Tul'čyn
| Tul'čyn città | |
|---|---|
| Тульчин | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Oblast' | |
| Distretto | Tul'čyn |
| Hromada | Tul'čyn |
| Territorio | |
| Coordinate | 48°40′28″N 28°50′59″E |
| Altitudine | 208 m s.l.m. |
| Superficie | 9,26 km² |
| Abitanti | 13 896 (2023) |
| Densità | 1 500,65 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23600-23606 |
| Prefisso | +380 4335 |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Codice KOATUU | 0524310100 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Tul'čyn (in ucraino Тульчин?; in polacco Tulczyn; in romeno Tulcin) è un centro abitato dell'Ucraina, situato nell'oblast' di Vinnycja.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Tul'čyn viene citata per la prima volta nel 1607, con il nome di Nestervar, come una fortezza contro le incursioni dei tartari[1]. Facente parte dell'Atamanato cosacco, nel 1649 divenne il centro del reggimento di Braclav. Nel 1667 Tul'čyn, tornò a far parte della repubblica delle Due Nazioni (Polonia-Lituania). Ricevette dei privilegi urbani nel 1781, grazie al diritto di Magdeburgo.[1] Nel luglio del 1792, divenne la sede della confederazione di Targowica, trovandosi sui domini del conte Potocki, maresciallo della confederazione. A partire dal 1793, Tul'čyn fece parte dell'Impero russo. Nel 1804 fu annessa al governatorato di Podolia.
Fu a Tul'čyn che nel 1818 nacque l'Unione del Sud, un'associazione decabrista, che nel 1823 divenne la Società del Sud, di cui Tul'čyn fu il centro nevralgico.[1] Nel 1859 la città era abitata da 11.200 persone e nel 1897 da 23.900.[1]
Durante la guerra civile russa, vi furono molti scontri nella regione di Tul'čyn tra l'esercito della Repubblica popolare ucraina e i bolscevichi. Nel gennaio del 1920, la città passò sotto il controllo delle autorità comuniste del regime sovietico, fino al 1991.
Durante la seconda guerra mondiale, Tul'čyn venne occupata dall'esercito della Romania, alleata della Germania nazista, dal 23 luglio 1941 al 15 marzo 1944.
Il 30 novembre 2022, nel corso di una sessione straordinaria, il consiglio municipale di Tul'čyn votò per la rimozione dei monumenti della città dedicati a figure legate alla storia o alla cultura della Russia, il paese che aveva dato inizio all'invasione su larga scala del paese il 24 febbraio 2022.[2] Pochi giorni dopo, il 9 dicembre, vennero smantellati due monumenti, uno dedicato al poeta Puškin e l'altro al generale Suvorov.[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su tulchynska.gromada.org.ua.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 159635330 · LCCN (EN) n2001096553 · J9U (EN, HE) 987007484597005171 |
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