Tullio

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Tullio è un nome proprio di persona italiano maschile[1][2][3][4][5].

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Varianti in altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Origine e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Riprende un antico gentilizio romano, Tullius, tratto a sua volta dal praenomen e cognomen Tullus (in italiano Tullo)[1][2][3][5]; l'origine di Tullus è ignota; antichi letterati come Festo tentavano di connetterlo con tullius ("zampillo d'acqua" e anche "fiotto di sangue")[1][5], ma è ben più plausibile che si tratti di un nome etrusco, quindi non decifrabile[2][3][4][5]. L'ipotesi più recente che lo riconduceva al termine latino tollere ("sollevare", forse in riferimento al gesto dei genitori che, sollevando un neonato, lo riconoscevano come proprio figlio)[1][4][7] è priva di fondamento[5].

Noto in particolare grazie alla figura dell'oratore Marco Tullio Cicerone[1][2], il nome era sporadicamente ancora in uso durante il Medioevo[5]. Venne riportato in voga durante il Rinascimento[4][5], ed è ad oggi diffuso in tutta Italia[3].

Onomastico[modifica | modifica wikitesto]

L'onomastico si può festeggiare in memoria di più santi e beati, alle date seguenti:

Persone[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Persone di nome Tullio.

Variante Tullo[modifica | modifica wikitesto]

Altre varianti maschili[modifica | modifica wikitesto]

Variante femminile Tullia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome nelle arti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i La Stella T., p. 354.
  2. ^ a b c d e f g h i j (EN) Tullio, su Behind the Name. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  3. ^ a b c d e f g De Felice, p. 134.
  4. ^ a b c d e f Galgani, p. 485.
  5. ^ a b c d e f g h i j k Tagliavini, pp. 339-340.
  6. ^ a b Albaigès i Olivart, p. 239.
  7. ^ Burgio, p. 338.
  8. ^ Beato Tullio (Marcello) Maruzzo, su Santi, beati e testimoni. URL consultato il 28 aprile 2020.
  9. ^ Santa Tullia, su Santi, beati e testimoni. URL consultato il 28 aprile 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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