Trani-gate

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Trani-gate è il nome giornalistico con cui è diventata famosa nel 2010 un'inchiesta iniziata dalla Procura di Trani. L'inchiesta è diventata un caso mediatico per i contenuti delle intercettazioni che vedevano il presidente del consiglio Silvio Berlusconi esercitare pressioni tramite Giancarlo Innocenzi (commissario dell'Agcom), Augusto Minzolini (direttore del Tg1) e Mauro Masi (direttore generale della Rai), per concertare la censura di Annozero di Michele Santoro, trasmissione sgradita a Berlusconi.[1]

L'inchiesta è stata trasferita alla procura di Roma e i reati di abuso d'ufficio contestati sono stati archiviati nel gennaio 2013.

Origine delle indagini[modifica | modifica wikitesto]

L'inchiesta ha avuto origine nella procura di Trani, in seguito ad un'indagine su un giro di carte di credito illegali.[2] Le intercettazioni raccolte hanno portato alla creazione di un fascicolo separato riguardante Minzolini, Masi, Innocenzi e Berlusconi.[3] Il fascicolo è stato poi trasferito per competenza alla procura di Roma.

Lo scandalo mediatico[modifica | modifica wikitesto]

Una fuga di notizie ha permesso a Il fatto quotidiano di realizzare lo scoop nel marzo del 2010 pubblicando le intercettazioni. Il caso ha avuto grande risonanza mediatica ed è stato ribattezzato "Trani-gate", in riferimento allo scandalo Watergate che vide implicato il presidente statunitense Richard Nixon.[4][5][6]

Tra le persone citate da Berlusconi al telefono con Innocenzi, anche la conduttrice di Parla con me (Rai3) Serena Dandini, che alla notizia ha commentato: «Trovo tutta questa storia abbastanza anormale per un paese democratico, specialmente se poi conseguentemente o meno vengono sospesi i talk show di approfondimento giornalistico della Rai prima delle elezioni».[7]

Nel novembre 2010 il caso viene portato all'attenzione del Parlamento europeo, per il quale sono stati tradotti i testi delle intercettazioni, generando lo sconcerto degli eurodeputati.[8]

I contenuti delle intercettazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nelle intercettazioni il premier Berlusconi concerta la censura di Annozero, trasmissione di Rai2 a lui sgradita. Berlusconi è ciclicamente in contatto col direttore del Tg1 Minzolini ed esercita pressioni sul commissario dell'Agcom Innocenzi, lamentandosi per ogni puntata di Annozero, chiedendone la chiusura.[1][9] Innocenzi asseconda Berlusconi e cerca di trovare un modo per soddisfarne le richieste.[9]

Tra le frasi intercettate divenute celebri, il commento di Masi che "nemmeno nello Zimbabwe" è possibile agire così.[9][10]

L'iter giudiziario[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2010 il presidente del consiglio Berlusconi risulta indagato per concussione e minacce, mentre Innocenzi per favoreggiamento.[1][11] Nel dicembre 2010 la procura di Roma ha richiesto l'archiviazione della posizione di Minzolini, inizialmente indagato per rivelazione di segreto d'ufficio,[12] e in seguito per concussione.[13]

Nel luglio 2011 Berlusconi, Masi e Innocenzi vengono iscritti nel registro degli indagati con l'ipotesi di abuso d'ufficio.[14] Nell'ottobre dello stesso anno la procura di Roma ha richiesto l'archiviazione delle loro, richiesta accolta nel gennaio 2013 dal presidente dei gip di Roma Carlo Figliolia.[15][16]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Giusi Fasano Cavaliere indagato, il fascicolo a Roma, corriere.it, 19 marzo 2010
  2. ^ Foschini, Giuliano Trani: Berlusconi, Innocenzi e Minzolini indagati - "Pressioni su Tg1 e Agcom, concussione", la Repubblica, 12 marzo 2010
  3. ^ Antonio Massari Così Berlusconi ordinò: “Chiudete Annozero”, da Il Fatto Quotidiano, 12 marzo 2010
  4. ^ Minzolini dice la sua sul Trani-gate, video.corriere.it, 19 luglio 2010
  5. ^ Un ‘Fatto' strepitoso, mensile ‘Prima Comunicazione' n. 404, marzo 2010
  6. ^ Agcom, gli emendamenti di Fli non piacciono a Romani Archiviato il 9 novembre 2013 in Internet Archive., ilsalvagente.it, 17/11/10
  7. ^ [Trani, Berlusconi indagato con Minzolini e Innocenzi: «Sono scandalizzato» http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_15/trani-ghedini-dandini_298468b2-301c-11df-9bdf-00144f02aabe.shtml], corriere.it, 15 marzo 2015
  8. ^ Il Trani-gate al Parlamento europeo, 11 novembre 2010
  9. ^ a b c Antonio Massari Trani-gate, le rivelazioni del Fatto e l'inchiesta, ilfattoquotidiano, 14 marzo 2010
  10. ^ Raiperunanotte, Intercettazioni Berlusconi--Innocenzi, 3ª parte, 25 marzo 2013 [1]
  11. ^ Trani, indagati Berlusconi e Minzolini: minacce e rivelazione segreto
  12. ^ Trani-gate, a Roma l'inchiesta verso l'insabbiamento, Il Fatto Quotidiano, 30 dicembre 2010
  13. ^ Marco Lillo e Antonio Massari Minzolini sulle telefonate sospette: “Nessuna pressione sul Tg1. Alemanno? Chiama tutti”, 8 marzo 2012
  14. ^ Rai-Agcom, Berlusconi indagato per abuso d'ufficio, 19 luglio 2011
  15. ^ Rai, presunte pressioni anti Annozero: archiviate posizioni di Berlusconi e Masi, Il Fatto quotidiano, 31 gennaio 2013
  16. ^ Pressioni di Berlusconi per chiudere Annozero, la procura chiede l'archiviazione, ilfattoquotidiano, 27 ottobre 2011