Tuone Udaina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tuone Udaina

Tuone Udaina (in italiano Antonio Udina; Veglia, 27 settembre 1823Veglia, 10 giugno 1898) è stato l'ultimo parlante della lingua dalmatica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tuone Udaina (registrato nell'atto di morte come Antonio Udina fu Francesco, agricoltore [1]), fu la principale fonte di conoscenza del dialetto dalmatico parlato sull'isola di Veglia. Tuttavia non fu quella che si potrebbe definire una fonte "ideale": il dalmatico non era la sua prima lingua e le sue conoscenze risalivano a quanto aveva appreso dalle conversazioni private dei suoi genitori. Inoltre, quando gli studiosi cominciarono ad intervistarlo, egli non parlava la lingua da circa 20 anni ed era diventato sordo oltre a essere rimasto senza denti.

Antonio Udina lavorava come barbiere e per questo veniva chiamato burbur, cioè "barbiere" in dalmatico.

Udina morì improvvisamente alle 6 del pomeriggio del 10 giugno 1898 in seguito all'esplosione di una mina terrestre; con lui, il dalmatico si estinse definitivamente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tratto dal liber defunctorum di Veglia aa.1815-1901 pag. 44 atto n. 18 vedi sito: https://familysearch.org/pal:/MM9.3.1/TH-1971-28341-13330-36?cc=2040054&wc=MM5K-R3P:863898696

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Matteo Bartoli, Das Dalmatische: altromanische Sprachreste von Veglia bis Ragusa und ihre Stellung in der apennino-balkanischen Romania, 2 volumi, Hölder, Vienna, 1906.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN51151050083533411749