Troppo vento per Winny-Puh

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Troppo vento per Winny-Puh
Troppo vento per Winny-Puh.png
Una scena del film
Titolo originale Winnie the Pooh and the Blustery Day
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1968
Durata 25 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere animazione
Regia Wolfgang Reitherman
Soggetto A. A. Milne
Sceneggiatura Larry Clemmons, Ralph Wright, Julius Svendsen, Vance Gerry
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) Universal Studios
Animatori Hal King, John Lounsbery, Milt Kahl, Ollie Johnston, Frank Thomas, Walt Stanchfield, Art Stevens, Fred Hellmich, David Michener, Dan MacManus
Musiche Buddy Baker
Sfondi Al Dempster, Bill Layne
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Troppo vento per Winny-Puh (Winnie the Pooh and the Blustery Day) è un film del 1968 diretto da Wolfgang Reitherman. È un cortometraggio d'animazione (ma con introduzione e conclusione in live action) prodotto dalla Walt Disney Productions, il secondo con protagonista Winnie the Pooh dopo Winny-Puh l'orsetto goloso, ed è basato su alcuni capitoli dei romanzi di A. A. Milne Winnie Puh e La strada di Puh. Il corto fu distribuito negli Stati Uniti dalla Buena Vista Distribution il 20 dicembre 1968, abbinato al film Il cavallo in doppio petto, e nel 1977 fu montato insieme al precedente e al successivo per realizzare il Classico Disney Le avventure di Winnie the Pooh. In Italia fu distribuito in VHS col titolo Troppo vento per Winny Puh.

Troppo vento per Winny-Puh vinse l'Oscar al miglior cortometraggio d'animazione ai premi Oscar 1969.[1] L'Oscar fu conferito alla memoria di Walt Disney, morto più di due anni prima dell'uscita del film. Fu l'unica produzione di Winnie the Pooh a vincere un Oscar. Il corto servì anche come ispirazione per l'attrazione "The Many Adventures of Winnie the Pooh" a Walt Disney World, dove si vivono diverse scene del cartone animato, incluso il sogno di Pooh su Efelanti e Noddole.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un giorno, nel Bosco dei Cento Acri, il vento dell'est si scambia di posto con il vento dell'ovest, creando una giornata molto ventosa chiamata "Ventodì" che manda in subbuglio ogni cosa. Con qualche difficoltà, Winnie the Pooh e Pimpi giungono alla casa sull'albero di Uffa, che viene presto abbattuta da un forte colpo di vento. Ih-Oh quindi si offre volontario per cercargli un'altra abitazione. Quella notte, Pooh riceve la visita di Tigro, in cerca di qualcosa da mangiare. Disgustato dal miele di Pooh, Tigro se ne va, ma non prima di aver detto all'orsetto che nel bosco ci sono Efelanti e Noddole, esseri che rubano il miele. Pooh, spaventato dal racconto di Tigro, si mette a fare la guardia costante al suo miele, ma alla fine si addormenta e ha un incubo su Efelanti e Noddole che rubano il suo miele e lo inseguono.

Più tardi la nottata ventosa si trasforma in una nottata molto piovosa, al punto che un'alluvione si abbatte sul Bosco dei Cento Acri, e Pimpi resta intrappolato nella sua casa. Scrive allora un messaggio in bottiglia di aiuto poco prima che l'acqua lo porti via su una sedia. Mentre fa colazione, Pooh resta infilato a testa in giù in un vaso di miele e galleggia anche lui lontano dalla sua casa. Tutti gli altri personaggi si riuniscono a casa di Christopher Robin, poiché essa si trova abbastanza in alto perché l'acqua non la raggiunga, e il bambino trova il messaggio di Pimpi. Christopher Robin manda quindi Uffa a informare Pimpi che i suoi amici tenteranno un salvataggio, ma dopo che il gufo ha dato la notizia Pimpi e Pooh si scambiano in una cascata in cui Pimpi passa nel vaso di miele e Pooh sulla sedia. Quando arrivano a casa di Christopher Robin, il bambino pensa erroneamente che sia stato Pooh a salvare Pimpi, e offre all'orsetto una festa da eroe. Durante la festa, Ih-Oh annuncia di aver trovato una nuova casa per Uffa, ma essa si rivela essere la casa di Pimpi. Tuttavia, Pimpi decide a malincuore di dare la sua casa a Uffa, e Pooh offre a Pimpi di andare a vivere con lui, cosa che il maialino accetta. La festa diventa così un'occasione per celebrare le buone azioni di Pooh e Pimpi.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Gli Sherman Brothers scrissero per questo film cinque nuove canzoni: "A Rather Blustery Day", "The Wonderful Things About Tiggers", "Heffalumps and Woozles", "The Rain Rain Rain Came Down Down Down" e "Hip Hip Pooh-Ray!". Come per Winny-Puh l'orsetto goloso, il disco di Troppo vento per Winny-Puh fu pubblicato un anno prima dell'uscita del cortometraggio, e includeva le canzoni in versioni diverse da quelle presenti in esso tranne "Heffalumps and Woozles", assente del tutto.[3] Secondo Tim Hollis e Greg Ehrbar, questo può essere spiegato dal fatto che la colonna sonora del film non era ancora stata registrata.[3] Solo alcuni dei doppiatori del primo cortometraggio parteciparono al secondo disco e la registrazione ebbe luogo presso gli studi Sunset Sound Recorders.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali del film sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano, a cura di Roberto De Leonardis, fu eseguito presso gli stabilimenti Fono Roma dalla Royfilm con la partecipazione della C.D.C. Rispetto al cast originale, che vede il cambiamento del solo doppiatore di Christopher Robin, in quello italiano cambiano anche quelli di Uffa (passato da Giorgio Capecchi a Corrado Gaipa) e De Castor.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

L'unica edizione home video del corto distribuita in Italia fu la VHS che uscì per il noleggio nel settembre 1983 col titolo Troppo vento per Winny Puh,[4] ristampata per la vendita cinque anni dopo nella collana Walt Disney Home Video Cartoon Classics. Nella VHS erano inclusi anche i cortometraggi Problemi di bagaglio, Il tesoro di Pluto, Professione attacchino, Picnic con le formiche, Paperino e la miniera d'oro, Paperino e l'usignolo e Una giornata sbagliata.

In America del Nord invece uscì in VHS autonomamente il 28 dicembre 1990 nella collana Walt Disney Mini Classics e successivamente nella collana Storybook Classics, e fu anche incluso come contenuto speciale nel DVD di Winnie the Pooh alla ricerca di Christopher Robin.[5]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il cortometraggio fu adattato in una storia a fumetti scritta da Frank Reilly e disegnata da John Ushler, pubblicata in nove tavole domenicali tra il 4 agosto e il 29 settembre 1968 allo scopo di promuovere il film.[6]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu seguito, nel 1974, da un altro cortometraggio: Tigro e Winny-Puh a tu per tu.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The 41th Academy Awards - 1969, su oscars.org, Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 17 agosto 2015.
  2. ^ (EN) The Many Adventures of Winnie the Pooh, su disneyworld.disney.go.com, Walt Disney World. URL consultato il 17 agosto 2015.
  3. ^ a b c (EN) Tim Hollis e Greg Ehrbar, Mouse Tracks: The Story of Walt Disney Records, Jackson, University Press of Mississippi, 2006, p. 109, ISBN 1-57806-849-5.
  4. ^ Angelo Arpaia, Sedici cassette per il noleggio, in Stampa Sera, 27 settembre 1983, p. 25. URL consultato il 19 aprile 2016.
  5. ^ (EN) Pooh's Grand Adventure: The Search for Christopher Robin DVD Review, su dvdizzy.com. URL consultato il 19 aprile 2016.
  6. ^ Winnie the Pooh and the Blustery Day, in INDUCKS.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]