Triscina

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Triscina
frazione
Triscina – Veduta
Dune sulla spiaggia di Triscina
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Trapani-Stemma.png Trapani
ComuneCastelvetrano-Stemma.png Castelvetrano
Territorio
Coordinate37°35′07″N 12°47′27″E / 37.585278°N 12.790833°E37.585278; 12.790833 (Triscina)Coordinate: 37°35′07″N 12°47′27″E / 37.585278°N 12.790833°E37.585278; 12.790833 (Triscina)
Altitudine31 m s.l.m.
Abitanti645[1] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale91022
Prefisso0924
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Triscina
Triscina

Trìscina, nota anche come Trìscina di Selinunte, è una frazione di 645 abitanti[1] di Castelvetrano, comune italiano del libero consorzio comunale di Trapani in Sicilia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Assieme a Marinella di Selinunte è una delle due frazioni litoranee del comune di Castelvetrano. Dista circa 2 km dall'area archeologica di Selinunte con cui limita a est, mentre a ovest è contigua alla frazione di Tre Fontane del comune di Campobello di Mazara.

Nel giugno 2016 è stato inaugurato l'ingresso al parco archeologico di Selinunte anche dal lato ovest, ovvero da Triscina.

Trìscina vanta una spiaggia sabbiosa e un mare dai bassi fondali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La frazione è nata e cresciuta nella seconda metà del XX secolo attraverso l'edificazione di case abusive, priva di un impianto urbanistico pianificato. Trìscina, così come in minor misura, Marinella, viene spesso citata come esempio di abusivismo edilizio di massa.[2] Nell'ultimo decennio il fenomeno è stato bloccato e dal 2018 attraverso le demolizioni,[3] di decine di abitazioni, si è avviato un processo di ripristino del litorale.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Trìscina è collegata da autobus extraurbani con Castelvetrano e Marinella di Selinunte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dati Istat 2001, su dawinci.istat.it. URL consultato il 13 dicembre 2011.
  2. ^ Cinquemila edifici illegali sul lido degli abusi - Corriere della Sera del 23 settembre 2003
  3. ^ Copia archiviata, su trapani.gds.it. URL consultato il 31 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2019).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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