Tre camerati (romanzo)

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Tre camerati
Titolo originale Drei Kameraden
Autore Erich Maria Remarque
1ª ed. originale 1936
Genere romanzo
Sottogenere cronaca
Lingua originale tedesco
Protagonisti Robert Lohkamp

Tre camerati è un romanzo dell'autore tedesco Erich Maria Remarque pubblicato per la prima volta in Germania nel 1936. È scritto in prima persona dal punto di vista del personaggio principale Robert Lohkamp, la cui visione disullusa sulla vita è dovuta alle terribili esperienze vissute nelle trincee sul fronte occidentale della Prima guerra mondiale. Il protagonista condivide le sue esperienze con i due compagni di fronte Otto Köster e Gottfried Lenz con cui ha aperto un'autofficina. Remarque scrisse il romanzo durante il suo esilio in Svizzera.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda narrata nel romanzo si svolge in una città tedesca (probabilmente Berlino, ma il cui nome non viene mai citato) alla fine degli anni venti flagellata dalla disoccupazione e dai continui scontri tra opposte fazioni politiche. Mentre il protagonista e i suoi due compagni d'armi riorganizzano la propria nuova vita gestendo un'officina e guidando un vecchio taxi la situazione economica peggiora giorno per giorno. In questo contesto Robert incontra Patrice Hollmann, una bellissima e misteriosa ragazza con un passato nell'alta borghesia. La storia d'amore si intensifica e poco alla volta la visione nichilista della vita di Robert si attenua più si accorge di non poer fare a meno di Patrice.

La vicenda subisce una svolta quando Patrice viene colpita da una quasi fatale emorragia polmonare durante una vacanza estiva al mare. Al loro rientro in città i loro giorni insieme sono agli sgoccioli in quanto Patrice decide di trasferirsi in Svizzera per curarsi in un sanatorio in montagna. Sarà la limitatezza del tempo ancora a loro disposizione a rendere quei momenti così preziosi.

Quando Patrice lascia la città la situazione politica si infiamma e Lenz, uno dei soci di Robert, viene assassinato da un militante (probabilmente un nazista). Oltre a questo i due camerati rimasti devono affrontare la bancarotta e sono costretti a vendere la propria attività. Come se non bastasse l'arrivo di un telegramma che li informa del peggioramento della salute di Patrice spinge i due a guidare fino alle Alpi per rivedere per un'ultima volta la ragazza, aiutato economicamente dall'amico Otto Koster che vende l'inseparabile auto "Carla". Finalmente riuniti, Robert e Patrice, trascorrono insieme le ultime settimane di vita della ragazza, prima della sua inevitabile morte.

Due anni dopo, nel 1938, ne fu tratto il film Tre camerati, diretto da Frank Borzage e sceneggiato da Francis Scott Fitzgerald e Edward E. Paramore Jr., inserito tra i nella lista dei dieci migliori film dell'anno del National Board of Review of Motion Pictures.

Incipit[modifica | modifica wikitesto]

« Il cielo era giallo come l'ottone e non ancora offuscato dal fumo delle ciminiere; era, dietro i tetti della fabbrica, tutto bagliori poiché il sole stava per sorgere. Guardai l'orologio. »
(Erich Maria Remarque, Tre camerati, 1936)

Explicit[modifica | modifica wikitesto]

« Vidi il volto di lei trasfigurarsi. Non potei fare altro che star lì svuotato e guardarla. Poi sorse il mattino ed ella non fu più lei. »
(Erich Maria Remarque, Tre camerati, 1936)