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Terminologia di Fullmetal Alchemist

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Questa è una lista dei termini usati nel mondo immaginario del manga Fullmetal Alchemist e delle serie anime da esso tratte.

Acqua rossa[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima serie animata, negli episodi 11 e 12, i protagonisti raggiungono una città chiamata Xenotime. Lì vengono segretamente svolte ricerche per riuscire ad ottenere delle pietre rosse, cioè pietre filosofali incomplete, cristallizando una misteriosa acqua rossa che sgorga da una sorgente sotterranea. Tale acqua è tossica e la salute dei cittadini, anche se non coinvolti direttamente negli esperimenti, ne risente a causa della sua presenza nel sottosuolo. Nell'episodio 14, Tim Marcoh ha della "pietra filosofale incompleta" sotto forma liquida, benché diversa dall'acqua rossa di Xenotime (più densa, quasi gelatinosa, ed utilizzabile senza bisogno di venire raffinata in una pietra solida). Della pietra incompleta di questo tipo è presente in gran quantità nel Laboratorio numero 5.

Nel manga e nella seconda serie anime, invece, le uniche pietre filosofali in forma liquida mostrate sono quella incompleta in possesso di Marcoh (nel secondo volume e nell'episodio 6) e quelle estratte dai corpi di Van Hohenheim e del Padre, che sono in pratica delle pietre filosofali di forma umana. Tali liquidi hanno aspetto piuttosto denso e non viene utilizzato il termine "acqua rossa", ma solo "pietra filosofale".

Alchimia[modifica | modifica wikitesto]

Disegno ed attivazione di un cerchio alchemico per costruire un muro

Nel contesto di Fullmetal Alchemist, l'alchimia è la scienza della trasformazione della materia. La sua applicazione si svolge tramite un processo in tre fasi detto trasmutazione. La prima fase è la comprensione della struttura della materia, quindi la sua scomposizione e infine la ricomposizione. Solitamente la reazione si può avviare solo dopo aver disegnato un cerchio alchemico, ma alcuni personaggi sono in grado di farne a meno. A meno che non si possegga una pietra filosofale, per eseguire le trasmutazioni è necessario rispettare il principio dello scambio equivalente: per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos'altro; nel corso della serie si può notare ad esempio come i protagonisti costruiscano in pochi istanti muri ed altri oggetti di pietra sottraendo materiale dal terreno circostante.

Le reazioni alchemiche solitamente emettono luce colorata e scintille simili a scariche elettriche. In modo più evidente nel manga e nella seconda serie animata, le trasmutazioni spesso appaiono come se procedessero per "mattoncini": gli oggetti ottenuti con l'alchimia presentano spesso dei caratteristici segni simili a "scaglie" rettangolari. Per quanto riguarda la fonte del potere alchemico, nel manga e nella seconda serie animata Marcoh dice a May Chang che l'energia sfruttata dall'alchimia di Amestris proviene da quella che si accumula nella crosta terrestre, come quella che alimenta terremoti ed eruzioni vulcaniche[1], ma la ragazzina risponde che l'energia che "sente" nel suolo di quel Paese, più che da attività sismica, le dà l'impressione come di provenire da molte persone che si contorcono[2]. Più avanti è Scar a spiegare, grazie agli studi del fratello[3], che fra la crosta terrestre e la superficie, sotto ad Amestris, è presente una sorta di "strato-cuscino" composto dalla rete di tubature che arriva fino alla postazione del Padre: vi scorre quindi l'energia della pietra filosofale, il che gli permette di limitare l'energia tettonica a disposizione degli alchimisti o anche di bloccarla completamente. May Chang afferma che invece l'energia utilizzata con le tecniche di Xing scorre come in dei "flussi", grazie allo "spirito" della Terra, e conoscendone i punti di entrata e di uscita, è possibile eseguire trasmutazioni a distanza. Grazie a questo diverso funzionamento, May e Scar riescono a compiere trasmutazioni anche quando il Padre blocca l'alchimia di Amestris. Nell'anime del 2003 l'energia per la reazione alchemica proviene dall'altra parte del Portale, presumibilmente dalle morti che si verificano nel mondo dall'altro lato del Portale.

Alchimista di Stato[modifica | modifica wikitesto]

Gli Alchimisti di Stato servono una speciale branca dell'esercito. Vengono selezionati tramite un esame suddiviso in tre prove (scritto, orale, pratico) e sono considerati tra i più potenti e abili alchimisti. Del titolo di Alchimista di Stato può essere insignito sia un civile, sia un militare che abbia superato l'esame e tale titolo comporta anche considerevole autorità e influenza. Ciononostante essi sono generalmente disprezzati dalla popolazione che li considera "cani dell'esercito", perché si ritiene che abbiano venduto l'anima all'esercito in cambio di privilegi speciali. Un Alchimista di Stato può scegliere di non prestare servizio attivo e di essere riconosciuto come ricercatore, ma ogni anno, per non perdere le sovvenzioni governative, deve portare il risultato delle proprie ricerche o, più in generale, sostenere una prova che lo riconosca ancora capace di portare il titolo assegnatogli. Caratteristica è l'assegnazione di un secondo nome, in base alle abilità particolari che si posseggono. Unico segno distintivo di questa branca dell'esercito è un orologio d'argento con incisa una sorta di chimera, dato a tutti gli Alchimisti di Stato, che sembra amplifichi il potere alchemico.

Come affermato nel capitolo 81, gli Alchimisti di Stato hanno tre regole in particolare che non devono assolutamente infrangere: non opporsi all'esercito; non creare oro con l'alchimia per non mandare nel caos l'economia; e non trasmutare esseri umani. Quest'ultima regola, apparentemente dovuta a motivazioni etiche, in realtà è per impedire alle persone di crearsi un proprio esercito privato.

Arte Rentan[modifica | modifica wikitesto]

L'Arte Rentan (錬丹術 Rentanjutsu?), chiamata Alkahestry in Brotherhood, è uno studio dell'alchimia tipico di Xing. Presenta alcune differenze con l'alchimia in uso ad Amestris, in quanto sfrutta dei "flussi di energia" che scorrono sia nel sottosuolo che negli esseri viventi e permette di eseguire trasmutazioni a distanza, anche sfruttando piccoli pugnali conficcati nel terreno corrispondenti ai punti del cerchio alchemico. È specializzata in campo medico, ma può comunque essere utilizzata in altri modi, ad esempio per combattere. Sembra che le basi dell'alkahestry siano state portate a Xing quattrocento anni prima rispetto all'epoca della serie da Hohenheim e poi sia stata sviluppata autonomamente. May Chang utilizza questa tecnica e gli studi del fratello di Scar sono il risultato di uno studio comparato di alchimia ed alkahestry.

Automail[modifica | modifica wikitesto]

L'automail di Edward nella prima serie animata

Un automail è un componente meccanico costituito di acciaio con il funzionamento di svolgere i normali movimenti di una precisa parte del corpo e senza bisogno di alimentatori perché utilizza esclusivamente la forza del corpo umano. Il suo funzionamento consiste nel collegarsi a ogni nervo della precisa parte del corpo per poi leggere i segnali emessi dal cervello e, amplificandoli, manda corrente al punto desiderato per poi compiere il movimento. Di norma solo l'artigiano che lo ha costruito è in grado di effettuare la migliore messa a punto di un certo automail. Alcuni tipi di automail includono armi balistiche o da corpo a corpo. Nel manga viene spiegato come tali protesi, al nord, nella zona dei monti Briggs, vengano realizzate con una lega metallica differente, perché il normale acciaio, con il freddo intenso, potrebbe arrivare, in poche ore, anche a causare la morte di colui che lo indossa.

Cerchio alchemico[modifica | modifica wikitesto]

Riproduzione di un cerchio alchemico

Un cerchio alchemico è un disegno circolare di varie dimensioni, contenente al suo interno altri segni. Per eseguire una trasmutazione è necessario per prima cosa disegnare o incidere un cerchio alchemico su di una superficie, tipicamente con un gesso, ma in caso di necessità anche con sangue o altro. Dopodiché per attivarlo l'utilizzatore vi fa confluire la propria energia, solitamente toccandolo direttamente con le mani, ma talvolta anche tenendole sollevate dal suolo. Vi sono comunque delle eccezioni, ad esempio dei cerchi che si attivano da soli quando completati. Coloro che vedono il Portale diventano in grado di eseguire trasmutazioni senza cerchio alchemico: Edward, Izumi, Hohenheim (nella prima serie animata) e Dante battono le mani dopodiché possono trasmutare il primo oggetto che toccano; per operazioni particolarmente complesse può essere necessario disegnare comunque dei cerchi alchemici complessi e di grandi dimensioni, ma questi possono essere creati in un attimo tramite una semplice trasmutazione della superficie da disegnare. Anche utilizzando una pietra rossa è possibile eseguire trasmutazioni senza cerchio alchemico. Per non dover sempre disegnare cerchi alchemici, alcuni alchimisti ricorrono a tatuaggi, come Kimblee, Psiren e Scar, altri invece hanno dei cerchi alchemici disegnati su indumenti che indossano: Mustang su di un guanto, Armstrong su una sorta di guanto-tirapugni.

Chimera[modifica | modifica wikitesto]

Le chimere sono ibridi animali ottenuti fondendone due o più tramite l'alchimia. Alcune vengono create utilizzando anche esseri umani ed alcune di queste sono in grado di mantenere solitamente un aspetto umano e di trasformarsi in favore di un aspetto più animalesco solo al momento di combattere, per diventare più forti. Le chimere sono la specializzazione di Shou Tucker, l'alchimista intreccia-vite. Molte sono state create dall'esercito di Amestris, ma alcune di esse lo hanno abbandonato. Nelle prime battute della storia, anche Cornello crea delle chimere grazie alla sua pietra filosofale incompleta. Nel lungometraggio Fullmetal Alchemist - La sacra stella di Milos sono presenti delle chimere-lupo parlanti, al servizio dei militari di Creta.

Homunculus[modifica | modifica wikitesto]

Un homunculus è un essere umano creato artificialmente e dalle abilità accezionali. Costituiscono la fazione avversa ai protagonisti della serie. Ognuno di loro prende il nome da uno dei sette vizi capitali e presenta il simbolo dell'uroboro in una parte del corpo. La loro natura, nella prima serie animata, differisce molto da quella del manga e di Brotherhood: nella serie del 2003 sono il risultato di trasmutazioni umane fallite, mentre nelle altre versioni, sono ottenuti inserendo una pietra filosofale all'interno di una persona, oppure nascendo direttamente dal corpo del Padre. In tutti i casi, gli homunculus sono dotati di poteri speciali peculiari per ciascuno, possiedono grandi capacità rigenerative e numerose "vite". Non sono in grado di procreare e la maggior parte di loro non invecchia.

Giorno della promessa[modifica | modifica wikitesto]

Il "giorno della promessa" è la data in cui il Padre ha intenzione di portare a termine il suo piano, utilizzando cinque "sacrifici" per attivare l'enorme cerchio di trasmutazione scavato da Sloth. In questa data un'eclissi di sole può permettergli di arrivare ad afferrare la Verità. È questa la data prevista anche per lo svolgimento della controffensiva organizzata dai protagonisti che desiderano salvare Amestris. Il mattino di questo giorno arriva alla fine del quarantanovesimo episodio della serie Brotherhood.

Pietra filosofale[modifica | modifica wikitesto]

Varie forme in cui possono manifestarsi le pietre filosofali

La pietra filosofale è una pietra leggendaria che permette al suo possessore di ignorare il principio dello scambio equivalente. Per creare la pietra filosofale sono indispensabili dei particolari ingredienti: esseri umani vivi. La prima viene creata dal Padre e le altre dal Dottor Marcoh ed altri alchimisti. Oltre a poter potenziare le capacità degli alchimisti, una pietra filosofale può anche diventare il nucleo di un homunculus: la pietra si trova all'interno del suo corpo ed è in grado di rigenerarlo completamente in pochi secondi un gran numero di volte, fin quando non esaurisce la propria energia. Inserendo una pietra filosofale all'interno di un essere umano, se questi sopravvive al processo, diventa un homunculus su base umana. Più avanti nella serie, delle pietre filosofali vengono utilizzate per dare vita ad un esercito di soldati artificiali animando una serie di "manichini", che non hanno l'intelligenza o i poteri speciali degli homunculus, ma vagano come zombie attaccando chiunque capiti loro vicino.

La pietra può apparire in diverse forme e consistenze: ad esempio il Padre è in grado di estrarre pietra filosofale in forma liquida dal proprio corpo e Van Hohenheim afferma di essere la forma umana di una pietra filosofale. I corpi di Hohenheim e del Padre contengono al loro interno le anime degli abitanti di Xerxes, migliaia di persone sacrificate da un enorme cerchio alchemico. Nel capitolo 59 del manga, viene mostrata la creazione di una pietra filosofale al Laboratorio numero 5 da Marcoh ai tempi della guerra di Ishbar: in questo caso vengono sacrificate circa una dozzina di persone per ottenere una piccola pietra.

Nel lungometraggio Fullmetal Alchemist - La sacra stella di Milos è presente la leggendaria stella sacra di Milos, che la nazione di Creta ha cercato per secoli scavando un profondo canyon attorno a Milos, dopo averla conquistata. In realtà si tratta di una pietra filosofale: un meccanismo attivato da sangue umano fatto scorrere attraverso una serie di tubazioni che percorre la città mette in opera un grande cerchio alchemico tridimensionale che, sacrificando le persone che si trovano in una serie di stanze, crea una pietra filosofale.

Pietra rossa[modifica | modifica wikitesto]

Le pietre rosse sono pietre filosofali incomplete, false, instabili o comunque piccole. La differenza fra pietre rosse e pietre filosofali è evidenziata soprattutto nella prima serie animata, mentre nel manga ed in Brotherhood si parla solitamente solo di pietre filosofali e solo in un paio di occasioni alcune vengono indicate come false, incomplete o rosse. Le pietre rosse sono in grado di aumentare la capacità degli alchimisti e, nella prima serie animata, costituiscono il nutrimento degli homunculus. Quando esauriscono totalmente il loro potere, si rompono e dissolvono. Come le pietre filosofali, le pietre rosse richiedono per la loro realizzazione il sacrificio di vite umane. Gli unici sistemi conosciuti di produzione di pietre rosse che non prevedono il sacrificio umano, sono quelli che utilizzano l'acqua rossa. Il dottor Marcoh è riuscito ad ottenere un'acqua rossa di maggiore densità rispetto a quella di Xenotime, realizzando così pietre filosofali incomplete, che sono state utilizzate, contro il suo volere, contro la popolazione di Ishbar, spingendolo a disertare dall'esercito.

Portale dell'Alchimia[modifica | modifica wikitesto]

Il Portale nella serie del 2003 (sinistra) e nel manga/serie del 2009 (destra)

Il Portale dell'Alchimia, conosciuto anche come "Portale della Verità" o semplicemente "Portale" o "Cancello", sembra essere la fonte del potere alchemico o almeno rinchiude la conoscenza legata all'alchimia. Un alchimista che oltrepassi il Portale e riesca a sopravvivere può esercitare l'alchimia senza bisogno di un circolo scritto o tatuato, grazie alla conoscenza ottenuta da questa esperienza. L'esistenza di questo Portale della Verità è ignota alla maggior parte della popolazione: ne scopre l'esistenza chi tenta una trasmutazione umana. Esso si trova sospeso a circa un metro dal pavimento, è privo di cornice esterna e riporta scolpita una sorta di grande radice, con dei riferimenti alla divinità giudaico-cristiana. L'ambiente vuoto al di fuori del Portale ha una colorazione bianco-grigio chiaro. Il suo disegno varia leggermente da persona a persona: quando Edward lo raggiunge per uscire dal "finto portale" di Gluttony vede il vero corpo di Alphonse di fronte ad un secondo Portale della Verità, simile a quello attraversato da lui, ma con una incisione non identica. Nel capitolo 102, anche Mustang lo vede con un'incisione simile, ma ancora diversa. Di fronte ad esso è rannicchiato un misterioso individuo, completamente bianco, che afferma di essere "la Verità", una sorta di divinità. Quando si trova di fronte ad Edward, gli arti sottratti al ragazzo appaiono sul suo corpo.

Nella serie del 2003, il Portale esterna somiglia nella cornice alla scultura La porta dell'inferno di Rodin, mentre sulla porta vera e propria è inciso un grande occhio[4]. L'ambiente vuoto al di fuori del Portale ha una colorazione giallognola. In questa versione dietro al Portale c'è il mondo reale e l'energia per l'alchimia proviene dalle morti delle persone al di là del Portale. C'è un Portale all'interno di ogni persona, bisogna solo sapere come invocarlo. Un bambino ha un collegamento debole tra corpo, mente e spirito, quindi è facile evocare il Portale usando il potere di un infante. È possibile attraversare il Portale e ritrovarsi in un altro mondo. Viene nominato il rischio di perdersi per sempre all'interno del Portale, con la mente separata dal corpo e dall'anima; nel film Il conquistatore di Shamballa dei soldati della società Thule muoiono attraversandolo.

Principio dello scambio equivalente[modifica | modifica wikitesto]

Il principio dello scambio equivalente regola il funzionamento dell'alchimia e afferma che per ottenere una sostanza di un certo valore, bisogna sacrificarne un'altra del medesimo valore. Questa legge perde di validità solo in presenza di una pietra filosofale. Questo principio nega dunque la resurrezione, in quanto per riportare in vita un morto bisognerebbe sacrificare, oltre alle sostanze chimiche che compongono un corpo umano, anche qualcosa del valore di un'anima. Così Alphonse Elric definisce il processo dello scambio equivalente: «Senza sacrificio, l'uomo non può ottenere nulla. Per ottenere qualcosa, è necessario dare in cambio qualcos'altro che abbia il medesimo valore.»

Sacrificio[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "sacrificio" è riferito alle persone che possono rivelarsi necessarie per portare al termine il misterioso piano del Padre. I preziosi sacrifici sono, oltre ad Hohenheim, le persone che hanno eseguito una trasmutazione umana e sono sopravvissute dopo aver visto il Portale (Edward, Alphonse ed Izumi), mentre altri "candidati" per i sacrifici sembrano essere altri valenti alchimisti che potrebbero avere le capacità ed il coraggio di aprire il Portale (sono indicati come possibili sacrifici Roy Mustang e Tim Marcoh). Gli homunculus, al servizio del Padre, non devono quindi uccidere i sacrifici e, se possibile, dovrebbero cercare di evitare di uccidere anche i candidati.

Soldato manichino[modifica | modifica wikitesto]

I soldati manichino sono il risultato di un'attività segreta dell'esercito di Amestris, a conoscenza solo dei generali dell'élite militare corrotta, oltre che degli scienziati che li hanno creati. Si tratta di "fantocci" dalle sembianze umanoidi, bianchi e con un singolo occhio centrale, segretamente creati per diventare un esercito immortale. Prendono vita verso la fine della serie, quando un generale li anima allo scopo di contrastare l'attacco dei militari di Briggs al quartier generale di Central City. Una volta attivati tramite l'immissione di anime di pietre filosofali, essi non rispondono ai comandi e vagano per la base come zombie, attaccando chiunque capiti loro a tiro e cercando di divorarlo. Non possiedono le capacità rigenerative degli homunculus, ma ucciderli non è facile perché continuano a muoversi, ad esempio, anche con il collo spezzato. Vengono un po' alla volta distrutti dai protagonisti e dai militari.

Trasmutazione[modifica | modifica wikitesto]

La trasmutazione è l'applicazione pratica dell'alchimia: è il processo con cui l'alchimista comprende la struttura di qualcosa, lo scompone e lo ricompone in qualcosa di diverso. È ciò che accade al momento dell'attivazione di un cerchio alchemico.

Trasmutazione umana[modifica | modifica wikitesto]

In Fullmetal Alchemist riportare in vita qualcuno è una trasmutazione vietata. È possibile creare un corpo a partire dagli elementi costituenti, ma nessuno è mai riuscito ad ancorare l'anima al suddetto corpo: inoltre il principio dello scambio equivalente non funziona con la vita delle persone, in quanto nessuna vita è mai perfettamente equivalente a un'altra. Se, nonostante tutto, un alchimista intende tentare, perderà parte o la totalità del proprio corpo, creando un corpo malformato che non ha nulla a che fare con la persona che doveva essere resuscitata. Nell'anime del 2003, l'energia così ottenuta darà vita ad un homunculus. Questa creatura inizialmente non ha aspetto umano, solo col passare del tempo e nutrendosi di pietre rosse, matura e assume l'aspetto di colui che doveva essere resuscitato, pur non trattandosi di un essere umano.

Verità[modifica | modifica wikitesto]

La "Verità" è ciò che trova chi esegue una trasmutazione umana e si ritrova davanti al Portale. La Verità è uno dei nomi che viene dato all'essere che si trova dentro al Portale: egli è una divinità, viene infatti identificato come "dio" o "fondatore". Ogni individuo ha un proprio Portale, e la Verità si presenta come una figura completamente bianca, con lo stesso profilo della persona che lo incontra. L'obiettivo del Padre è quello di diventare un essere perfetto inglobando la Verità dentro di sé, e verso la fine della storia ci riesce aprendo il Portale del pianeta utilizzando l'intera Amestris come cerchio di trasmutazione e le anime dei suoi abitanti come energia necessaria a mantenere la Verità al proprio interno: una volta privato di tali anime, egli fatica a contenerla, per poi venire infine risucchiato dal proprio stesso Portale. Mentre la Verità si trova all'interno del Padre, Alphonse Elric riesce comunque a raggiungere il Portale ed incontrare "la propria" Verità. Nella prima serie animata ci si riferisce alla Verità come all'enorme quantità di informazioni che entrano nella mente della persona una volta all'interno del Portale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fullmetal Alchemist, tankobon n° 17, capitolo 67.
  2. ^ Episodio 35 di Fullmetal Alchemist: Brotherhood.
  3. ^ Capitolo 106 del manga.
  4. ^ (EN) Brian Camp, Julie Davis, Anime Classics Zettai!: 100 Must-See Japanese Animation Masterpieces, Stone Bridge Press, 2007, p. 124, ISBN 978-1-933330-22-8.

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