Tre gemelle e una strega

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Tre gemelle e una strega
serie TV cartone
Tre gemelle e una strega.png
Logo italiano della serie
Titolo orig. Les tres bessones
Las tres mellizas
The Triplets
Lingua orig. catalano
Paese Spagna, Stati Uniti
Autore Roser Capdevila
Regia Robert Balser, Baltasar Roca
Studio Cromosoma TV Producciones, Televisió de Catalunya
Rete TV3
1ª TV 1997 – 2003
Episodi 104 (completa)
Aspect ratio 4:3
Durata ep. 25 min
Distributore it. Fabbri Editori (DVD), Rai Trade (DVD)
Rete it. Rai 2
1ª TV it. 1998 – 2006
Episodi it. 104 (completa)
Durata ep. it. 22 min
Dialoghi it. Walter Rivetti (2ª stagione), Claudia Peroni (2ª stagione), Emanuela Serri (2ª stagione), Elena Tedeschi (2ª stagione), Renato Novara (2ª stagione), Lucia Valenti (2ª stagione)
Studio dopp. it. Nuova Cooperativa Doppiaggio (1ª stagione), O.D.S. (2ª stagione)
Dir. dopp. it. Luigi Tesei (1ª stagione), Gianni Gaude (2ª stagione)
Genere avventura

Tre gemelle e una strega (Les tres bessones/Las tres mellizas/The Triplets) è una serie televisiva a cartoni animati catalana, con il seguito di uno spin-off La strega annoiata.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Elena, Teresa e Anna sono tre vispe gemelline di nove anni, che frequentano la scuola elementare a Barcellona. Le sorelline sono assai curiose ed intraprendenti, e si divertono anche a combinare piccole birichinate in classe ed in famiglia, nonostante le pacate raccomandazioni delle maestra, dei genitori e della nonna. A questo punto, interviene la Strega Annoiata, che rimprovera le bambine e si diverte a punirle facendo loro incontrare i protagonisti di leggende e tradizioni (La Grotta di Xuroi, La Cornamusa Meravigliosa, L'Uomo Invisibile, Il Fiore Romanial).

Le piccole interagiscono con i personaggi ed intervengono nelle diverse situazioni proposte dalle storie e, malgrado le dispettose interferenze della Strega, dovranno far sì che il finale della fiaba, del romanzo, della leggenda o della vicenda storica reale, sia quello tradizionalmente conosciuto. In caso contrario, non potrebbero tornare nel loro mondo, restando per sempre personaggi della storia appena vissuta. Naturalmente le tre gemelline vincono sempre, tornando avventurosamente alla realtà di tutti i giorni, arricchite da una nuova fantastica esperienza.

Alla Strega, perennemente sconfitta, non resta che sfogare il suo dispetto contro il Gufo, suo placido assistente, rimandando l'improbabile rivincita ad un'altra straordinaria avventura.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Tre gemelle e una strega.
Stagione Episodi Prima TV Spagna Prima TV Italia
Prima stagione 65 1997-1999 1998-?
Seconda stagione 39 2003 2006[1]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Tre Gemelle esistono veramente: Anna, Helena e Teresa sono le tre figlie gemelle, nate nel 1969 a Terrassa (Barcellona), della illustratrice Roser Capdevila i Valls, autrice della serie animata.
  • Numerosi sono i riferimenti autobiografici nel preambolo di ciascuna storia: la signora Capdevila, e suo marito, appaiono proprio come genitori delle gemelline; vediamo l'abitazione della famiglia, una villetta al numero 72 di una strada di Terrassa (Barcellona); poi c'è la "Escola" frequentata dalle bambine; assai realistici sono gli scorci panoramici della capitale catalana.
  • La gemelle sono disegnate in modo assolutamente identico, tale da sorprendere e disorientare tutti gli altri personaggi. L'unico modo per distinguerle è osservare il loro abbigliamento: infatti, le bambine indossano tutte una comoda salopette grigio azzurra e scarpe di color beige nella prima stagione mentre nella seconda sono di color azzurro scuro, ma cambia il colore delle t-shirts, e di tutti gli accessori (cappellini, sciarpe, guanti, nastri): celeste per Anna; verde chiaro per Elena; porpora per Teresa.
  • Alcune caratteristiche sono comunque tipiche delle singole protagoniste: proverbiale è la perenne fame di Elena; Anna è assai incline ad invaghirsi del presunto eroe delle diverse storie; Teresa si dimostra pratica e determinata.
  • In ciascun episodio, a partire dalla sigla, appaiono tre piccoli topolini, uguali tra loro, che rappresentano una sorta di alter ego delle tre gemelle: nei momenti topici delle storie sono inseriti dei brevi cameo, con i tre topini che fanno la parodia dell'azione appena interpretata dalle bambine.
  • Il cartoon è ambientato a Barcellona, e tra i personaggi incontrati c'è anche Antoni Gaudí. Al grande architetto catalano, caso unico in tutta la serie, sono dedicati due episodi consecutivi: alla fine della prima parte sono anticipate alcune scene della puntata successiva, all'inizio della quale sono riassunte le immagini dell'episodio precedente.
  • In alcuni episodi sono inseriti piccoli anacronismi: tra gli uomini di Cro-Magnon, lo stregone indossa la cravatta e sfoggia un paio di occhiali da vista; nella puntata dedicata a Velazquez, il Re Filippo V si concede un break con un video gioco portatile; sul Monte Olimpo, Giove riceve ordinazioni telefoniche per consegnare fulmini a domicilio; nella storia di Cleopatra, che posa di fronte a fotografi e cineoperatori, Giulio Cesare comunica con i suoi generali tramite il telefono cellulare; anche l'Imperatore del Giappone, nella puntata ispirata ai Sette Samurai, è provvisto di telefono cordless.
  • Ancora telefoni cellulari, ma stavolta portati dalle gemelline, al cospetto di Napoleone e dei Fratelli Lumiere. Una macchina fotografica Polaroid accompagna le tre sorelle nell'avventura con i Tre Moschettieri.
  • L'Ammiraglio Cristoforo Colombo canta "O' sole mio", a bordo delle Caravelle fornite dalla Regina di Spagna, sulla cui reggia è installata un'antenna parabolica. Un'altra moderna parabola è installata tra le torri del palazzo reale del Re Riccardo d'Inghilterra, nella leggenda di Robin Hood.
  • Palese incongruenza nell'episodio dedicato a Romeo e Giulietta. Come da tradizione, la trama è ambientata a Verona, ma le immagini del cartone mostrano in modo evidente la città di Firenze, comprese la Cupola del Brunelleschi e la botticelliana Nascita di Venere.
  • Altra discrepanza stridente: a colloquio con le gemelline, il veneziano Marco Polo sostiene che non ha i soldi per finanziarsi il viaggio in Cina, poiché il Re è in viaggio. Ma siamo appunto nella Serenissima Repubblica di Venezia, al cui vertice, notoriamente, si trova il Doge.
  • Inatteso pastiche storico nella puntata dedicata a Tutankhamon. Lord Carnarvon, finanziatore della campagna di scavi che nel 1922 portò alla luce la tomba del faraone bambino, incontra Giovanni Belzoni, l'archeologo padovano che scoprì la Piramide di Chefren oltre un secolo prima (1818), inopinatamente descritto come un avventuriero opportunista e privo di scrupoli, alleato della strega contro le gemelle ed il Lord inglese.
  • L'unica puntata in cui a vincere è la strega è quella dedicata alla Sirenetta: Infatti era destino della sirena quello di morire e le gemelle cercano di impedirlo, ma la strega riesce a fare in modo che la ragazza muoia, come da programma per la storia originale.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Voce Originale Voce italiana
Prima stagione Seconda stagione Prima stagione Seconda stagione
Anna
Teresa
Elena
Strega annoiata
Buho
?
Maestra
Ana Orra (alcuni episodi)
?
?
Madre delle gemelle
?
Padre delle gemelle
?
?

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cartoons. Tre gemelle e una strega, su Film.it, 4 maggio 2006. URL consultato il 16 febbraio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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