Trichiurus lepturus
| Pesce coltello | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Scombriformes |
| Famiglia | Trichiuridae |
| Genere | Trichiurus |
| Specie | T. lepturus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Trichiurus lepturus Linnaeus, 1758 | |
| Sinonimi | |
|
Clupea haumela Forsskål, 1775 | |
Il pesce coltello[3] (Trichiurus lepturus) è un pesce osseo marino della famiglia Trichiuridae.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Questa specie è cosmopolita nei mari e gli oceani tropicali e subtropicali, compreso il mar Mediterraneo dove però non è comune nel bacino orientale ed è raro o rarissimo in quello occidentale. In Italia le segnalazioni si segnano sulle dita di una mano, è stato catturato, ad esempio, a Venezia, a Messina e all'isola d'Elba.
Questa specie vive in acque libere vicine al fondale fino a 350 metri di profondità e talvolta di notte risale in acque bassissime. Può perfino penetrare negli estuari.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Complessivamente questo pesce ha aspetto simile al pesce sciabola ma se ne differenzia facilmente perché è completamente privo di pinna anale, di pinna caudale e di pinne ventrali. L'estremità caudale del corpo è nuda e sottile. La pinna dorsale è molto lunga ed ha altezza piuttosto uniforme, decrescente nella parte posteriore. Le pinne pettorali sono rivolte in alto. L'opercolo branchiale ha un lobo arrotondato sporgente. La bocca è grande ed è armata di denti lunghi e robusti. La linea laterale decorre lungo il profilo ventrale del corpo. Le scaglie sono assenti.
Il corpo è completamente di colore argentato metallico.

Misura fino a 150 cm.
Biologia
[modifica | modifica wikitesto]Alimentazione
[modifica | modifica wikitesto]Predatore vorace che si ciba di altri pesci.
Riproduzione
[modifica | modifica wikitesto]La riproduzione avviene in estate.
Pesca
[modifica | modifica wikitesto]Si cattura con i palamiti per il pesce sciabola.
Sezione Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Trichiurus lepturus, su fishbase.de. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ Trichiurus lepturus, su marinespecies.org. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 3 maggio 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975
- Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991 ISBN 88-425-1003-3
- Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Trichiurus lepturus
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Trichiurus lepturus, su FishBase. URL consultato il 15.12.10.
| Controllo di autorità | NDL (EN, JA) 00575788 |
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