Torta mantovana
| Torta mantovana | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regioni | Toscana Romagna |
| Diffusione | nazionale |
| Zona di produzione | Prato, Galeata |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Ingredienti principali | farina, zucchero, burro, mandorle dolci, pinoli, uova, scorza di limone[1] |
La torta mantovana è un dolce tipico della cucina toscana[2][3] dov'è riconosciuta PAT[4] (la zona tradizionale di produzione è Prato[5]) ed è tradizionale anche in Romagna (Galeata e valle del Bidente[6]); la ricetta compare nel ricettario del gastronomo romagnolo Pellegrino Artusi.[7]
È un dolce a pasta soffice e profumata, di un colore giallo intenso, ricca di mandorle, burro e spolverata abbondantemente di zucchero a velo. È ottima come dessert ma anche come dolce da prima colazione o da merenda. La si accompagna benissimo con il caffè, il latte o il tè.
Leggende e storia
[modifica | modifica wikitesto]Gli eventi che riconducono al nome sono legati ad una vicenda che ha per metà il sapore di leggenda e per metà quello della storia. Si racconta che la ricetta della "mantovana" fosse un lascito, alla corte de'Medici, di Isabella d'Este che a 16 anni, nel 1490, sposò Francesco II Gonzaga, divenendo così marchesa di Mantova.[8]
La Marchesa nel 1514 fu ospite di papa Leone X a Roma, città in cui tornò più volte negli anni a venire. In quelle occasioni Isabella d'Este scelse Firenze come città di transito.
Prato, come la città di Mantova, fu dominio dei longobardi: potrebbe essere un'altra spiegazione del nome, ricondotto a quel particolare periodo storico.
Un'altra teoria sull'origine del nome narra che nel 1875 due suore di Mantova in pellegrinaggio verso Roma per il Giubileo furono ospitate da Antonio Mattei, e queste per ringraziarlo gli donarono la ricetta della torta Mantovana[9][10].
Differenze
[modifica | modifica wikitesto]La torta mantovana non è assolutamente da confondere con la sbrisolona, del tutto diversa nella forma e in molti ingredienti, oltre che per zona di produzione che è quella di Mantova.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene/Pasticceria/577. Torta mantovana, su Wikisource. URL consultato il 4/2/2015.
- ↑ TORTA MANTOVANA, su Allacciate il grembiule!. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ Torta mantovana, su Vetrina Toscana. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ I Prodotti Tradizionali Toscani: Scheda Prodotto, su prodtrad.regione.toscana.it. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ Biscotti di Prato: Antonio Mattei sfida la storia e sforna la prima novità dal 1858, su acquabuona.it. URL consultato il 4/2/2015.
- ↑ Massimo Facebook Twitter WhatsApp, A Pianetto "Tutti a cena per il campanile", su ForlìToday. URL consultato il 27 ottobre 2025.
- ↑ 577. TORTA MANTOVANA | Pellegrino Artusi, su pellegrinoartusi.it. URL consultato il 27 ottobre 2025.
- ↑ Nobili segni. Torta mantovana.
- ↑ Antonio Mattei, la storia dei cantuccini, su cronachedigusto.it. URL consultato il 4/2/2015 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2015).
- ↑ Maria Cristina De Montemayor, Monica Baldi, Dolcezze d'Italia: storie di arte pasticcera e confettiera : dall'antichità all'attualità, M.C. de Montemayor, 2004, p. 139.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Claudia Colucci e Wainer Mazza, Il quaderno delle ricette della grande provincia mantovana, San Giovanni Lupatoto, 2007.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikisource contiene una pagina dedicata a Torta mantovana
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Torta mantovana»