Tourcoing

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Tourcoing
comune
Tourcoing – Stemma Tourcoing – Bandiera
Tourcoing – Veduta
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason Nord-Pas-De-Calais.svg Nord-Passo di Calais
Dipartimento Blason département fr Nord.svg Nord
Arrondissement Lille
Cantone Cantoni di Tourcoing
Territorio
Coordinate 50°43′N 3°09′E / 50.716667°N 3.15°E50.716667; 3.15 (Tourcoing)Coordinate: 50°43′N 3°09′E / 50.716667°N 3.15°E50.716667; 3.15 (Tourcoing)
Superficie 15,19 km²
Abitanti 93 070[1] (2009)
Densità 6 127,06 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 59200
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 59599
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Tourcoing
Tourcoing
Sito istituzionale

Tourcoing (ned. Toerkonje) è un comune francese di 93.070 abitanti situato nel dipartimento del Nord nella regione del Nord-Passo di Calais.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La città di Tourcoing è con Roubaix una delle principali città dell'agglomerazione urbana di Lilla, ai confini col Belgio. Rispetto alle città vicine si trova in una zona generalmente pianeggiante inoltre, l'abitato non è attraversato da nessun corso d'acqua rilevante, vi è però un canale artificiale, detto di Tourcoing, che non è altro che una ramificazione del Canale di Roubaix.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome Tourcoing è misteriosa, tuttavia sono state fatte alcune ipotesi. Una di esse fa derivare il nome dal celtico Tor porta o passaggio e oing bosco quindi "Passaggio del bosco" o "Porta del bosco"; in effetti la città è stata per secoli circondata da foreste e boschi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tourcoing viene nominata per la prima volta in un documento del 1080 ove veniva citato un certo Saswalus de Turconium, cinquant'anni più tardi viene intrapresa la costruzione della chiesa di San Gastone. Superate con difficoltà le rovine portate dalla Guerra dei Cent'anni e delle Guerre di religione, nel 1360 per la qualità dei loro tessuti, gli abitanti ottennero un sigillo speciale. Unita definitivamente alla Francia nel 1668, nel 1794 Tourcoing fu sede di una battaglia durante la guerra della Prima coalizione. Con la Rivoluzione industriale, divenne una delle capitali del tessile, la popolazione aumentò vertiginosamente fino ai centomila abitanti, la chiesa di San Cristoforo venne ingrandita, il municipio ricostruito in stile napoleonico e in occasione della esposizione del tessile nel 1906, venne edificata la torre della camera di commercio. Durante la Prima e la Seconda guerra mondiale patì l'occupazione tedesca. Negli anni '70 la città risentì fortemente della crisi del tessile.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Cantoni[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla riforma del 2014, il territorio comunale della città di Tourcoing era ripartito in tre cantoni:

A seguito della riforma approvata con decreto del 17 febbraio 2014[2], che ha avuto attuazione dopo le elezioni dipartimentali del 2015, il territorio comunale della città di Tourcoing è stato ripartito in due cantoni:

  • Cantone di Tourcoing-1: comprende parte della città di Tourcoing e i comuni di Halluin, Neuville-en-Ferrain e Roncq
  • Cantone di Tourcoing-2: comprende parte della città di Tourcoing.

Persone legate a Tourcoing[modifica | modifica wikitesto]

Tourcoing è stata la città natale e di morte dell'organista ed improvvisatore francese Yves Devernay (1937-1990) che fu organista della Cattedrale di Notre Dame a Parigi dal 1985 al 1990 fino alla morte che avvenne nel 1990 all'età di 53 anni. Nel cimitero di Tourcoing è stata posta una lapide in sua memoria.

Allievo di Vincent D'Indy, è autore, tra l'altro, dell'opéra-ballet Padmâvati e dei balletti Le festin de l'araignée e Bacchus et Ariane, di lavori sinfonici tra cui quattro Sinfonie, di musica da camera e per pianoforte.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ (FR) Décret n° 2014-167 du 17 février 2014 portant délimitation des cantons dans le département du Nord, http://www.legifrance.gouv.fr/, 17 febbraio 2014. URL consultato il 30 settembre 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247226224 · GND: (DE4119672-7 · BNF: (FRcb15267171x (data)
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