Trojan Room Coffee Pot

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La caffettiera, come mostrata sul software XCoffee

Trojan Room Coffee Pot è stato il nome dato a macchine da caffè situate nel Computer Laboratory dell'Università di Cambridge, in Inghilterra, che sono state controllate attraverso la prima webcam al mondo. Le immagini della Trojan Room Coffee Pot sono state trasmesse su internet per la prima volta nel 1991 da Quentin Stafford-Fraser e Paul Jardetzky. Il progetto è migrato poi sul Web nel 1993, diventando la prima webcam al mondo.[1]

Per evitare alle persone che lavoravano nell'edificio la delusione di trovare la macchina del caffè vuota dopo essere arrivati nella stanza, è stata installata una telecamera che forniva un'immagine dal vivo della caffettiera a tutti i computer desktop collegati alla rete dell'ufficio.[2] Dopo che la fotocamera è stata connessa a internet alcuni anni dopo, la caffettiera ha acquisito notorietà internazionale come caratteristica del nascente World Wide Web, fino a quando non è stata ritirata nel 2001.[3][4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ultima foto scattata dalla webcam, che mostra una mano che sta per spegnere il server

La telecamera, con risoluzione 128×128 px, in scala di grigi, è stata collegata alla rete locale del laboratorio tramite una scheda di acquisizione video montata su un computer Acorn Archimedes. Il ricercatore Quentin Stafford-Fraser ha scritto il software client, soprannominato "XCoffee", utilizzando il protocollo X Window System, mentre il suo collega Paul Jardetzky ha scritto il programma server.[5]

Nel 1993, i browser web hanno acquisito la capacità di visualizzare le immagini,[6] e presto divenne chiaro che questo sarebbe stato un modo più semplice per rendere le immagini disponibile per gli utenti. La fotocamera è stata collegata a Internet e l'immagine dal vivo è stata resa disponibile dagli scienziati informatici Daniel Gordon e Martyn Johnson tramite protocollo HTTP nel novembre dello stesso anno. Divenne quindi visibile in tutto il mondo e divenne un punto di riferimento popolare del primo Web.

Spegnimento e successori[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al trasferimento del laboratorio nella sede attuale, la telecamera è stata infine spenta, alle 09:54 UTC del 22 agosto 2001. La notizia del suo spegnimento ricevette menzioni in prima pagina sulle testate giornalistiche The Times e The Washington Post, oltre ad articoli su The Guardian[7] e Wired.[8][9]

L'ultima delle quattro o cinque macchine da caffè viste online, una Krups, è stata battuta all'asta su eBay per 3 350 sterline al sito di notizie tedesco Spiegel Online. La caffettiera è stata successivamente rinnovata pro bono dai dipendenti Krups, ed è stata riaccesa nella redazione della rivista.[10] Dall'estate del 2016, la caffettiera è in prestito permanente all'Heinz Nixdorf MuseumsForum di Paderborn.[11]

Alcune parodie della macchina del caffè Trojan Room includono l'Hyper Text Coffee Pot Control Protocol, una specifica del pesce d'aprile del 1998 per un protocollo di comunicazione, e il videogioco del 2002 Hitman 2: Silent Assassin, in cui il giocatore può distruggere una "macchina fotografica del caffè" in cucina come passatempo. La caffettiera è stata menzionata anche nel dramma della BBC Radio 4 The Archers, il 24 febbraio 2005.[10]

Nel primo episodio della quarta stagione della serie TV Halt and Catch Fire di AMC, la caffettiera viene mostrata per rappresentare la prima webcam che appare sull'emergente World Wide Web.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Rebecca Kesby, How the world's first webcam made a coffee pot famous, su bbc.com, BBC, 22 novembre 2012. URL consultato il 5 agosto 2021.
  2. ^ (EN) Doug Aamoth, You’re Doing It Right: Early Webcam Monitored a Coffee Pot, su techland.time.com, Time, 8 aprile 2013. URL consultato il 5 agosto 2021.
  3. ^ (EN) Quentin Stafford-Fraser, Trojan Room Coffee Pot resources, su cl.cam.ac.uk, Università di Cambridge. URL consultato il 26 ottobre 2006.
  4. ^ (EN) Daniel Gordon e Martyn Johnson, The Trojan Room Coffee Machine, su cl.cam.ac.uk, Università di Cambridge. URL consultato il 26 ottobre 2006.
  5. ^ (EN) Quentin Stafford-Fraser, The Trojan Room Coffee Pot, su cl.cam.ac.uk, Università di Cambridge. URL consultato il 3 ottobre 2017.
  6. ^ (EN) Marc Andreessen, Original proposal of HTMl IMG tag, su 1997.webhistory.org, 25 febbraio 1993. URL consultato il 5 agosto 2021.
  7. ^ (EN) Stuart Millar e Ben Summers, Plug pulled on web's historic coffee pot, su theguardian.com, The Guardian, 7 marzo 2001. URL consultato il 5 agosto 2021.
  8. ^ (EN) Quentin Stafford-Fraser, Blog post listing media coverage of the shutdown, su statusq.org. URL consultato il 26 ottobre 2006.
  9. ^ (EN) Farewell, Seminal Coffee Cam, su wired.com, Wired. URL consultato il 5 agosto 2021.
  10. ^ a b (EN) The Trojan Room Coffee Pot, su bbc.co.uk, BBC World Service. URL consultato il 22 agosto 2016.
  11. ^ The World is at your fingertips - History of the Internet, Heinz Nixdorf MuseumsForum Paderborn

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]