Ubaldo Scanagatta

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Ubaldo Scanagatta (Firenze, 31 agosto 1949) è un giornalista, telecronista sportivo e personaggio televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza, gioca a tennis durante i periodi universitari e collegiali negli Stati Uniti. È stato campione italiano universitario, nel 1972, sia in singolare sia in doppio, riconquistando il titolo di doppio nel 1974. Ha raggiunto il titolo italiano di seconda categoria e convocato per le nazionali Juniores con Adriano Panatta e Paolo Bertolucci. E' stato prima categoria. Prima di entrare nel mondo universitario, ricevette la proposta di sei borse di studio da diversi college americani: del Texas, dell'Oklahoma e della Louisiana. Scanagatta scelse l'Oral Roberts University di Tulsa in Oklahoma, università che vantava una buona squadra di tennis in cui militavano diversi stranieri: spagnoli, cileni, norvegesi, indiani e tennisti della Guyana. Divenne il numero 2 della sua squadra e sconfisse, fra gli altri, al torneo di San Luis Potosi nel 1973, il numero uno del Messico e membro della Coppa Davis, Joaquín Loyo-Mayo, un professionista che disputò poi diversi tornei del Grande Slam, raggiungendo come migliore risultato gli ottavi di finale nel singolare a Wimbledon nel 1971, il terzo turno all'US Open in più di un'occasione e i quarti di finale in doppio nel Roland Garros del 1970.

Giornalista[modifica | modifica wikitesto]

Scrive il primo articolo per La Nazione nel 1972, tra i vari argomenti coperti in carriera si specializza nello sport. Ha seguito centocinquanta tornei del Grande Slam: 45 Wimbledon, 43 Roland Garros, 35 US Open consecutivi [1] e 27 Australian Open. Si è occupato anche dei tornei del circuito ATP, come cronista di più di una quarantina di Internazionali di Italia e altrettanti tornei di Montecarlo, insieme ai Masters di fine anno e i tornei a squadre quali la Coppa Davis e la Fed Cup. Ha ricevuto come presidente dell'European Tennis Press il Ron Bookman ATP Award a Montecarlo nel 1994. Oltre che su La Nazione ha scritto migliaia di articoli per Il Resto del Carlino, Il Giorno e altre testate giornalistiche italiane. Oltre al mondo dello sport è stato anche reporter del mondo della politica con diverse interviste a vari personaggi famosi del mondo dello spettacolo e della musica, oltre a essere stato cronista di vari avvenimenti storici come la rivolta in Birmania e il terremoto dell'Irpinia del 1980.

Telecronista[modifica | modifica wikitesto]

Il lavoro da telecronista si concentra principalmente sui match di tennis. Inizia a commentare per Mediaset, ma negli anni approda ad altre reti quali Capodistria, Tele+, La7 e infine Sky. Con Rino Tommasi, Gianni Clerici e Roberto Lombardi è stato parte del quartetto di telecronisti di tennis più popolare nel mondo del tennis italiano (Rino Tommasi ha definito quel quartetto in più di un suo libro "la miglior squadra di telecronisti mai schierata da una tv italiana"). Ha collaborato con Radio Rai, Radio Dimensione Suono e Radio Monte Carlo [1]. Dal 2012 dopo aver condotto su Canale 10 un programma settimanale di calcio chiamato Centrocampo, è diventato opinionista televisivo di calcio per Italia 7 Platinum ogni domenica e lunedì sera (insieme al vicedirettore de La Gazzetta dello Sport Luca Calamai e a Mario Tenerani) e spesso è ospite di trasmissioni di Radio Sportiva e Radio Bruno.

Organizzatore[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1974 fino al 1979 si è occupato dell'organizzazione e della programmazione del torneo di Firenze giocato sulla terra battuta.

Autore[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad aver scritto migliaia di articoli per diverse testate giornalistiche e riviste, Scanagatta ha prodotto diversi libri sul tennis italiano e non solo. Dal 1997, infatti, ha pubblicato fino al 2011 in collaborazione con Luca Marianantoni, noto statistico della Gazzetta dello Sport, un libro dedicato agli Internazionali d'Italia. Questi libri contengono una gran mole di statistiche ed aneddoti sulla storia del torneo e sulla carriera dei tennisti (specie quelli italiani) che vi hanno preso parte nel corso degli anni[2][3]. Nel 2011 Ubaldo pubblica "50 anni di Credito Sportivo, Mezzo Secolo di Campioni", realizzato in collaborazione con l'Istituto per il Credito Sportivo. Il libro ripercorre la carriera di 110 atleti italiani di 23 diversi sport, ponendo un particolare accento sulle rivalità che hanno caratterizzato lo sport italiano dal 1957 al 2011.

Ubitennis[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 crea un sito web dedicato al tennis, Ubitennis.com. Il sito, che conta su 114 collaboratori per la sola home page italiana e che accredita fino a 4 collaboratori per ogni Slam, si è avvalso della collaborazione di altri noti giornalisti, fra i quali anche il celebre Rino Tommasi e l'hall of famer americano Steve Flink, con il quale manda in onda video on line alla fine di ogni giornata di gare nel corso degli Slam (visibile su You Tube) e insieme al quale collabora per il network televisivo americano Tennis Channel. Ogni giorno Ubitennis ospita una rassegna stampa con gli articoli usciti sul tennis sui vari media. Secondo i dati dell’ottobre 2018 Ubitennis.com ha ricevuto circa 30 milioni di visualizzazioni di pagina e 12 milioni di visite. Accanto a ubitennis.com, Scanagatta ha creato anche ubitennis.net in lingua inglese (oltre un milione di visualizzazioni annue) e ubitennis.es in lingua spagnola.

Note[modifica | modifica wikitesto]

[1] https://www.usopen.org/en_US/news/articles/2018-09-05/2018-09-05_ubaldo_scanagatta_has_150_reasons_to_celebrate_at_the_2018_us_open.html?chip=4


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