Type 3 (cannone costiero)

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Type 3
Tipocannone costiero
OrigineGiappone Impero giapponese
Impiego
UtilizzatoriWar flag of the Imperial Japanese Army.svgEsercito imperiale giapponese
ConflittiSeconda guerra mondiale
Produzione
Data progettazione1943
Entrata in servizio1943
Ritiro dal servizio1945
Descrizione
Peso630 kg
Lunghezza canna2,52 m
Rigaturadestrorsa progressiva a 32 principi
Calibro203 mm
Tipo munizionisemifisso
Peso proiettile47 kg
Azionamentootturatore a vite interrotta
Cadenza di tiro4 colpi/min
Velocità alla volata305 m/s
Tiro utileantiaereo: 3.300 m a 75°
Gittata massima6.300 m
Elevazione-15°/+65°
Velocità elevazione8°/s
Angolo di tiro360°
Velocità di rotazione8,6°/s
[1][2]
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Il Type 3 era un cannone costiero da 203 mm impiegato dall'Esercito imperiale giapponese durante la seconda guerra mondiale. Il nome era dovuto all'anno di adozione da parte dell'esercito, anno imperiale 2603, corrispondente al 1943 del calendario gregoriano[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Type 3 fu progettato originariamente come cannone navale sperimentale, destinato ad equipaggiare le navi mercantili da 5.000 t di stazza in su, per l'autodifesa antisommergibile ed antiaerea. Un pezzo similare in calibro 120 mm venne sviluppato per i mercantili di stazza inferiore. Nella fase tarda della guerra del Pacifico il pezzo venne largamente usato come per la difesa costiera. I Type 3, solitamente in batterie di due pezzi, vennero schierati sia nelle isole del Pacifico, come Guam e le altre Isole Marianne, che nel territorio metropolitano giapponese, in vista di un temuto sbarco alleato[4].

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il Type 3 era un pezzo leggero, ma a bassa potenza. La canna monoblocco aveva un otturatore a vite interrotta e sistema di rinculo idraulico, con cilindro sopra la canna, e recuperatore a molla. La bocca da fuoco era incavalcata su un affusto a piedistallo, di tipo navale, non scudato. Sulla sinistra della culatta era presente un braccio snodato per l'ausilio al caricamento delle munizioni[1]. La movimentazione era manuale, tramite manovellismi posizionati sulla sinistra dell'affusto. La velocità di brandeggio era di circa 8,6° al secondo, mentre quella di elevazione di 8° al secondo, entrambe relativamente lente per un'arma antiaerea. In effetti l'arma era progettata per lanciare un proiettile relativamente pesante ad una limitata gittata per la lotta antisommergibile, mentre per la difesa antiaerea doveva fornire un fuoco di sbarramento a corto raggio. Le munizioni erano del tipo semifisso, con bossolo in lega di rame. La squadra addetta al pezzo era composta da 9 artiglieri, inclusi due puntatori ed i porgitori. Con la squadra al completo, il Type 3 poteva raggiungere un rateo di fuoco di 4 colpi al minuto[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Photo interpreter's guide to japanese military installations, War Department, 1943.
  2. ^ Type 3 - da NavWeaps
  3. ^ War Department TM-E-30-480 Handbook on Japanese Military Forces September 1944, p. 400
  4. ^ CinCPac–CinCPOA Bulletin 154-45, p. 60; OPNAV 16-VP103, p. 58
  5. ^ OPNAV 16-VP103, p. 61; CinCPac–CinCPOA Bulletin 110-45, p. 103; U.S. War Office 1953b, p. 505

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Japanese Artillery weapons, CinCPac-CinCPOA Bulletin 152-45, Commander in Chief U.S. Pacific Fleet and Pacific Ocean Areas, 1 July 1945.
  • Anti-aircraft defense fortifications. Special Translations No. 62. CinCPac-CinCPOA Bulletin 110-45, Commander in Chief U.S. Pacific Fleet and Pacific Ocean Areas, 17 May 1945.
  • Japanese guns antiaircraft & coastal defense. OPNAV 16-VP103. Air Intelligence Group, Division of Naval Intelligence, Office of the Chief of Naval Operations, Navy Department. February 1945.
  • Japanese explosive ordnance. Bombs, bomb fuzes, land mines, grenades, firing devices and sabotage devices,. TM 9-1985-4/TO 39B1A-11. Washington, DC. 1953.
  • Spennemann, Dirk H.R. . 8-inch Coastal Defense Guns. British, Italian and Japanese Naval Guns and their Emplacements in Micronesia, 2000.
  • Photo interpreter's guide to japanese military installations, War Department, 1943.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]