Tyler Durden

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Tyler Durden
Tyler Durden Business Card.png
Il biglietto da visita di Tyler Durden
AutoreChuck Palahniuk
Interpretato daBrad Pitt
Voce italianaSandro Acerbo
SessoMaschio

Tyler Durden è un personaggio del romanzo Fight Club, scritto da Chuck Palahniuk nel 1996.

Nella versione cinematografica il personaggio è interpretato da Brad Pitt, che, nella edizione italiana del film, è doppiato da Sandro Acerbo.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Tyler è un eccentrico produttore e venditore di sapone, oltre che una persona molto critica sull'alienazione dell'uomo moderno e sul consumismo. Durden vive in una casa abbandonata e decrepita. Oltre a produrre sapone fa altri lavori come il cameriere, solo per il gusto di insaporire con i suoi rifiuti corporei il cibo dei ricconi. Conosce "il narratore" (il cui vero nome non viene mai rivelato), un consulente del ramo assicurativo di un'importante casa automobilistica, che ora è più che mai disperato perché la sua casa con tutti i suoi vestiti ed oggetti è andata in fiamme. Tyler gli parla della sua filosofia di vita, spiegandogli che noi siamo solo dei consumatori che credono (come dice la tv) che ci rappresentiamo dai nostri vestiti di marca e dal nostro conto in banca. Durden ospita a casa sua il narratore e insieme creano il Fight Club, una specie di circolo segreto i cui appartenenti prendono parte a combattimenti sanguinosi e violenti per sfogarsi, come forma risolutiva di psicoterapia. Pian piano si radunano nuovi adepti ed il Fight Club diventa un gruppo clandestino di uomini insoddisfatti pronti a combattere fino alla morte pur di sconfiggere ciò che considerano il loro nemico più grande: l'attuale disumana società. Tale desiderio li spinge in un progetto eco-terrorista chiamato Mayhem. Alla fine si scopre che Tyler Durden è in realtà proprio il narratore affetto da una doppia personalità, che ritrova in Tyler ciò che lui vorrebbe essere. La storia si conclude con uno scontro tra i due e il narratore che si spara per stroncare la vita di entrambi, ma la ferita per lui non è mortale. Assiste così, nel film, al crollo dei dodici istituti di credito in cui erano state piazzate le bombe del Progetto Mayhem, mentre nel romanzo un difetto di fabbricazione degli esplosivi impedisce la conclusione del piano.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 Tyler è stato nominato dalla rivista Empire il più grande personaggio cinematografico di tutti i tempi.[1] Quando la lista è stata aggiornata nel 2015, è stato posizionato all'ottavo posto.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Peter Sciretta, Empire’s The 100 Greatest Movie Characters of All Time, SlashFilm, 1º dicembre 2008. URL consultato il 6 agosto 2016.
  2. ^ The Greatest Movie Characters Of All Time, su empireonline.com, Empire, 29 giugno 2015. URL consultato il 6 agosto 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]