Tramonto (film 1939)

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Tramonto
Dark Victory trailer group shot.jpg
Scena del trailer, con Ronald Reagan e Bette Davis al centro. Lo slogan dice Lei è tutto ciò che una donna può osare di essere
Titolo originale Dark Victory
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1939
Durata 104 min
Dati tecnici B/N
rapporto: 1,37 : 1
Genere drammatico, sentimentale
Regia Edmund Goulding
Soggetto dal lavoro teatrale di Bertram Bloch, George Emerson Brewer Jr.
Sceneggiatura Casey Robinson
Produttore David Lewis
Produttore esecutivo Hal B. Wallis Jack L. Warner (in charge of production), Robert Ross (unit manager)
Casa di produzione First National Pictures e Warner Bros. Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros 1946
Fotografia Ernest Haller (con il nome Ernie Haller)
Montaggio William Holmes
Musiche Max Steiner
Scenografia Robert Haas
Costumi Orry-Kelly
Interpreti e personaggi

Tramonto (Dark Victory) è un film del 1939, diretto da Edmund Goulding.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Judith è una giovane ereditiera che trascorre le sue giornate tra l'ippodromo e il casinò. Poiché soffre di continui e laceranti mal di testa, e cadute per perdita di equilibrio, perdita di sensibilità tattile, si rivolge alle cure di uno specialista, il dottor Frederick Steele. Il medico le diagnostica un tumore al cervello e la sottopone a delle cure, anche un Intervento Chirgico, ma ben presto si accorge che non c'è rimedio: la ragazza è destinata a diventare cieca, e a morire immediatamente dopo - da cui il Titolo del film. Frederick non riesce a dire la verità a Judith e, poiché lei si è innamorata di lui. Quando la ragazza scopre quello che lui cerca di tenerle nascosto, crede che l'abbia sposata soltanto per pietà e fugge. L'uomo, che la ama realmente, la cercherà senza sosta, perché vuole alleviare, con la sua vicinanza, i suoi ultimi giorni di vita. Capiscono di amarsi ancora e si sposano. Dopo mesi di serenità il marito parte, ignaro che lei abbia perso la vista a causa del tumore. Lei gli fa capire che è pronta ad accettare la morte e che lo ha perdutamente amato, tuttavia, non gli rivelerà che la sua fine è, ormai, solo una questione di ore. Lo lascia partire sereno, con la convinzione che si rivedranno al di lui ritorno. Si corica sul letto, e aspetta il decesso.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla First National Pictures e dalla Warner Bros. Pictures.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Warner Bros. Pictures, il film fu presentato in prima il 20 aprile 1939; uscendo poi nelle sale cinematografiche USA il 22 aprile. In Italia, con il titolo Tramonto, venne distribuito il 21 novembre 1946.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato doppiato negli USA nel 1945, con attori italo-americani, ed è uscito in Italia nel 1946.

Candidature agli Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1940 è stato candidato ai seguenti Premi Oscar:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Gene Ringgold, The Films of Bette Davis, The Citadel Press - Secaucus, New Jersey 1966 - ISBN 0-8065-0000-X
  • Alan Barbour (a cura di Ted Sennett), Humphrey Bogart - Storia illustrata del cinema, Milano Libri Edizioni, luglio 1975
  • (EN) Clive Hirschhorn, The Warner Bros. Story, Crown Publishers, Inc. - New York, 1983 ISBN 0-517-53834-2

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