USS Ronald Reagan (CVN-76)

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USS Ronald Reagan (CVN-76)
La USS Ronald Reagan in navigazione nello Stretto di Magellano nel 2004.
La USS Ronald Reagan in navigazione nello Stretto di Magellano nel 2004.
Descrizione generale
Flag of the United States.svg
Tipo portaerei
Classe classe Nimitz
In servizio con Flag of the United States.svg United States Navy
Caratteristiche generali
Dislocamento pieno carico: da 101.000 t a 104.000 t
Lunghezza fuori tutto: 332,85 m
linea di galleggiamento: 317 m m
Larghezza fuori tutto: 76,8 m
linea di galleggiamento: 40,8 m m
Pescaggio 11,9 m
Propulsione 2 reattori nucleari A4W
4 turbine
4 assi elica
260.000 CV
Velocità 30 nodi  (55,56 km/h)
Autonomia 20 anni, limitata solo dalle provviste per l'equipaggio
Equipaggio 3.200 marinai
2.480 aviatori
Equipaggiamento
Sensori di bordo Radar SPS-43A, SPS-48 o SPS-49 sulle più recenti
Armamento
Armamento 2 RIM-116, 2 lanciamissili Sea Sparrow (con 8 missili ognuno)
Mezzi aerei fino a 90
Note
Motto Peace Through Strength
Soprannome Gipper

[senza fonte]

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La USS Ronald Reagan (CVN-76) è una portaerei a propulsione nucleare della US Navy, la nona costruita della classe Nimitz. La nave fu intitolata all'ex presidente Ronald Reagan nel 2001, quand'egli era ancora in vita.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'insegna della USS Ronald Reagan.

Come per le altre portaerei della classe Nimitz, la propulsione è fornita da due reattori nucleari A4W, che possono imprimerle, nonostante una massa a pieno carico di 104000 ton, una velocità di oltre 30 nodi. Ha un'autonomia di 20 anni senza necessità di rifornimenti di combustibile nucleare. È alta come un palazzo di 20 piani ed ha una lunghezza di 333 metri da poppa a prua.

In piena operatività, la Ronald Reagan può ospitare fino a 6.000 persone, tra cui 3.200 marinai e 2.480 aviatori. Può imbarcare fino a 90 velivoli ad ala fissa o rotante. Porta provviste sufficienti per rimanere in mare per tre mesi. Ci sono 30.000 impianti di illuminazione e 1.400 telefoni. Lungo i corridoi si snodano 2.100 km di cavi.

La sua base di appoggio è la Base navale di San Diego in California, ma in gennaio 2014 il Dipartimento della Marina ha annunciato che nel 2015 la Ronald Reagan sostituirà la nave sorella USS George Washington nella base navale di Yokosuka in Giappone.[1]

Costruzione ed entrata in servizio[modifica | modifica wikitesto]

Il contratto per la costruzione della USS Ronald Reagan fu assegnato in dicembre 1994 alla società Northrop Grumman Shipbuilding e i lavori iniziarono il 12 febbraio 1998 con la posa della chiglia. Il varo avvenne il 4 marzo 2001, con la cerimonia di battesimo affidata a Nancy Reagan, moglie del presidente Reagan. L'equipaggio è stato imbarcato in ottobre 2002 e la nave è entrata ufficialmente in servizio con la US Navy (Commissioning) il 12 luglio 2003 nella Naval Station Norfolk in Virginia.

Alcune missioni operative[modifica | modifica wikitesto]

  • In gennaio 2006 la USS Ronald Reagan parte da San Diego per raggiungere il golfo Persico, dove partecipa alle operazioni Iraqi Freedom ed Enduring Freedom, ritornando a San Diego in luglio 2006.
  • In gennaio 2007 parte verso il Giappone per sostituire la portaerei Kitty Hawk, che doveva essere sottoposta a lavori di manutenzione in Giappone. Ritorna a san Diego in aprile.
  • In maggio 2008 partecipa ad esercitazioni della Settima e Quinta flotta della US Navy nel Pacifico, e in giugno partecipa con altre unità navali ad operazioni di soccorso umanitario nelle Filippine, colpite dal tifone Fengshen.
  • In agosto-novembre 2008 partecipa con la Quinta flotta ad operazioni militari in Afghanistan, lanciando oltre 1.150 missioni di volo in supporto all'operazione Enduring Freedom.
  • In giugno-ottobre 2009 la Ronald Reagan sostituisce la portaerei Eisenhower nelle operazioni militari nel golfo Persico nell'ambito della missione Enduring Freedom.
  • Nell'estate 2010 partecipa con altre unità della US Navy e della Royal Navy all'esercitazione aeronavale RIMPAC nell'oceano Pacifico.
  • In febbraio 2011 parte da San Diego in direzione della Corea per un'esercitazione da tempo programmata, ma in seguito al disastroso terremoto e maremoto del Tōhoku viene ridiretta verso le coste del Giappone, dove partecipa alle operazioni di soccorso, sia direttamente che fornendo supporto logistico ad unità della Marina militare giapponese.
  • In gennaio 2012 la Reagan è stata assegnata alla Naval Station Bremerton, nello Stato di Washington, dove è rimasta per poco più di un anno prima di tornare alla base di San Diego in marzo 2013.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Navy Aircraft Carrier Moves Underscore Pacific Rebalance Strategy

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]