Trattato di Nvarsak

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Trattato di Nvarsak
The return to the homeland.jpg
Illustrazione del XIX secolo di Vahan Mamikonian e dei suoi uomini che ritornano nella capitale armena di Dvin
Tipotrattato di pace
ContestoGuerra armeno-sassanide
Firma484
LuogoNvarsk
PartiMarzbanate.svg Armeni
Derafsh Kaviani flag of the late Sassanid Empire.svg Sasanidi
FirmatariVahan Mamikonian
Balash
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Il Trattato di Nvarsak (scritto anche Nuarsak) venne firmato tra il ribelle armeno Vahan Mamikonian e i rappresentanti del Re dei Re Sasanidi (shahanshah) Balash (r. 484–488) a Nvarsak nel 484.[1]

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

Il Trattato di Nvarsak venne concluso dopo l'uccisione del precedente shahanshah sasanide Peroz I (r. 459-484) da parte degli unni bianchi per mezzo degli sforzi della guerriglia armena.[2] Questo trattato garantiva libertà religiosa e l'autonomia agli armeni.[3]

Le condizioni del trattato furono le seguenti:

  • 1. Tutti gli altari del fuoco esistenti in Armenia sarebbero stati distrutti e non si sarebbero costruiti nuovi altari.[4]
  • 2. I cristiani in Armenia avrebbero avuto la libertà di culto e le conversioni allo zoroastrismo sarebbero dovute essere fermate.[4]
  • 3. La terra non sarebbe stata assegnata a persone che si convertivano allo zoroastrismo
  • 4. Il re sasanide avrebbe dovuto, di persona, amministrare l'Armenia e non tramite deputati.[4]

In seguito al trattato, Vahan Mamikonian fu nominato hazarapet e più tardi marzban dell'Armenia.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A. Hacikyan, Nourhan Ouzounian, Edward S. Franchuk, Gabriel Basmajian, The Heritage of Armenian Literature, Vol.1, (Wayne State University Press, 2000), 259.
  2. ^ Oliver Nicholson, The Oxford Dictionary of Late Antiquity, Oxford, Oxford University Press, 2018, p. 137, ISBN 9780198662778.
  3. ^ Razmik Panossian, The Armenians: From Kings and Priests to Merchants and Commissars, (Columbia University Press, 2006), 48.
  4. ^ a b c Frye, The political history of Iran under the Sasanians, 1983, p. 149.
  5. ^ Chaumont, Encyclopaedia Iranica, Vol. III, Fasc. 6, 1988, pp. 574-580.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Chaumont, M. L.; Schippmann, K. (1988). ,Balāš". Encyclopaedia Iranica Vol. III, Fasc. 6. pp. 574–580.
  • Frye, R. N. (1983). "The political history of Iran under the Sasanians". In Yarshater, Ehsan (ed.). The Cambridge History of Iran, Volume 3(1): The Seleucid, Parthian and Sasanian Periods. Cambridge: Cambridge University Press. ISBN 0-521-20092-X