Tronco encefalico

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Tronco encefalico
1311 Brain Stem.jpg
Sezione sagittale del cervello in cui risultano colorate le componenti del tronco encefalico
Brainstem.gif
Rappresentazione tridimensionale del tronco encefalico (in rosso)
Anatomia del Gray(EN) Pagina 767
Nome latinotruncus encephali
SistemaSistema nervoso centrale
Localizzazione anatomicacervello
Parte diencefalo
Componentimesencefalo, ponte di Varolio e midollo allungato
Identificatori
MeSHA08.186.211.132
TAA14.1.03.009
FMA79876
ID NeuroLexbirnlex_1565

Il tronco encefalico è una parte dell'encefalo, costituita dal mesencefalo e dal romboencefalo, nelle sue parti ponte di Varolio e midollo allungato (il cervelletto, pur facendo parte del romboencefalo, non è considerato parte del tronco encefalico).

Funzioni e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Gray682.png

Il tronco è costituito da strutture molto complesse, deputate a svolgere innumerevoli funzioni e a regolarne tante altre, tutte fondamentali per l'essere umano.

È infatti sede:

  • dei riflessi e del controllo di molti visceri.
  • dei centri che regolano il respiro da cui partono i segnali che garantiscono gli automatismi respiratori.
  • dei centri che regolano la temperatura corporea partono i segnali che mantengono costante la temperatura in modo da permettere tutti i processi biologici e chimici indispensabili per la vita.
  • circolazione sanguigna.

Se questi centri vengono direttamente danneggiati le conseguenze sono sempre di estrema gravità al punto da condurre il paziente alla morte cerebrale.

Nel tronco encefalico la sostanza bianca e la sostanza grigia non si distinguono facilmente. Soprattutto nel ponte e nel bulbo le fibre formano la sostanza reticolare, dove si trovano i centri che regolano il ritmo sonno/veglia, la circolazione sanguigna e la respirazione.

Sezioni del tronco encefalico[modifica | modifica wikitesto]

Mesencefalo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mesencefalo.

Il mesencefalo è a sua volta formato da due parti, il tetto e il tegmento. Il tetto si trova nella parte posteriore del mesencefalo e contiene due collicoli superiori e due collicoli inferiori, questi collicoli sembrano rigonfiamenti del tronco cerebrale. Il tegmento ha il compito di controllare i movimenti dell'occhio; esso controlla inoltre alcuni aspetti dell'abilità motoria ed è coinvolto nell'elaborazione di stimoli dolorifici.

Ponte[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ponte di Varolio.

Il ponte è una grossa protuberanza del tronco cerebrale, che costituisce parte del pavimento del quarto ventricolo cerebrale, e posteriormente si unisce con il cervelletto tramite il peduncolo cerebellare medio.

Bulbo (midollo allungato)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Midollo allungato.

Risalendo verso il cranio, il midollo spinale si modifica progressivamente e diventa più complesso, per articolarsi infine nel midollo allungato o bulbo. A livello di esso si incrociano le vie piramidali. Contiene centri per la regolazione delle funzioni viscerali respirazione, pressione sanguigna.

Le vie motorie discendenti e la funzione motoria del midollo spinale[modifica | modifica wikitesto]

I sistemi che controllano i muscoli degli arti e del tronco comprendono quattro distinti componenti del Sistema Nervoso Centrale[modifica | modifica wikitesto]

  1. le vie discendenti e ascendenti
  2. nuclei della base
  3. cervelletto
  4. motoneuroni e interneuroni

I motoneuroni e gli interneuroni formano la seconda componente dei sistemi motori. I motoneuroni e la maggior parte degli interneuroni sono posti nel corno anteriore e nella zona intermedia del midollo spinale, per i muscoli degli arti e del tronco. Invece i motorneuroni e gli interneuroni per i muscoli della testa, compresi quella della faccia sono posti nei nuclei motori dei nervi encefalici e nella formazione reticolare.

Il cervelletto e i gangli della base non contengono neuroni che proiettano direttamente ai motoneuroni. Esse agiscono indirettamente sui movimento attraverso i loro effetti sulle vie discendenti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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