Tredici (serie televisiva)

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Tredici
Tredici serie TV.jpg
Logo della serie
Titolo originale13 Reasons Why
PaeseStati Uniti d'America
Anno2017 – in produzione
Formatoserie TV
Generegiallo, thriller, dramma adolescenziale
Stagioni2
Episodi26
Durata49-70 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreBrian Yorkey
Soggetto13 di Jay Asher
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivoSteve Golin, Selena Gomez, Kristel Laiblin, Tom McCarthy, Diana Son, Michael Sugar, Mandy Teefey, Joy Gorman Wettels, Brian Yorkey
Casa di produzioneJuly Moon Productions, Kicked to the Curb Productions, Anonymous Content, Paramount Television
Prima visione
Prima TV originale
Dal31 marzo 2017
Alin corso
Rete televisivaNetflix
Distribuzione in italiano
Dal31 marzo 2017
Alin corso
DistributoreNetflix

Tredici (13 Reasons Why, reso graficamente TH1RTEEN R3ASONS WHY) è una serie televisiva statunitense creata da Brian Yorkey basata sul romanzo 13 di Jay Asher. La storia ruota attorno alle vicende che seguono il suicidio dell'adolescente Hannah Baker, la quale ha registrato i tredici motivi che l'hanno spinta a suicidarsi.

La prime due stagioni sono state pubblicate rispettivamente il 31 marzo 2017 e il 18 maggio 2018 sul servizio di video on demand Netflix, in tutti i Paesi in cui il servizio è disponibile. La serie è stata acclamata dalla critica, che ha lodato l'interpretazione del cast e l'approccio a temi delicati come il suicidio, la violenza sessuale, l'omosessualità, le violenze domestiche e il bullismo[1]; anche se la rappresentazione esplicita di tali temi ha generato dibattiti e controversie in numerosi Paesi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Liberty High School, liceo di una piccola cittadina americana, è sconvolta dal recente suicidio della studentessa Hannah Baker, tagliatasi le vene qualche settimana prima. Clay Jensen, anch'esso studente della Liberty High, tornando a casa trova una scatola sulla veranda al cui interno ci sono sette cassette registrate dalla stessa Hannah, in cui spiega le tredici ragioni che l'hanno spinta a togliersi la vita. Clay capisce così di avere a che fare con questa storia e inizia l'ascolto dei nastri.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione originale Pubblicazione in italiano
Prima stagione 13 2017 2017
Seconda stagione 13 2018 2018

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Clay Jensen (stagione 1-in corso) interpretato da Dylan Minnette, doppiato da Renato Novara.
    Amico di Hannah, cerca di scoprire il ruolo che ha avuto nel suicidio della ragazza e di portare a galla le ragioni che l'hanno spinta a uccidersi. Tecnicamente lui non è uno dei motivi per cui Hannah si è suicidata ma appare comunque in uno dei nastri per non aver avuto il coraggio di amare Hannah abbastanza e per non essersi fatto avanti con lei. È spesso chiuso in se stesso e si sente colpevole e incapace di agire. Hannah gli dedica la cassetta 6 lato A. Nella seconda stagione farà il possibile per aiutare nel processo di Olivia Baker contro la scuola e per incastrare Bryce Walker. Crea un legame speciale e inaspettato con Justin Foley siccome la sua famiglia prenderà la decisione di adottarlo.
  • Hannah Baker (stagione 1-2), interpretata da Katherine Langford, doppiata da Martina Felli.
    La ragazza suicidatasi prima dell'inizio della serie tagliandosi le vene nella vasca da bagno di casa sua a causa dei ripetuti atti di bullismo e violenze subite da parte di vari compagni di scuola. Prima di morire, registra su sette cassette (per un totale di 13 racconti) i motivi che l'hanno spinta al suicidio, ognuno dei quali è associato ad una persona in particolare. Nella seconda stagione appare a Clay e si scoprono nuovi elementi del suo passato.
  • Jessica Davis (stagione 1-in corso), interpretata da Alisha Boe, doppiata da Deborah Morese.
    Un'ex amica di Hannah e ex fidanzata di Alex, durante la serie invece sta con Justin. Inizia a bere alcolici, sia di sera che a scuola, per placare la sua irrequietezza dovuta, si scoprirà poi, alla violenza sessuale subita da parte di Bryce. Hannah le dedica la cassetta 1 lato B. Nella seconda stagione non riuscirà inizialmente a parlare della violenza subita, poi si farà avanti e denuncerà Bryce Walker.
  • Justin Foley (stagione 1-in corso), interpretato da Brandon Flynn, doppiato da Mattia Bressan.
    È una star del basket e fidanzato di Jessica. È stato il primo bacio di Hannah, ma ha poi messo in giro una falsa voce su di lei (definendola una "facile") che darà inizio alle vessazioni. È spesso testardo, sconsiderato e fin troppo geloso, maniacale e possessivo. Viene spesso maltrattato dai fidanzati violenti di sua madre. Ha assistito alla violenza che Bryce, suo migliore amico, ha compiuto su Jessica. Hannah gli dedica la cassetta 1 lato A e la cassetta 5 lato A. Nella seconda stagione viene aiutato da Clay a disintossicarsi dall'eroina e, una volta ripulito, aiuta Jessica nel processo contro Bryce. Viene adottato dai Jensen per tirarlo fuori dalla prigione. Nel finale di stagione si rimette con Jessica.
  • Bryce Walker (stagione 1-2), interpretato da Justin Prentice, doppiato da Marco Benedetti.
    Amico di Justin e spacciatore di droghe, si scoprirà essere lo stupratore di alcune ragazze. È uno dei ragazzi più popolari della scuola, gioca a baseball e gode di una certa considerazione fra gli insegnanti per via della sua ricchezza. Hannah gli dedica la cassetta 6 lato B. Nella seconda stagione verrà a più riprese accusato di essere uno stupratore ma sarà sempre protetto dalla ricchezza e dalla famiglia, ricevendo così una pena di soli 3 mesi.
  • Alex Standall (stagione 1-in corso), interpretato da Miles Heizer, doppiato da Tommaso Zalone.
    Ex amico di Hannah e Jessica ed anche suo ex ragazzo. Dopo il suicidio di Hannah, sentendosi responsabile, mostrerà i primi segni della depressione. Inizierà ad essere strano e andare in paranoia per cose inutili, per poi tentare il suicidio. Hannah gli dedica la cassetta 2 lato A. Sopravvissuto al tentativo di suicidio, si renderà conto di avere dei problemi di memoria ma farà il possibile per ricordare e aiutare Jessica nel processo. Instaura un legame di amicizia con Zach.
  • Tony Padilla (stagione 1-in corso), interpretato da Christian Navarro, doppiato da Alessandro Capra.
    Amico di Clay e Hannah, molto onesto e leale. Ha il compito di assicurarsi che tutti i destinatari delle cassette le ricevano e ascoltino, per fare ciò deve essere spesso strano e misterioso. Ha assisitito al ritrovamento del corpo di Hannah.
  • Zach Dempsey (stagione 1-in corso), interpretato da Ross Butler, doppiato da Paolo De Santis.
    Uno dei migliori giocatori di baseball della scuola. Rubava ad Hannah dei biglietti consegnateli da Clay, dopo essere stato respinto dalla ragazza. Hannah gli dedica la cassetta 4 lato A. Dopo il suicidio di Hannah farà di tutto per redimersi stando dalla parte dei Baker nel processo e in particolare aiutando Alex nella riabilitazione. Si scopre che ha avuto una relazione con Hannah.
  • Tyler Down (stagione 1-in corso), interpretato da Devin Druid, doppiato da Andrea Oldani.
    È il fotografo della scuola, nonché del giornalino e dell'annuario scolastico, spesso bullizzato dai compagni, soprattutto da Montgomery de la Cruz. Si scopre che è stato uno stalker di Hannah, togliendole la sensazione di sicurezza nella propria casa. Fotografa il bacio tra lei e Courtney e lo invia a tutta la scuola, dopo essere stato deriso da Hannah per averle chiesto di uscire. Clay manda una foto di lui nudo per tutta la scuola, come vendetta per quello che ha fatto ad Hannah. Hannah gli dedica la cassetta 2 lato B. Nella seconda stagione è vittima di gravi atti di bullismo e per questo medita di fare una strage al ballo della scuola; Clay riesce però ad impedirglielo.
  • Lainie Jensen (stagione 1-in corso), interpretata da Amy Hargreaves, doppiata da Elisabetta Spinelli.
    La madre di Clay, avvocato. Vuole bene al figlio nonostante non capisca appieno i suoi problemi. Dovrà difendere la scuola di Clay dalle accuse del bullismo lanciate da Olivia Baker.
  • Kevin Porter (stagione 1-2), interpretato da Derek Luke, doppiato da Lorenzo Scattorin.
    Il counselor della scuola. È nell'ultima cassetta, poiché non ha saputo aiutare Hannah quando lei ha raccontato di essere stata stuprata. Si pentirà della sua decisione e ammetterà tutto durante il processo di Olivia Baker contro la scuola; in seguito a ciò verrà licenziato.
  • Olivia Baker (stagione 1-2), interpretata da Kate Walsh, doppiata da Maddalena Vadacca.
    La madre di Hannah. Distrutta dalla morte della figlia, darà il via a un processo legale contro la scuola, avendo capito che la figlia era vittima di bullismo, diffuso in tutto l'ambito scolastico. Fu lei a trovare Hannah morta nella vasca.
  • Montgomery de la Cruz (stagione 1-in corso), interpretato da Timothy Granaderos. Bullo e giocatore di baseball della scuola, si scopre essere responsabile di atti intimidatori nei confronti dei compagni testimoni nel processo di Hannah. Alla fine della seconda stagione violenterá Tyler perché lo ritiene responsabile per aver perso tutto.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrew "Andy" Baker (stagione 1-2), interpretato da Brian d'Arcy James, doppiato da Alessandro Maria D'Errico.
    Il padre di Hannah Baker. Aiuta Olivia, ora sua ex-moglie, nel processo contro la scuola, durante la seconda stagione.
  • Skye Miller (stagione 1-2), interpretata da Sosie Bacon, doppiata da Gea Riva.
    La barista del Monet's. Ha dei problemi simili a quelli di Hannah, e, a fine serie, si riappacifica con Clay.
  • Marcus Cole (stagione 1-in corso), interpretato da Steven Silver, doppiato da Federico Zanandrea.
    Uno dei ragazzi più popolari della scuola, tenta di abbordare Hannah, a San Valentino, solo per la sua fama di "ragazza facile". Hannah gli dedica la cassetta 3 lato B.
  • Ryan Shaver (stagione 1-in corso), interpretato da Tommy Dorfman, doppiato da Simone Lupinacci.
    Un ragazzo amante della poesia, pubblicherà una poesia di Hannah senza il suo consenso, rendendola bersaglio di critiche. Hannah gli dedica la cassetta 4 lato B.
  • Sheri Holland (stagione 1-in corso), interpretata da Ajiona Alexus, doppiata da Katia Sorrentino.
    Compagna di Hannah, causa involontariamente un incidente in cui muore Jeff Atkins. Alla fine della prima stagione deciderà di consegnarsi alla polizia. Hannah le dedica la cassetta 5 lato B. Ha una cotta per Clay. Nella seconda stagione aiuta Clay a disintossicare Justin ed è lei a scoprire il Clubhouse.
  • Courtney Crimsen (stagione 1-in corso), interpretata da Michele Selene Ang, doppiata da Francesca Bielli.
    Figlia di due omosessuali e anch'essa lesbica, diventa per breve tempo amica di Hannah, ma la userà come capro espiatorio della sua omosessualità. Hannah le dedica la cassetta 3 lato A.
  • Matt Jensen (stagione 1-in corso), interpretato da Josh Hamilton, doppiato da Donato Sbodio.
    Il padre di Clay. Ha buoni rapporti con il figlio.
  • Brad (stagione 1), interpretato da Henry Zaga.
    È l'ex ragazzo di Tony. Nell'ultima puntata della prima stagione si vede insieme a Skye, Clay e Tony nella macchina di Tony.
  • Pratters (stagione 1) interpretato da Uriah Shelton.
    Uno dei compagni di Hannah.
  • Jeff Atkins (stagione 1, guest stagione 2), interpretato da Brandon Larracuente.
    Amico di Clay, perde la vita in un incidente stradale causato involontariamente da Sheri, la quale in stato di ebrezza, ha rotto il palo dello stop.
  • Todd Crimsen (stagione 1-in corso), interpretato da Robert Gant.
    È uno dei due padri gay di Courtney.
  • Mrs. Bradley (stagione 1-in corso), interpretata da Keiko Agena, doppiata da Marcella Silvestri.
    L'insegnante di comunicazione di Hannah.
  • Preside Gary Bolan (stagione 1-in corso), interpretato da Steven Weber, doppiato da Claudio Moneta.
    Il preside della scuola frequentata da Clay e Hannah.
  • Agente Standall (stagione 1-in corso), interpretato da Mark Pellegrino, doppiato da Stefano Albertini (stagione 1).
    Un poliziotto, padre di Alex Standall.
  • Chloe (stagione 2-in corso), interpretata da Anne Winters.
    Nuova capo cheerleader al Liberty High e fidanzata di Bryce. Si scopre che è stata anche lei stuprata da Bryce, ma durante il processo non ha il coraggio di ammetterlo. Confessa a Jessica di essere incinta di Bryce.
  • Cyrus (stagione 2-in corso), interpretato da Bryce Cass.
    Mezzo vandalo. Diventa amico di Tyler.
  • Mackenzie (stagione 2-in corso), interpretata da Chelsea Alden.
    Sorella di Cyrus, acuta appassionata d'arte senza peli sulla lingua. Si innamora di Tyler.
  • Nina (stagione 2-in corso), interpretata da Samantha Logan.
    Atleta rispettata con un segreto alle spalle.
  • Scott Reed (stagione 2-in corso), interpretato da Brandon Butler.
    Membro della squadra di baseball, è in realtà estraneo ai casi di bullismo e di stupro e in seguito si rivolta contro il suo gruppo.
  • Dennis Vasquez (stagione 2-in corso), interpretato da Wilson Cruz, doppiato da Valerio Amoruso.
    Avvocato della famiglia Baker durante il processo.
  • Jackie (stagione 2-in corso), interpretata da Kelli O'Hara, doppiata da Cristina Giolitti.
    Sostiene la signora Baker durante il processo. La figlia Tess ha subito atti di bullismo.
  • Sonya (stagione 2-in corso), interpretata da Allison Miller, doppiata da Debora Magnaghi.
    Giovane ed ambiziosa avvocato civilista.
  • Rick (stagione 2-in corso), interpretato da Ben Lawson, doppiato da Patrizio Prata.
    Coach della squadra di baseball del Liberty High.
  • Barry Walker (stagione 2-in corso), interpretato da Jake Weber, doppiato da Federico Danti.
    Padre di Bryce, manager di successo e pilastro della società.
  • Nora Walker (stagione 2-in corso), interpretata da Brenda Strong.
    Madre di Bryce e moglie di Barry.
  • Carolyn (stagione 2-in corso), interpretata da Meredith Monroe.
    Madre di Alex molto devota, lavora come infermiera.
  • Caleb (stagione 2-in corso), interpretato da R.J. Brown, doppiato da Ruggero Andreozzi.
    Allenatore di box di Tony, competitore feroce e bravo allenatore, sebbene fuori dal ring si dimostra come una persona solare e con un gran senso dell'umorismo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2011 gli Universal Studios acquistarono i diritti cinematografici del romanzo di Jay Asher con l'intenzione di realizzare un film interpretato da Selena Gomez nel ruolo di Hannah Baker.[2] Nell'ottobre 2015 venne annunciato che il romanzo sarebbe stato adattato in una serie televisiva per Netflix e che Gomez sarebbe stata produttrice esecutiva della serie.[3] La serie è prodotta da Anonymous Content e Paramount Television; Steve Golin, Tom McCarthy, Kristel Laiblin, Diana Son e Michael Sugar figurano tra i produttori esecutivi insieme a Selena Gomez.[3][4]

Il 7 maggio 2017 la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, pubblicata il 18 maggio 2018.[5] Il 6 giugno 2018 la serie è stata rinnovata per una terza stagione, che verrà trasmessa nel 2019.[6]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2016 venne annunciato che Dylan Minnette e Katherine Langford sarebbero stati i protagonisti della serie nei ruoli di Clay Jensen e Hannah Baker.[7] Inoltre venne annunciato il resto del cast principale, composto da Brandon Flynn, Christian Navarro, Alisha Boe, Justin Prentice, Devin Druid, Miles Heizer e Ross Butler. Nello stesso mese entrarono nel cast Kate Walsh e Derek Luke nel ruolo della madre di Hannah e Mr. Porter.[8] A fine mese si aggiunse al cast Amy Hargreaves nel ruolo della madre di Clay.[9]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

La riprese della prima stagione si tennero nella contea di Marin, California, nell'estate del 2016.[10] le riprese della seconda stagione sono iniziate il 12 giugno 2017.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione di Tredici è stata interamente distribuita il 31 marzo 2017 su Netflix, in tutti i territori in cui il servizio è disponibile.[11] Nello stesso giorno è stato distribuito anche il documentario Tredici: oltre i perché, in cui i produttori, il cast della serie e alcuni psicologi discutono dei temi trattati nella serie come depressione, bullismo e violenza sessuale. La seconda stagione invece è stata interamente distribuita il 18 maggio 2018 su Netflix, in tutti i territori in cui il servizio è disponibile.[11] Nello stesso giorno è stata distribuita anche la seconda stagione del documentario Tredici: oltre i perché

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata accolta positivamente da parte della critica televisiva. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 85% basato su 39 recensioni, con un voto medio di 7.4 su 10 e un giudizio riassuntivo che recita: «Tredici completa il suo materiale d'origine con un avvincente sguardo al dolore adolescenziale la cui maturità narrativa contraddice la sua natura da young adult».[1]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha generato numerose controversie a causa della rappresentazione esplicita del suicidio. Numerosi psicologi e consulenti scolastici hanno discusso riguardo ai rischi di emulazione da parte dei giovani. Tali professionisti hanno criticato la serie affermando che "romanticizza il suicidio" e ispira gli adolescenti a immaginare cosa potrebbe accadere dopo la loro morte.[12] Il Washington Post ha riportato che numerose scuole in Florida hanno osservato un aumento nei suicidi e nei comportamenti autolesionisti da parte degli studenti e che alcuni di questi studenti hanno associato tali azioni a quanto visto in Tredici.[12] In seguito alla pubblicazione della serie, la National Association of School Psychologists (NASP) inviò ai suoi membri in tutto il paese delle linee guida su come parlare delle immagini rappresentate dalla serie.[12] In risposta alle critiche ricevute, Netflix decise di aggiungere un ulteriore avviso all'inizio del primo episodio, in aggiunta ai tre avvisi già presenti negli episodi contenenti forti immagini grafiche.[13] Ha inoltre aggiunto il visto VM14 nella scheda ufficiale della serie TV[14].

In Australia headspace, un servizio di assistenza per la salute mentale per i giovani tra i 12 e i 25 anni, diramò nell'aprile 2017 un comunicato riguardante i contenuti grafici di Tredici dopo l'aumento di chiamate ricevute in seguito alla pubblicazione della serie.[15] In Canada una scuola elementare di Edmonton mandò un avviso ai genitori degli alunni dell'ultimo anno affinché consigliassero ai figli di non parlare della serie a scuola, citando preoccupazione per i temi trattati dalla serie come il suicidio, la violenza sessuale, lo spargimento di sangue, la volgarità e l'abuso di alcol e droga.[16] In Nuova Zelanda, uno dei paesi con il più alto tasso di suicidi tra gli adolescenti, l'Office of Film & Literature Classification creò un divieto ad-hoc per la serie, "RP18", vietando la visione di Tredici ai minori senza la supervisione di un adulto.[17]

In risposta alle critiche Selena Gomez, produttrice esecutiva della serie, affermò: "Siamo rimasti fedeli al libro e a quanto creato da Jay Asher, una storia tremendamente tragica, complicata e ricca di suspense. Non è un argomento facile da affrontare, ma sono felice della risonanza avuta dallo show".[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) 13 Reasons Why: Season 1, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 1º maggio 2017.
  2. ^ (EN) Mike Fleming, Jr., Universal Acquires '13 Reasons Why' As Selena Gomez Vehicle, su Deadline.com, 8 febbraio 2011. URL consultato il 2 marzo 2017.
  3. ^ a b (EN) Megan Daley, Selena Gomez's '13 Reasons Why' gets straight-to-series order from Netflix, su Entertainment Weekly, 29 ottobre 2015. URL consultato il 2 marzo 2017.
  4. ^ (EN) Nellie Andreeva, ‘Spotlight’s Tom McCarthy To Direct & Produce Selena Gomez’s Netflix Series ‘13 Reasons Why’ From Paramount TV, su Deadline.com, 25 febbraio 2016. URL consultato il 2 marzo 2017.
  5. ^ (EN) Lesley Goldberg, '13 Reasons Why' Officially Renewed for Season 2 at Netflix, su The Hollywood Reporter, 7 maggio 2017. URL consultato il 7 maggio 2017.
  6. ^ Netflix rinnova Tredici per una terza stagione, su blog.screenweek.it.
  7. ^ (EN) Nellie Andreeva, ‘13 Reasons Why’ Netflix Series: Dylan Minnette & Katherine Langford Lead Cast, su Deadline.com, 8 giugno 2016. URL consultato il 2 marzo 2017.
  8. ^ (EN) Nellie Andreeva, ’13 Reasons Why’: Kate Walsh To Co-Star In Netflix Series, Derek Luke Also Cast, su Deadline.com, 10 giugno 2016. URL consultato il 2 marzo 2017.
  9. ^ (EN) Denise Petski, ‘13 Reasons Why’ Casts Amy Hargreaves; Frances Conroy In ‘The Mist’, su Deadline.com, 23 giugno 2016. URL consultato il 2 marzo 2017.
  10. ^ (EN) Janis Mara, Selena Gomez-produced Netflix series shooting in Marin brings economic benefits, su Mercury News, 24 giugno 2016. URL consultato il 2 marzo 2017.
  11. ^ a b (EN) Spencer Perry, Netflix’s 13 Reasons Why premiere date announced, su ComingSoon.net, 25 gennaio 2017. URL consultato il 2 marzo 2017.
  12. ^ a b c (EN) Moriah Balingit, Educators and school psychologists raise alarms about ‘13 Reasons Why’, su The Washington Post, 2 maggio 2017. URL consultato il 5 maggio 2017.
  13. ^ (EN) Brian Porreca, Netflix Adds Warnings to '13 Reasons Why' Following Criticism, su The Hollywood Reporter, 1º maggio 2017. URL consultato il 5 maggio 2017.
  14. ^ 13 Reasons Why | Netflix Official Site, su www.netflix.com. URL consultato il 6 novembre 2017.
  15. ^ (EN) 13 Reasons Why: Headspace issues warning over new Netflix show, su Cockburn Gazette, 18 aprile 2017. URL consultato il 5 maggio 2017.
  16. ^ (EN) Michelle Bellefontaine, Principal orders Edmonton students not to talk about 13 Reasons Why at school, su CBC News, 28 aprile 2017. URL consultato il 5 maggio 2017.
  17. ^ (EN) Beatrice Pagan, Tredici: in Nuova Zelanda la serie di Netflix sarà vietata ai minori di 18 anni, su BadTV.it, 29 aprile 2017. URL consultato il 5 maggio 2017.
  18. ^ (EN) Kayleigh Roberts, Selena Gomez Responds to '13 Reasons Why' Backlash, su Elle, 29 aprile 2017. URL consultato il 5 maggio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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