Vai al contenuto

Torta mantovana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Torta mantovana
Origini
Luogo d'origineItalia (bandiera) Italia
RegioniToscana
Romagna
Diffusionenazionale
Zona di produzionePrato, Galeata
Dettagli
Categoriadolce
RiconoscimentoP.A.T.
Ingredienti principalifarina, zucchero, burro, mandorle dolci, pinoli, uova, scorza di limone[1]

La torta mantovana è un dolce tipico della cucina toscana[2][3] dov'è riconosciuta PAT[4] (la zona tradizionale di produzione è Prato[5]) ed è tradizionale anche in Romagna (Galeata e valle del Bidente[6]); la ricetta compare nel ricettario del gastronomo romagnolo Pellegrino Artusi.[7]

È un dolce a pasta soffice e profumata, di un colore giallo intenso, ricca di mandorle, burro e spolverata abbondantemente di zucchero a velo. È ottima come dessert ma anche come dolce da prima colazione o da merenda. La si accompagna benissimo con il caffè, il latte o il tè.

Leggende e storia

[modifica | modifica wikitesto]

Gli eventi che riconducono al nome sono legati ad una vicenda che ha per metà il sapore di leggenda e per metà quello della storia. Si racconta che la ricetta della "mantovana" fosse un lascito, alla corte de'Medici, di Isabella d'Este che a 16 anni, nel 1490, sposò Francesco II Gonzaga, divenendo così marchesa di Mantova.[8]

La Marchesa nel 1514 fu ospite di papa Leone X a Roma, città in cui tornò più volte negli anni a venire. In quelle occasioni Isabella d'Este scelse Firenze come città di transito.

Prato, come la città di Mantova, fu dominio dei longobardi: potrebbe essere un'altra spiegazione del nome, ricondotto a quel particolare periodo storico.

Un'altra teoria sull'origine del nome narra che nel 1875 due suore di Mantova in pellegrinaggio verso Roma per il Giubileo furono ospitate da Antonio Mattei, e queste per ringraziarlo gli donarono la ricetta della torta Mantovana[9][10].

La torta mantovana non è assolutamente da confondere con la sbrisolona, del tutto diversa nella forma e in molti ingredienti, oltre che per zona di produzione che è quella di Mantova.

  1. Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene/Pasticceria/577. Torta mantovana, su Wikisource. URL consultato il 4/2/2015.
  2. TORTA MANTOVANA, su Allacciate il grembiule!. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  3. Torta mantovana, su Vetrina Toscana. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  4. I Prodotti Tradizionali Toscani: Scheda Prodotto, su prodtrad.regione.toscana.it. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  5. Biscotti di Prato: Antonio Mattei sfida la storia e sforna la prima novità dal 1858, su acquabuona.it. URL consultato il 4/2/2015.
  6. Massimo Facebook Twitter WhatsApp, A Pianetto "Tutti a cena per il campanile", su ForlìToday. URL consultato il 27 ottobre 2025.
  7. 577. TORTA MANTOVANA | Pellegrino Artusi, su pellegrinoartusi.it. URL consultato il 27 ottobre 2025.
  8. Nobili segni. Torta mantovana.
  9. Antonio Mattei, la storia dei cantuccini, su cronachedigusto.it. URL consultato il 4/2/2015 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2015).
  10. Maria Cristina De Montemayor, Monica Baldi, Dolcezze d'Italia: storie di arte pasticcera e confettiera : dall'antichità all'attualità, M.C. de Montemayor, 2004, p. 139.
  • Claudia Colucci e Wainer Mazza, Il quaderno delle ricette della grande provincia mantovana, San Giovanni Lupatoto, 2007.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]