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Toyota Chaser

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Toyota Chaser
Descrizione generale
CostruttoreGiappone (bandiera)  Toyota
Tipo principaleBerlina
Produzionedal 1977 al 2000
SeriePrima (1977-1980)
Seconda (1980-1984)
Terza (1984-1988)
Quarta (1989-1992)
Quinta (1992-1996)
Sesta (1996-2000)
Sostituita daToyota Verossa

La Toyota Chaser è un'autovettura di medie-grandi dimensioni prodotta dalla casa automobilistica giapponese Toyota dal 1977 al 2000 in sei generazioni. È a trazione posteriore o integrale. La sola carrozzeria disponibile è berlina quattro porte. Era basata sul pianale della seconda serie della Toyota Corona e fu venduta solo in Giappone. La sua più diretta concorrente fu la Nissan Skyline.

La prima serie: 1977-1980

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Toyota Chaser I
Una Toyota Chaser prima serie
Descrizione generale
VersioniBerlina quattro porte
Anni di produzioneDal 1977 al 1980
Dimensioni e pesi
Lunghezza4.530 mm
Larghezza1.670 mm
Altezza1.415 mm
Passo2.645 mm
Massa1.185 kg
Retro di una Toyota Chaser prima serie

La prima serie di Toyota Chaser comparve sui mercati nel luglio 1977 con le denominazioni di telaio X30, X31, X40 e X41. Questo modello montava un motore a benzina a quattro cilindri in linea da 1,8 L di cilindrata che erogava 70 CV o 94 CV di potenza in base alla versione, mentre il propulsore a benzina a quattro cilindri in linea da 2,0 L erogava 99 CV o 106 CV in base alla versione installata. Il motore a benzina a sei cilindri in linea da 2,0 L erogava invece 116 CV. Questi propulsori furono progettati per l'efficienza nei consumi piuttosto che per le loro prestazioni. Il cambio era manuale a quattro o cinque rapporti o automatico a tre marce.

La seconda serie: 1980-1984

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Toyota Chaser II
Una Toyota Chaser seconda serie
Descrizione generale
VersioniBerlina quattro porte
Anni di produzioneDal 1980 al 1984
Dimensioni e pesi
Lunghezza4.530 mm
Larghezza1.680 mm
Altezza1.390 mm
Passo2.645 mm
Massa1.190 kg
Una Toyota Chaser seconda serie

Nel 1980 la nuova generazione di Toyota Chaser fu introdotta sui mercati con le denominazioni di telaio X51 e X61. La gamma dei propulsori fu rinnovata. Il motore a benzina a quattro cilindri in linea da 1,8 L di cilindrata erogava 94 CV o 100 CV di potenza in base alla versione, mentre il motore a benzina a quattro cilindri in linea da 2,0 di cilindrata erogava 100 CV o 143 CV in base alla versione installata. Il motore a benzina a sei cilindri in linea da 2,0 L erogava invece 105 CV o 138 CV in base alla versione. Di quest'ultimo era disponibile la versione sovralimentata da 147 CV di potenza. Erano anche disponibili due motori Diesel a quattro cilindri in linea da 2,0 L e 2,5 L di cilindrata che erogavano, rispettivamente, 72 CV e 96 CV di potenza. Il cambio era manuale a quattro o cinque rapporti o automatico a tre o quattro marce.

La terza serie: 1984-1988

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Toyota Chaser III
Una Toyota Chaser terza serie
Descrizione generale
VersioniBerlina quattro porte
Anni di produzioneDal 1984 al 1988
Dimensioni e pesi
Lunghezza4.630 mm
Larghezza1.690 mm
Altezza1.385 mm
Passo2.660 mm
Massa1.300 kg
Il retro di una Toyota Chaser terza serie

Nel 1984 venne lanciata la X70, terza generazione del modello. La linea, rispetto alla serie precedente, era un po' più spigolosa fermo restando il mantenimento di un design elegante. L'offerta dei propulsori fu ristretta. Il motore a benzina a quattro cilindri in linea da 1,8 L di cilindrata erogava 97 CV di potenza, mentre il motore a benzina a sei cilindri in linea da 2,0 L erogava invece 140 CV in base alla versione. Di quest'ultimo era disponibile la versione sovralimentata da 185 CV di potenza. Era anche disponibile un motore Diesel a quattro cilindri in linea da 2,4 L di cilindrata che erogava 76 CV di potenza. La sua versione sovralimentata erogava invece 91 CV. Il cambio era manuale a quattro o cinque rapporti o automatico a quattro marce.

La quarta serie: 1989-1992

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Toyota Chaser IV
Una Toyota Chaser quarta serie
Descrizione generale
VersioniBerlina quattro porte
Anni di produzioneDal 1989 al 1992
Dimensioni e pesi
Lunghezza4.690 mm
Larghezza1.695 mm
Altezza1.375 mm
Passo2.680 mm
Massa1.480 kg
Il retro di una Toyota Chaser quarta generazione

La quarta serie della Toyota Chaser, denominata X81, fu introdotta sul mercato giapponese nel 1989. Le denominazioni degli allestimenti includevano: XL, XG, Raffine, SXL, Avante, Avante Twin Cam 24, GT Twin Turbo e Avante G. La GT Twin Turbo era la variante più potente, mentre l'Avante G era la versione meglio equipaggiata. Nell'agosto del 1989 due nuovi allestimenti furono aggiunti alla gamma Avante: l'Avante GL, un modello ancora più lussuoso dell'Avante G (che era già molto ben equipaggiato per l'epoca), e la nuova Avante G con un nuovo motore. Nell'agosto del 1990, l'intera gamma della Toyota Chaser subì un importante restyling, con alcuni modelli che vennero dotati di nuovi motori.

La quarta generazione di Toyota Chaser montava un motore a benzina a quattro cilindri in linea da 1,8 L di cilindrata, che erogava 104 CV di potenza, un motore a benzina a sei cilindri in linea sovralimentato da 2,0 L di cilindrata erogante 168 CV o 182 CV secondo la versione, un motore a benzina a sei cilindri in linea da 2,5 L di cilindrata erogante 168 CV (276 CV nella sua versione sovralimentata), un motore a benzina a sei cilindri in linea da 3,0 L di cilindrata erogante 204 CV o 212 CV secondo la versione e un motore Diesel sovralimentato a quattro cilindri in linea da 2,4 L di cilindrata erogante 95 CV. Il cambio era manuale a cinque rapporti o automatico a quattro marce.

La quinta serie: 1992-1996

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Toyota Chaser V
Una Toyota Chaser quinta serie
Descrizione generale
VersioniBerlina quattro porte
Anni di produzioneDal 1992 al 1996
Dimensioni e pesi
Lunghezza4.750 mm
Larghezza1.750 mm
Altezza1.390-1.405 mm
Passo2.730 mm
Massa1.450 kg
Il retro di una Toyota Chaser quinta serie

Nell'ottobre del 1992 fu lanciata sui mercati la quinta generazione del modello, a cui fu dato il nome di X90. Offriva uno spazio interno più grande, una migliore maneggevolezza e una maggiore potenza del motore. La carrozzeria era più arrotondata e significativamente più lunga. La gamma di modelli era in gran parte ripresa dalla generazione precedente, ad eccezione della GT Twin Turbo, che fu sostituita dalla Tourer V. Esisteva anche una versione con cambio manuale della Tourer V, che si adattava particolarmente bene al carattere sportivo della vettura, e una Tourer S, essenzialmente una Tourer V senza turbocompressore. Nel settembre 1992, tutti i modelli Tourer ricevettero un equipaggiamento migliorato, che tuttavia era ancora di un livello inferiore a quello dell'Avante G; di conseguenza, anche i prezzi di vendita aumentarono.

Questa serie del modello montava un motore a benzina a quattro cilindri in linea da 1,8 L di cilindrata che erogava 104 CV di potenza, un motore a benzina a sei cilindri in linea da 2,0 L di cilindrata che erogava 133 CV di potenza, un motore a benzina a sei cilindri in linea da 2,5 L di cilindrata che erogava 168 CV (la sua versione sovralimentata erogava 276 CV), un motore a benzina a sei cilindri in linea da 3,0 L di cilindrata erogante 212 CV e un motore Diesel sovralimentato a quattro cilindri in linea da 2,4 L di cilindrata erogante 95 CV. Il cambio era manuale a cinque rapporti o automatico a quattro marce.

La sesta serie: 1996-2000

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Toyota Chaser VI
Una Toyota Chaser sesta serie
Descrizione generale
VersioniBerlina quattro porte
Anni di produzioneDal 1996 al 2000
Dimensioni e pesi
Lunghezza4.715 mm
Larghezza1.755 mm
Altezza1.400 mm
Passo2.730 mm
Massa1.290-1.490 kg
Il retro di una Toyota Chaser sesta serie


Nel settembre 1996 fu lanciata sui mercati la sesta e ultima generazione di Toyota Chaser, a cui fu dato il nome in codice X90. Come linea e motorizzazioni il modello divenne più sportiveggiante. La gamma era composta principalmente da modelli Avante e Tourer, con l'Avante che era la versione più lussuosa (con interni più curati) e la Tourer quella più sportiva (con grandi cerchioni da 16 pollici). Toyota integrò il suo sistema VVTi, a fasatura variabile delle valvole, per alcuni motori disponibili per il modello, venendo anche ottimizzati per una maggiore coppia, poiché avevano già raggiunto la potenza massima consentita in Giappone.

Nel 1997 la gamma di modelli rimase sostanzialmente invariata, ad eccezione del modello base Tourer, che fu aggiornato. Nel 1998 l'intera gamma Chaser fu oggetto di un restyling; la modifica più evidente furono i nuovi fanali posteriori. Altri aggiornamenti includevano nuovi fendinebbia in un frontale leggermente modificato, rivestimenti interni diversi, un volante a tre razze (in sostituzione dei precedenti quattro), illuminazione arancione del quadro strumenti (in sostituzione del precedente bianco) e una calandra con due barre orizzontali invece di tre. Alla fine del 2000, la Toyota cessò la produzione della Chaser venendo sostituita dalla Toyota Verossa.

Questa serie del modello montava un motore a benzina a quattro cilindri in linea da 1,8 L di cilindrata che erogava 104 CV di potenza, un motore a benzina a sei cilindri in linea da 2,0 L di cilindrata che erogava 133 CV di potenza, un motore a benzina a sei cilindri in linea da 2,5 L di cilindrata che erogava 168 CV (la sua versione sovralimentata erogava 276 CV), un motore a benzina a sei cilindri in linea da 3,0 L di cilindrata erogante 212 CV e un motore Diesel sovralimentato a quattro cilindri in linea da 2,4 L di cilindrata erogante 95 CV. Il cambio era manuale a cinque rapporti o automatico a quattro marce.

La Toyota Chaser nelle competizioni

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La sesta generazione di Toyota Chaser X100 ha gareggiato nel campionato giapponese turismo negli anni 1990, anche se la sua configurazione con motore anteriore e trazione posteriore la rendeva più comunemente utilizzata nelle gare di drifting. Numerose Toyota Chaser della quinta e della sesta generazione sono state modificate per le gare di drifting.

  • La storia delle automobili giapponesi di Tokudaiji Aritsune, Soshisha, prima edizione pubblicata il 15 dicembre 1993, ISBN 4-7942-0530-9

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