 2015 Giuseppe Salvatore Piconese lista civica Sindaco [10]
1º giugno 2015 in carica Giuseppe Salvatore Piconese lista civica: Insieme per cambiare Sindaco [10]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2012.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, Utet, 1990, p. 675.
  3. ^ Dati demo.istat.it - Bilancio demografico mensile del 31/03/2012
  4. ^ http://clima.meteoam.it/AtlanteClimatico/pdf/(332)Lecce%20Galatina.pdf Tabelle climatiche 1971-2000 dall'Atlante Climatico 1971-2000 del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare
  5. ^ Pagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani, confedilizia.it.
  6. ^ Un feudo ecclesiastico. Uggiano la chiesa nel Settecento, 2007
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Dati Istat
  9. ^ Sito ufficiale dell'Istituto Comprensivo
  10. ^ a b c d e f g h i j k http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lorenzo Palumbo, Un feudo ecclesiastico. Uggiano la chiesa nel Settecento, Panico, 2007
  • L. A. Montefusco, Le successioni feudali in Terra d'Otranto, Istituto Araldico salentino, Lecce, 1994
  • (AA.VV.): Salento. Architetture antiche e siti archeologici - Edizioni del Grifo, 2008
  • Rossella Giunco, Paese di carta. Uggiano nella letteratura, Kurumuny, 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN281181020