Transat AG2R

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Transat AG2R LA MONDIALE
Altri nomiTransat’ Lorient-St-Barth’
SportSailing pictogram.svg Vela
TipoCorsa a vela in tandem, senza scali su monotipo
FederazioneISAF
Luogooceano Atlantico (da Concarneau a Saint-Barthélemy)
Superficietra 3 700 miglia nautiche (6 852 km) e 3 900 miglia nautiche (7 223 km)
OrganizzatorePEN DUICK SAS
Cadenzabiennale
Aperturaaprile
Chiusuraaprile
Partecipanti13 (2016)
FormulaClasse Figaro Bénéteau
Sito Internethttp://transat.ag2rlamondiale.fr
Storia
Fondazione1992
Numero edizioni13
DetentoreKito De Pavant e Pietro D'Ali su Groupe Bel in 19g 22o 24' 30" (2006)
Ultimo vincitoreGwénolé Gahinet e Paul Meilhat su Safran Guy Cotten (2014)
Ultima edizione2016
Prossima edizione2018
La barca Figaro Bénéteau II utilizzata nella Transat AG2R
Le barche della Transat AG2R del 2012
Le barche della Transat AG2R del 2014
Le barche della Transat AG2R del 2016

La Transat AG2R LA MONDIALE (in precedenze chiamata Transat' Lorient-St-Barth' ) è una corsa velica transatlantica in coppia e senza scali creata nel 1992.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 2004, la corsa partiva da Lorient (in Bretagna) e l'arrivo era a Gustavia (a Saint-Barthélemy), in due tappe e con uno scalo nell'arcipelago di Madera; solo nella prima edizione (nel 1992), la tappa fu nelle Canarie.

Dal 2006 la partenza è data a Concarneau (in Bretagna) e l'arrivo è a Gustavia (a Saint-Barthélemy), con un passaggio obbligato davanti Porto Santo nell'arcipelago di Madera; nel 2010 il passaggio fu alle Canarie.

Classi veliche[modifica | modifica wikitesto]

La classe scelta per la corsa fu la Figaro Bénéteau (attualmente chiamata Figaro Bénéteau I) disegnata dal groupe Finot e Jean Berret.

Dal 2003, la barca utilizzata è la Figaro Bénéteau II, progettata da Marc Lombard, una versione modernizzata è più potente della precedente.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Palmares[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Histoire de la Transat AG2R, su transat.ag2rlamondiale.fr. URL consultato il 14 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2016).
  2. ^ Transat AGR, victoire de T. Chabagny et E. Tabarly, su mersetbateaux.com, 25 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2018).
  3. ^ Frédérick Colas et Jérome Lebreton, Thierry Chabagny et Erwan Tabarly (Gédimat) remportent la Transat AG2R La Mondiale, francebleu.fr, 25 aprile 2016. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  4. ^ Philippe Eliès, Transat Ag2r-La Mondiale. Hardy-Ruyant comme des grands !, letelegramme.fr, 10 maggio 2018. URL consultato l'8 ottobre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]