Trappi del Deccan

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Carta geologica dell'India semplificata, i Trappi del deccan sono in violetto

I Trappi del Deccan sono un territorio della superficie del pianeta costituito, da un punto di vista geologico, da roccia ignea localizzata nella parte centro occidentale dell'India. Rappresenta una delle più estese zone vulcaniche del pianeta Terra. È formato da una serie di vaste colate di basalto solidificato che, nel complesso, raggiungono lo spessore di 2.000 m e coprono un'area di 500.000 km².

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Trappi del Deccan vicino a Matheran, a est di Mumbai

I Trappi del Deccan si sono formati tra 60 e 65 milioni di anni fa, alla fine del Cretaceo. Si ipotizza che i gas rilasciati nel processo abbiano giocato un ruolo molto importante nell'estinzione dei dinosauri. Prima che venisse ridotta alla sua attuale dimensione a causa dell'erosione e della deriva continentale, si stima che l'area originale coperta del flusso di lava coprisse una superficie pari a 1,5 milioni di km². Si stima che il volume di basalto abbia raggiunto la stupefacente quantità di 512.000 km³.

Si suppone che le eruzioni avvenute in questa zona siano associate a un profondo pennacchio di mantello o ad un punto caldo. Si sospetta che tali fenomeni siano stati la causa sia delle eruzioni dei Trappi del Deccan sia dello sciame di faglie che una volta separava l'arcipelago delle Seychelles dall'India.

La costante espansione della dorsale oceanica, ai confini tra la placca tettonica indiana e la placca africana ha spinto l'India verso nord, lontano dall'hotspot, che ora si trova sotto l'isola di Réunion nell'Oceano Indiano a sud-ovest dell'India.

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