Tragedia in tre atti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tragedia in tre atti
Titolo originaleThree Act Tragedy
AutoreAgatha Christie
1ª ed. originale1934
GenereRomanzo
Sottogeneregiallo
Lingua originale inglese
PersonaggiHercule Poirot
SerieHercule Poirot
Preceduto daAssassinio sull'Orient Express
Seguito daDelitto in cielo

Tragedia in tre atti (titolo originale Three Act Tragedy nell'edizione inglese o Murder in Three Acts nell'edizione americana) è un romanzo giallo scritto da Agatha Christie, pubblicato per la prima volta nel 1934. Questa è la nona avventura del celebre investigatore belga Hercule Poirot.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il famoso attore sir Charles Cartwright sta dando un piccolo ricevimento nella sua casa in Cornovaglia. Dopo aver bevuto un cocktail, il reverendo Babbington muore. La polizia attribuisce il decesso a cause naturali. Ma quando, poco tempo dopo, sir Bartholomew Strange muore in circostanze abbastanza simili, iniziano a sorgere i dubbi. Hercule Poirot, presente alla prima cena, è incuriosito e inizia ad investigare. Il secondo delitto sembra non avere niente a che fare con il primo, ma Poirot non è convinto. Quando poi scompare un domestico, e una paziente della seconda vittima muore, Poirot è preso dal panico, e in fretta e furia mette insieme i pezzi, per poi giungere alla conclusione finale.

È stato sir Charles a compiere i tre omicidi. Infatti, egli si era sposato in gioventù con una certa Mary Mugg, che in seguito è stata rinchiusa in un manicomio. La legge inglese non gli consente di divorziare, ma lui ora è innamorato di Hermione Lytton-Gore. L'unico ostacolo è rappresentato da sir Bartholomew, l'unico a conoscenza del precedente matrimonio, poiché i due sono amici fin da ragazzi. Sir Charles organizza il ricevimento per fare una prova generale del delitto, e tutto, dal suo punto di vista, procede bene: si pensa infatti che Babbington sia morto per cause naturali, nonostante i dubbi espressi dallo stesso sir Charles. Pochi mesi dopo Cartwright si traveste e si fa assumere a casa dell'amico come maggiordomo. Durante una cena, dove sono presenti molti degli ospiti del primo ricevimento, serve a Strange un bicchiere di vino avvelenato. In seguito insinua a Poirot, Hermione e al signor Satter il sospetto che Strange sia stato ucciso perché aveva scoperto qualcosa sulla morte di Babbington. Successivamente, manda dei cioccolatini avvelenati alla paziente dell'amico per stornare i sospetti. Alla fine Poirot spiega come è arrivato a risolvere il caso, e conclude con un pensiero inquietante: durante la prima cena, il bicchiere fatale sarebbe anche potuto toccare a lui!

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Hercule Poirot, investigatore
  • Reverendo Babbington, parroco di Loomouth
  • Margaret Babbington, moglie del reverendo
  • Sir Charles Cartwright, famoso attore
  • Ispettore Crossfiel della Polizia di Contea
  • Cynthia Dacres, proprietaria di una casa di mode
  • Capitano Freddie Dacres, marito di Cynthia
  • Colonnello Johnson, intendente della Polizia di Contea
  • Lady Mary Lytton Gore, signora decaduta
  • Hermione Lytton Gore, figlia di Lady Mary
  • Oliver Manders, amico di Hermione
  • Violet Milray, segretaria di Sir Charles
  • Satter, amico di Sir Charles
  • Sir Bartolomew Strange, famoso medico
  • Angela Sutcliff, attrice
  • Muriel Willis, commediografa

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo non è ambientato genericamente in Inghilterra come altri della Christie, ma si svolge fra varie contee realmente esistenti del paese (Cornovaglia, Yorkshire, Kent) e in parte anche a Montecarlo.

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]