Triquetra

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La triquetra al centro una runa vichinga a Uppsala

La triquetra, (anche sinonimo di triscele[1], seppur la triscele sia un simbolo diverso e con significato più specifico), è un antico simbolo a tre punte, di solito tra loro interconnessi.

Nella simbologia celtica la triquetra simboleggiava l'aspetto femminile del Divino (perché tutto ciò che genera la vita è madre e non padre), raffigurato come triplice divinità femminile di fanciulla, madre e anziana, mentre nel nord Europa compare nelle rune vichinghe.

Nelle rappresentazioni delle antiche popolazioni della Sicilia , VII-VI sec. a.C., appare come una triscele, un insieme di tre gambe unite all'anca.

Dal punto di vista della matematica può considerarsi una forma geometrica riconducibile ad un intreccio costituito da due nodi: si ottiene intrecciando in modo non semplificabile un nodo a trifoglio ed una curva chiusa semplice (cerchio, o nodo banale). La forma geometrica si ottiene presentando il suddetto intreccio in una figura sostanzialmente simmetrica, invariante per rotazioni di 120 gradi. La precedente figura viene anche semplificata nella corrispondente puramente bidimensionale (eliminando le distinzioni di sovrapposizione).

triquetra in araldica

In araldica la triquetra ha la stessa topologia del cosiddetto nodo gordiano.

Il simbolo rappresenta l'unione degli elementi spirituali fisicamente tangibili, terra, acqua e fuoco; nella versione con il cerchio, il simbolo rappresenta l'unione dei 4 elementi spirituali e comprende anche l'elemento aria intangibile che lega gli altri tre. È stato poi utilizzato in seguito dai cristiani come simbolo della Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo). L'appropriazione di questo simbolo da parte del cristianesimo è stata particolarmente facile in quanto la triquetra, grazie alla sua forma, è facilmente interpretabile come l'unione della Trinità e la triplicazione del simbolo cristiano del pesce – in greco antico: Ἰχθύς, Ichthýs ("pesce").

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hans Biedermann, Enciclopedia dei simboli, a cura di Paola Locatelli, Milano, Garzanti, 1991, ISBN 88-11-50458-9. 1ª ed. originale: (DE) Knaurs Lexikon der Symbole, München, Droemersche Verlaganstalt Th. Knaur Nachf., 1989, p. 557.
Triquetra con cerchio

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