Fluitazione

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Battelli fluviali sul fiume Yukon, a Ruby, Alaska

La fluitazione, cioè il trasporto lungo i fiumi di legname[1] e spesso di merci trasportate su zattere è probabilmente molto più antica del trasporto navale via mare, perché riguarda acque interne, più sicure. Del resto lo stesso trasporto marittimo, in particolari condizioni, in epoche passate, avveniva solo in vista della costa, cioè in condizioni il più simili possibili al trasporto per vie interne.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Probabilmente è stato un tronco caduto o fatto cadere in acqua il primo mezzo di trasporto, durante la preistoria, e solo successivamente si è intuito la grande potenzialità di questa soluzione per spostare merci anche pesanti da un luogo all'altro. In Italia, ad esempio, nel periodo della Civiltà nuragica, in Sardegna, veniva sfruttato l'unico fiume navigabile della zona, il Temo, e l'area oggi conserva numerose domus de janas e nuraghi. L'intero corso dell'Adige inoltre testimonia una intensa attività sulle sue rive, sin da prima dell'inizio della dominazione romana. Lo stesso dicasi per il Tevere, che ha influenzato la nascita del più grande impero europeo dell'evo antico.

La fluitazione ed il trasporto fluviale come risorsa economica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: zattiere.
Lavoratori sul fiume Klarälven, in Svezia

La fluitazione è una tecnica di trasporto del legname che si avvale della forza della corrente di fiumi e torrenti, diffusa sin dal Medioevo e in uso intensivo sino al XIX secolo. In inglese la tecnica è chiamata log driving, mentre in francese è detta flottage du bois.

Il legname viene marcato con il simbolo del produttore e fatto scendere a valle, quasi sempre sotto forma di zattere, lungo il corso d'acqua per essere fermato e raccolto a destinazione. In epoche passate la discesa del materiale veniva aiutata dagli zattieri, a cui spettava il compito di guidarne la discesa. Si trattava di un lavoro piuttosto pericoloso, che metteva a repentaglio la vita e che è sparito con l'avvento del trasporto del legname su ruota gommata o ferrata.

Il trasporto fluviale nell'era moderna[modifica | modifica wikitesto]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'idrovia più estesa oggi in Italia è quella del suo fiume maggiore, il Po, e dei pochi canali e tratti di fiumi navigabili nell'area padana, e l'Idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco appartiene a questo bacino. L'andamento stagionale, che influenza la portata dei fiumi, influenza pure tale sistema di trasporto, che quindi non può contare su una continuità assicurata di servizio. I porti fluviali più importanti si trovano quindi concentrati al nord, e sono: Cremona, Mantova, Pontelagoscuro e Ostellato (Ferrara).[2]

In Europa e nel resto del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Il fiume Ruhr presso Ruhrort (Duisburg, Germania)

L'Europa attualmente è il continente con una rete di idrovie interne tra le più estese a livello mondiale. Tale rete è formata dai fiumi che interessano principalmente Francia, Germania, Austria e Italia: Reno, Ruhr, Elba, Mosa, Senna, Rodano, Danubio e Po. Un traffico di merci via acqua di una certa importanza esiste anche nei paesi nordeuropei, come Svezia e Finlandia, che possono utilizzare porti costruiti sulle rive di grandi laghi. La comunità europea ha recentemente aggiornato le sue leggi in materia di navigazione interna.[3] Anche in altri paesi del mondo tuttavia esistono importantissime vie d'acqua interne. Negli Stati Uniti il Mississippi, con i porti fluviali di Saint Louis (Missouri), Memphis e New Orleans è sicuramente uno dei fiumi più famosi e sfruttati commercialmente. Altri fiumi da ricordare poi sono il Rio delle Amazzoni, il Nilo, il Volga (Canale Volga-Baltico), il Mekong, il Fiume Azzurro ed il Fiume Giallo.

L'ultima zattera drava salpa da Maribor

Vantaggi e svantaggi del trasporto fluviale[modifica | modifica wikitesto]

A favore giocano sicuramente molti fattori, come bassi costi per il trasporto, buona sicurezza per le merci, minor inquinamento ambientale, riduzione del traffico stradale e maggior sicurezza anche per i trasporti pericolosi.

Gli aspetti critici di tale modalità di trasporto stanno nel fatto che, su certi percorsi, rimane più conveniente il trasporto su gomma, che la velocità non è elevata (e quindi non è adatto alle merci deperibili), che spesso servono servizi integrati (battello e gomma o rotaia), che il maltempo influisce negativamente e che serve una distanza abbastanza elevata per rendere conveniente tale mezzo.

Manifestazioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazione storica sul Río Gállego

In molte zone vicino a fiumi un tempo usati a scopo commerciale ed ora a volte dimenticati per questa funzione non di rado si svolgono manifestazioni storiche per ricordare quei momenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ fluitazione, su treccani.it, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 5 luglio 2016.
  2. ^ La navigazione sul Po
  3. ^ La Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 31 gennaio 2009 ha pubblicato la Direttiva 2008/126/CE della Commissione del 19 dicembre 2008 che modifica la direttiva 2006/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa i requisiti tecnici per le navi della navigazione fluviale

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