Torta opéra

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Torta opéra
Opéra-1775964.jpg
Origini
Altri nomiin francese: opéra, gâteau opéra
Luogo d'origineFrancia Francia
DiffusioneFrancia
Dettagli
Categoriadolce
Ingredienti principali
  • biscuit Joconde
  • sciroppo al caffè
  • ganache
  • cioccolato
  • crema al burro al caffè
  • glassa al cioccolato
Variantitiramisù

La torta opéra (in francese opéra o gâteau opéra) è una torta francese a base di biscuit Joconde, crema ganache al cioccolato e crema al burro al caffè.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome "opéra" venne usato per indicare vari dolci ancor prima che nascesse la vera e propria torta opéra. Sul finire dell'Ottocento, il Grand Hôtel de Paris offriva un dolce definito bombe glacée Opéra.[2] Nel 1899, anno in cui l'albergo si appropriò della pasticceria situata in Rue Auber 1, di fronte all'opera Garnier, essa vendeva un gâteau opéra e un plum-cake elogiati dalla stampa.[3][4][5] Il nome "torta opéra" appare anche in un menù degli inizi del XX secolo.[6][7] Tuttavia, non si sa se questi dolci avessero degli elementi in comune con la torta opéra oggi conosciuta. Prima che venisse inventato il dolce, la parola "opéra" venne anche usata per indicare dei dolci diversi, fra cui una charlotte,[8] una crème brûlée e un crème caramel.[9]

Le origini della vera torta opéra sono controverse. Sebbene il pasticcere Gaston Lenôtre avesse affermato di averla ideata durante gli anni 1960, altri resoconti riportano che fu Cyriaque Gavillon a inaugurarla presso la maison Dalloyau nel 1955.[10][11] Inoltre, stando a quest'ultima versione, il nome della torta sarebbe da attribuirsi alla moglie del pasticcere Andrée Gavillon, secondo cui il dolce ricordava il palcoscenico l'opéra Garnier[12] oppure, anche secondo l'edizione del 2007 del Grand Larousse gastronomique, per omaggiare i ballerini del teatro parigino, che erano soliti frequentare il locale.[1][13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) autori vari, Le Grand Larousse gastronomique, Larousse, 2007, p. 989.
  2. ^ (FR) Le Grand Hôtel, su gallica.bnf.fr. URL consultato il 12 agosto 2020.
  3. ^ (FR) Gallica, Le Journal, su gallica.bnf.fr. URL consultato il 12 agosto 2020.
  4. ^ (FR) Pâtisserie du Grand Hôtel, su gallica.bnf.fr. URL consultato il 12 agosto 2020.
  5. ^ (FR) Le Grand Hôtel, su gallica.bnf.fr. URL consultato il 12 agosto 2020.
  6. ^ (FR) À l'Institut - Académie française, su gallica.bnf.fr. URL consultato il 12 agosto 2020.
  7. ^ (FR) Menu, su gallica.bnf.fr. URL consultato il 12 agosto 2020.
  8. ^ (FR) Auguste Escoffier, Le Guide culinaire : aide-mémoire de cuisine pratique, 1912, p. 857.
  9. ^ L'opéra ne figure pas dans l'édition de 1938.
  10. ^ (FR) Dalloyau au Moulin-Rouge, la fête des sens, su madame.lefigaro.fr. URL consultato il 12 agosto 2020.
  11. ^ (FR) Jean-Claude Ribaut, Gaston Lenôtre, in Le Monde, 10 gennaio 2009.
  12. ^ (FR) OPÉRA, su dalloyau.fr. URL consultato il 12 agosto 2020.
  13. ^ (FR) Autori vari, Paris - Île de France 2014 Petit Futé (avec cartes, photos + avis des lecteurs), Petit Futé, 2014, p. 54.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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