Truman Capote

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Truman Capote, 1980

Truman Capote, pseudonimo di Truman Streckfus Persons (New Orleans, 30 settembre 1924Bel Air, 25 agosto 1984), è stato uno scrittore, sceneggiatore, drammaturgo attore statunitense di cui molti dei suoi racconti, romanzi, opere teatrali e romanzi verità sono oggi riconosciuti classici della letteratura, fra cui il romanzo Colazione da Tiffany (1958) e il romanzo true crime A sangue freddo (1966), che lui stesso definì un romanzo verità. Almeno 20 film e episodi di serie TV sono basati sui romanzi, racconti e opere teatrali di Capote.

Capote superò un'infanzia segnata dal divorzio, una lunga assenza da parte di sua madre e diversi traslochi. Scoprì la sua vocazione di scrittore all'età di 11 anni, e fino alla fine della sua infanzia provò la sua abilità di scrittore. Capote iniziò la sua carriera di scrittore scrivendo racconti. Il successo della critica di un racconto, Miriam (1945), attrasse l'attenzione dell'editore della Random House Bennett Cerf, e ciò risultò in un contratto per scrivere il romanzo Altre voci, altre stanze (1948). Capote guadagnò più notorietà con A sangue freddo, un lavoro giornalistico sull'omicidio di una famiglia di agricoltori del Kansas avvenuto nella loro abitazione. Capote passò quattro anni a scrivere il libro aiutato dalla sua amica Harper Lee, che scrisse Il buio oltre la siepe (1960).

Un classico nella cultura popolare, A sangue freddo fu il punto massimo della carriera letteraria di Capote; fu anche l'ultimo libro completo che lui pubblicò. Negli anni '70 mantenne il suo status di celebrità apparendo in talk show televisivi..

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Archulus Persons e Lillie Mae, dopo il divorzio dei genitori, dall'età di sei anni, crebbe a Monroeville, in Alabama, in casa di parenti. La madre gli faceva visita occasionalmente e capitava che lo portasse con sé durante gli incontri con i propri amanti, chiudendolo a chiave, al buio, in una stanza d'albergo. Il padre, uno sconclusionato sempre alla ricerca di una facile ricchezza, non diede più sue notizie, facendo la sua ricomparsa solo molti anni dopo, quando Truman era già lo scrittore più famoso degli Stati Uniti, chiedendo soldi e regali. Il piccolo Truman visse una terribile infanzia, con l'unico conforto dell'affetto della cugina Sook e dell'amica del cuore Harper Lee, che diventerà famosa con la pubblicazione del libro Il buio oltre la siepe (To kill a mockingbird), vincitore del Premio Pulitzer, romanzo in cui Truman appare ritratto nel bambino Dill.

Truman Capote nel 1959

Studente molto dotato, Truman venne sistematicamente isolato e deriso a causa dei suoi modi effemminati e della sua prorompente fantasia, caratteristiche certamente poco apprezzate in uno stato del sud, con l'unica eccezione della sua insegnante di inglese del college. Leggeva qualsiasi cosa gli capitasse tra le mani e all'età di dodici anni aveva già una conoscenza letteraria degna di un adulto colto, vincendo tutti i premi letterari scolastici esistenti.

Trasferitosi a New York in seguito al secondo matrimonio della madre, che disprezzava apertamente, e assunto per dispetto il cognome del patrigno, Joe Capote, Truman si impiegò come fattorino presso la nota rivista letteraria New Yorker pur di cominciare a frequentare il mondo del giornalismo. Presentatosi ad un convegno come inviato della rivista, provocò involontariamente l'ira del famoso poeta Robert Frost che, protestando con il direttore del New Yorker, fece licenziare in tronco Truman.

Pubblicò alcuni racconti su Harper's Bazaar e cominciò a scrivere per il Southern Gothic Novelist, che contribuì a costruirne il mito, alimentando la sua fama di personaggio contemporaneamente piacevole e arrogante. Il racconto Miriam, pubblicato su una rivista femminile, gli decretò un insperato successo. Da allora iniziò a frequentare i salotti mondani di New York, vestendo i panni dell'intellettuale dandy e divenendo ben presto amico di famosi personaggi, tra cui Jackie Kennedy, Humphrey Bogart, Ronald Reagan, Andy Warhol e Tennessee Williams. Un carattere difficile ed irriverente aggravato, agli occhi della società, da una mai nascosta omosessualità, lo portarono per tutta la vita sempre ai limiti dell'eccesso.

A imporlo definitivamente come scrittore furono il primo romanzo, Altre voci, altre stanze (1948), storia gotica sull'ambiguità, descritta da Capote come "tentativo di esorcizzare i demoni", e il secondo romanzo Colazione da Tiffany. Nel 1954 scrisse, assieme al musicista Arold Harlen, la sceneggiatura ed i testi delle canzoni per il musical House of Flowers.

Un fatto di cronaca nera, l'assassinio di un'intera famiglia avvenuto nelle campagne del Kansas, lo colpì tanto da spingerlo a fare lunghe ricerche e a lavorare per sei anni a quella che sarebbe diventata la più celebre delle sue opere, A sangue freddo (1966), uscita a puntate sul New Yorker. Lo scritto voleva essere, nelle intenzioni dell'autore, il capostipite di un nuovo genere letterario, il "romanzo verità", e la sua stesura incise su Truman Capote al punto da fargli dire che "nella mia vita nulla sarà più come prima". In una famosa intervista successiva, Capote affermò che in uno dei due giovani assassini protagonisti del fatto egli aveva intravisto chi sarebbe stato se non avesse intrapreso una vita diversa, uscendo dalla propria triste infanzia dalla porta principale piuttosto che da quella sul retro, come invece accadde per l'omicida, accomunato allo scrittore da molti aspetti: la madre alcolizzata, il padre assente, la solitudine, l'abbandono affettivo e il disprezzo della gente.

Il ballo in maschera al Plaza Hotel, il "Ballo in Bianco e Nero", con cui Capote festeggiò l'ultima puntata del romanzo, venne riportato in prima pagina da tutti i giornali e divenne subito un evento-icona; per diverso tempo lo scrittore tenne banco sulle prime pagine dei quotidiani, fianco a fianco agli articoli sui summit Usa-Urss e alle principali notizie di cronaca mondiale.

Nel 1971 il poeta Kenwald Elmslie e il musicista Claibe Richardson sceneggiarono il romanzo autobiografico L'arpa d'erba in un musical, riscuotendo un magro successo.

Per anni Capote lavorò ad un nuovo romanzo, Preghiere esaudite, che sarebbe rimasto incompiuto: nell'intento dell'autore esso avrebbe dovuto condensare tutto ciò che aveva osservato vivendo a contatto col jet set.

Se A sangue freddo resta l'opera più nota di Capote, Preghiere esaudite ne rappresenta significativamente la parabola discendente. Concepito come un'opera di ispirazione proustiana, un grande affresco del "regno del nulla" rappresentato dalle vicende meschine e fin troppo umane dei divi del jet set newyorkese, in realtà il romanzo costò a Truman l'amicizia di tutti i suoi ricchi amici, eccetto pochissime eccezioni. Da quel momento Capote scivolò in una spirale senza via d'uscita di alcolismo e tossicodipendenza.

"Sono un alcolizzato. Sono un tossicomane. Sono un omosessuale. Sono un genio." Così titolava un giornale di New York di quel periodo, pubblicizzando un'intervista allo scrittore; la sua controversa figura è oggetto di discussioni e dibattiti, la sua esistenza estetizzante e distruttiva ne fa un Oscar Wilde contemporaneo o, come ha scritto James Michener: "Il Thomas Chatterton moderno: senza dubbio brillante, senza dubbio incandescente, senza dubbio maledetto".

L'ultimo periodo della sua vita fu contrassegnato da relazioni fallimentari con uomini che ebbero come unico fine il suo denaro; Truman, ormai intossicato dai sonniferi, sviluppò una grave forma di epilessia, che unita all'abuso di superalcolici ne compromise velocemente la salute. Ritiratosi dal bel mondo, rinnegato dai divi della high society, sfruttato dagli amanti e abbandonato da Jack Dunphy, il compagno di sempre, Capote passava intere settimane a letto, a bere e dormire. Venne ricoverato varie volte in ospedale a New York e intraprese due percorsi di disintossicazione che non sortirono effetti apprezzabili a lungo termine.

Truman Capote morì per una cirrosi epatica il 25 agosto 1984, mentre si trovava a Bel Air, ospite della fedele amica Joanne Carson, poco più di un mese prima del suo sessantesimo compleanno.

Joanne Carson custodì, fino alla sua morte, nel 2015, le ceneri di Capote, in una teca di legno intarsiata alla giapponese. Nell'agosto 2016 le ceneri furono messe all'asta a Los Angeles da Julien's Auction con una base di duemila dollari: il compratore, un collezionista anonimo, se le aggiudicò a settembre per 43 750 dollari.

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Alla travagliata e controversa stesura di A sangue freddo è dedicato il film Truman Capote - A sangue freddo (2005) di Bennett Miller, nel quale lo scrittore è impersonato da Philip Seymour Hoffman che, per la sua interpretazione, ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Golden Globe e il Premio Oscar come miglior attore protagonista.

Nel 2006 è stato presentato un altro film su Truman Capote: Infamous - Una pessima reputazione di Douglas McGrath con Toby Jones nel ruolo di Capote, il premio Oscar Sandra Bullock nel ruolo di Harper Lee, Sigourney Weaver nel ruolo di Babe Paley, Daniel Craig come Perry Smith e il premio Oscar Gwyneth Paltrow nel ruolo della cantante Dean Kitty.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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