Type 30 (baionetta)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Type 30
Japan bayonet Type 30.jpg
Baionetta Type 30 risalente alla seconda guerra mondiale
Tipobaionetta
OrigineGiappone Giappone
Impiego
UtilizzatoriForze armate giapponesi
ConflittiGuerra russo-giapponese
Prima guerra mondiale
Seconda guerra sino-giapponese
Seconda guerra mondiale
Produzione
Data progettazione1897
Date di produzione1897 - 1945
Numero prodottocirca 8400000
Descrizione
Peso700 g
Lunghezza514 mm
Lama400 mm
Worldbayonets
voci di armi bianche presenti su Wikipedia

La Type 30 (三十年式銃剣 sanjūnen-shiki jūken?) era una baionetta progettata per l'Esercito imperiale giapponese per essere usata sul fucile Arisaka Type 30 e che successivamente fu impiegata anche in combinazione coi modelli Type 38 e Type 99[1]. Ne furono prodotti circa 8,4 milioni e rimase in uso dalla guerra russo-giapponese fino alla fine della seconda guerra mondiale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Soldato del 50º Reggimento di sicurezza di confine sull'isola di Sachalin con una baionetta Type 30 innestata

La Type 30 era una sciabola-baionetta ad un solo filo con una lunghezza totale di circa 51,4 centimetri (che poteva variare leggermente a seconda delle versioni) di cui circa 40 erano occupati dalla lama[2]; il peso era di circa 700 grammi. Era conosciuta anche come "baionetta modello 1897". Le prime Type 30 solitamente sfoggiavano una guardia ricurva a forma di gancio che conferiva loro un aspetto caratteristico, ma i modelli successivi avevano una guardia diritta.

Il design era pensato per permettere al soldato giapponese medio di avere una portata sufficiente per perforare l'addome di un uomo a cavallo. Tuttavia l'arma presentava diversi svantaggi, alcuni causati dalla scarsa qualità delle modalità di forgiatura impiegate; ad esempio tendevano ad arrugginire rapidamente, a non mantenere il filo e a spezzarsi facilmente.

L'arma fu prodotta dal 1897 al 1945 in diverse località, tra cui gli arsenali di Kokura, Koishikawa e Nagoya, e anche sotto contratto da parte di produttori privati come Matsushita, Toyoda e altri[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]