USS Holland (AS-3)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
USS Holland
V-boats.jpg
La nave appoggio USS Holland con sette sommergibili ormeggiati.
Descrizione generale
US Naval Jack 48 stars.svg
TipoNave appoggio
CantierePuget Sound Naval Shipyard, Bremerton, Washington
Varo12 aprile 1926
Destino finaledemolita, 3 ottobre 1953
Caratteristiche generali
Dislocamento8.230
Stazza lorda11,756 tsl
Lunghezza147,2 m
Larghezza18,59 m
Pescaggio4,88 m
Propulsioneturbina a vapore Pearsons, 7.000CV su di un asse, due caldaie thornycroft.
Velocità16 nodi (30 km/h)
Equipaggio388
Armamento
Armamento4 cannoni doppio uso da 5"/38[1]
• 4 cannoni binati antiaerei da 40mm.[1]
Note
dati tratti da[2], dove non altrimenti specificato.
voci di navi presenti su Wikipedia

USS Holland (AS-3) fu una nave appoggio sottomarini della Marina degli Stati Uniti prima e durante la seconda guerra mondiale.

l'Holland fu varato dal cantiere navale Puget Sound, di Bremerton, il 12 aprile 1926, e prese servizio il primo giugno 1926 sotto il comando di John B. Earle.[2]

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

L'Holland fu inviato a San Francisco per diventare, il 24 aprile 1926, la nave ammiraglia del capitano J. T. Thompkins, comandante della divisione sottomarini. Il 24 settembre fu assegnato in permanenza alla base di San Diego.[2]

Il 5 novembre diventò la nave ammiraglia del capitano Chester Nimitz, succeduto a Thompkins a capo della divisione sottomarini con l'aggiunta del comando diretto della 20ª divisione sottomarini. Lasciò il comando il 17 giugno, sostituito dal capitano W. L. Friedell.[2]

USS Holland a Hong Kong

Il 22 novembre 1941 l'Holland arrivò alla base di Sangley Point presso Cavite nelle Filippine per assistere i sommergibili della Flotta asiatica. A causa degli attacchi aerei giapponesi dei primi di dicembre del 1941 l'Holland fu inviato a Balikpapan, in Borneo, di notte per evitare i ricognitori, per poi raggiungere Port Darwin, in Australia, il 2 gennaio 1941 dove iniziò le operazioni di manutenzione e coordinamento sommergibili.[2]

Alla fine di febbraio 1943 fu trasferita presso il cantieri Mare Island Navy Yard per una revisione generale.[2]

Nel giugno 1943 raggiunse Pearl Harbor dove rimase per 11 mesi per poi portarsi a Midway, il primo giugno 1944. Il mese seguente raggiunse le Marianne.[2]

L'Holland ritornò in novembre a Pearl Harbor per essere trasformato per accogliere il quartier generale del viceammiraglio Charles A. Lockwood, Jr., comandante della Flotta Sommergibili del Pacifico.[2]

Nel gennaio del 1945 venne trasferita a Guam dove imbarcò il viceammiraglio Lockwood.[2]

Per la fine delle ostilità, l'Holland, aveva completato 55 riparazioni su sommergibili e 20 su navi di superficie.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]