Ugello (idraulica)

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Per ugello in idraulica si intende un terminale di un tubo convergente percorso da un fluido. È caratterizzato da avere due diametri, uno maggiore e l'altro minore che lo contraddistinguono. La corrente del fluido passa dal diametro più grande a quello più piccolo, e grazie all'effetto Venturi, la velocità aumenta con il diminuire della pressione. Serve per poter trasformare l'energia che possiede il fluido in energia cinetica.[1]

Ugello idraulico

Caratterizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Ugello con 2 sezioni

Considerando le due sezioni, la 1 quella con il diametro maggiore e la 2 con il diametro minore, per la legge di conservazione della portata massica, avremo che la portata Q1 della sezione uno sarà uguale alla portata Q2 della sezione minore. Per definizione della portata possiamo scrivere:

Possiamo scrivere che la velocità della sezione minore sarà data da:

Tuttavia per poter calcolare la velocità di uscita v2 in relazione alla pressione che agisce sulla sezione 1, dobbiamo ricorrere al equazione di Bernoulli, ipotizzando che le dissipazioni siano trascurabili e che l'energia totale della sezione 1 sia uguale a quella della sezione 2:

Facendo alcune considerazioni:

  • Il dislivello sia nullo o talmente piccolo da essere trascurabile, cioè z1=z2
  • P2/γ è nullo perché non si considera la pressione atmosferica esterna
  • v12 si trascura perché molto piccolo rispetto alla pressione nella stessa sezione

Possiamo scrivere:

Che corrisponde alla velocità torriceliana, derivante dalla legge di Torricelli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ugello, su treccani.it. URL consultato il 28 gennaio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • D. Citrini, G. Noseda, Idraulica, Milano, ambrosiana, 1987.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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