Turismo in Albania

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Il Brand e lo slogan del Turismo in Albania
Scorcio di Berat.
Argirocastro, vista aerea.
Croia, cittadella del museo di Skanderbeg.
Butrinto, Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Il turismo in Albania è in forte crescita dopo una fase di stallo nel decennio scorso, in quanto l'ex regime comunista non ha sviluppato il settore. Questo paese che confina con il Montenegro, la Macedonia, il Kosovo e la Grecia da una parte e Mar Adriatico e Ionio dal'altra è stato recentemente considerato una destinazione molto interessante da visitare.Negli anni '80 con la caduta del regime e la transizione alla democrazia, il turismo ha evidenziato segnali di ripresa con i primi flussi di turisti nel paese. L'Albania, paese dalle grandi potenzialità, per bellezza naturale, ha registrato un incremento del turismo, con più 3.589.538 turisti in visita al paese del 2013, registrando un incremento del 23% rispetto all'anno precedente. Nel 2015 sono attesi oltre 4 milioni di turisti sia nazionali che internazionali.[1]

Attrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le radici dell'Albania si fondono con l'Illiria, Grecia antica e Storia romana, e molte delle rovine del paese rispecchiano queste civiltà. Sole e spiaggia sono i principali ed i più importanti prodotti turistici del paese. L'Albania ha una linea costiera di 470 km sul Mar Adriatico e Ionio. Alcune delle spiagge più importanti che si possono citare sono : a nord Velipoja e Shengjin; nel centro, baia di Lalëzi, Durazzo, Mali I Robit, Spille e Karpen; mentre nelle spiagge del sud di Valona, Ksamili, Orikumi e Himara ecc.

Turismo di montagna è uno dei più favoriti di recente. L'Albania ha 15 parchi nazionali ma qua accaniamo solo i più importanti: Parco Nazionale di Divjaka – Karavasta, Dajti di Tirana, Lura in Diber, Thethi in Scutari, Llogara a Valona, Drenovë in Coriza, Hotova in Përmet, e Mali i Tomorrit in Berat e Skrapar ecc.

Turismo archeologico costituisce anche un fattore interessante. Costruzioni e monumenti che appartengono alla cultura greco-romana, ottomana e bizantina. Ci sono oltre 2000 aree considerate monumenti culturali. I Castelli si trovano in quasi tutte le città principali del paese. Il secondo più grande Anfiteatro romano nei Balcani si trova nella città portuale di Durazzo. Costruito nel II secolo dc, il teatro poteva ospitare 20.000 spettatori. Non menzioneremo ognuno dei siti archeologici, perché non è lo scopo di questo capitolo, ma quelli più interessanti è anche il fatto che 2 di questi,”, Butrint “La città museo”, Argirocastrao “La città di pietra” e Berat ”La città delle mille e uno finestre sovrapposte”, sono dichiarati siti del Patrimonio Mondiale e sono protetti dall’UNESCO.

Le principali méte turistiche sono:

Guida Turistica Albania[modifica | modifica wikitesto]

Tirana & Albania è la prima guida appositamente scritta per gli italiani che intendono recarsi nel "Paese delle Aquile": il volume presenta ai lettori un ritratto completo del paese, con un ampio approfondimento sulla capitale Tirana, una serie di gite giornaliere e di itinerari di più giorni che abbracciano l'intero territorio albanese.

La guida vi accompagna nella scoperta di quanto di meglio il paese ha da offrire ai visitatori, e al tempo stesso vi permette di osservarlo attraverso gli occhi e la sensibilità degli stessi albanesi. “Tirana e Albania” è infatti il frutto della collaborazione tra una coppia italo-albanese di autori: Francesco Vietti, antropologo, e Benko Gjata, giornalista e direttore del Centro di Cultura Albanese di Torino, hanno unito la proprie esperienze e i propri punti di vista per offrirvi un’ampia varietà di spunti, proposte e suggerimenti per organizzare e vivere il vostro viaggio.

Turismo responsabile

Entrambi gli autori condividono e vi invitano a condividere una profonda convinzione: il modo migliore di viaggiare è abbracciare una prospettiva di turismo responsabile, consapevole dell’impatto che la nostra presenza genera nell'ambiente e nella società che visitiamo, rispettoso delle persone, del paesaggio, delle abitudini e tradizioni con cui entriamo in contatto, attento alle dimensioni dell’incontro, della condivisione, dell’autenticità.

Tirana come destinazione turistica

Tirana è una città giovane e in costante trasformazione, un mosaico di stili, colori e storie che compongono una perfetta immagine dell'Albania. Una destinazione alternativa, vicina ed economica per le propria vacanze.

Il vasto patrimonio paesaggistico e culturale dell'Albania

Comodamente collegata all'Italia e al resto d'Europa, la capitale è l'ideale punto di partenza per visitare una nazione piccola eppure incredibilmente ricca di interesse: dai parchi naturali delle Alpi del nord sino alla spettacolare Riviera meridionale; dalle città-museo Patrimonio dell'Umanità UNESCO ai siti archeologici delle antiche civiltà mediterranee.

Gli autori

Francesco Vietti, antropologo, ha viaggiato e compiuto ricerche in diversi paesi dei Balcani e dell'ex Unione Sovietica. Da dieci anni frequenta abitualmente l'Albania, occupandosi del legame tra turismo e migrazioni. È autore del saggio "Hotel Albania. Viaggi, migrazioni, turismo" (Roma, 2012) e socio di Viaggi Solidali (www.viaggisolidali.it).

Benko Gjata, giornalista albanese e membro della stampa estera accreditata in Italia, vive e lavora dal 1998 a Torino dove ha fondato e dirige il Centro di Cultura Albanese (www.culturaalbanese.it). Da oltre 10 anni collabora con diverse organizzazioni italiane e internazionali come accompagnatore e guida turistica in Albania e nei Balcani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.wttc.org/-/media/files/reports/economic%20impact%20research/countries%202015/albania2015.pdf

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Geografia dell'Albania

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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