Torta al testo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Torta al testo
Torta al testo ham cheese.jpg
Origini
Altri nomicrescia o ciaccia
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneUmbria
Diffusioneregionale
Zona di produzione
Dettagli
Categoriapiatto unico
Ingredienti principalifarina, bicarbonato, sale e acqua
 

La torta al testo o torta bianca, conosciuta anche come crescia (nell'eugubino-gualdese) o ciaccia (nella Valtiberina), è un prodotto alimentare tipico della gastronomia umbra.

Essa si compone di un impasto di acqua, farina, bicarbonato e sale, a cui viene data forma piatta e rotonda; nella sola variante tifernate è previsto l'uovo come ingrediente. La cottura avviene su di un piano in ghisa detto «testo», da cui il nome.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La torta al testo ha origini molto antiche, nascendo come alternativa non lievitata al pane tradizionale. Ne esistevano due varianti: quella di grano, più popolare, e quella di granoturco, utilizzata dalle famiglie benestanti. Il piano di cottura, un disco dello spessore di circa 3 cm, è chiamato «testo» dal latino testum, ovvero la tegola in laterizio sulla quale, nella Roma antica, venivano cotte le focacce. Originariamente si fabbricava in casa scolpendo grosse pietre refrattarie, oppure modellando un impasto di argilla e ghiaia molto fine; mentre oggi è possibile acquistarlo in ghisa o cemento.

Ingredienti e preparazione[modifica | modifica wikitesto]

La ricetta è così composta:[1]

  • 500 grammi di farina;
  • 1 pizzico di bicarbonato;
  • 1 pizzico di sale;
  • acqua.

Per preparare la torta al testo è necessario: versare la farina a fontana sulla spianatoia, unire con un pizzico di sale e uno di bicarbonato e acqua, in quantità sufficienti a ottenere un impasto consistente ma morbido. Ricavarne un disco dello stesso diametro del testo che va successivamente bucherellato con i rebbi di una forchetta. Riscaldare il testo sulla fiamma del gas e, quando è caldo, gettare una manciata di farina sulla superficie. Allorché diventerà scura, ma senza bruciare, il testo sarà pronto. Disporre la torta e farla cuocere da entrambi i lati, e servirla ancora calda. Si può condire a piacere con salumi, formaggi, erbe o carni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rita Boini, La cucina umbra, Perugia, Calzetti Mariucci, 1995, pp. 34-35.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ornero Fillanti, La torta al testo in Umbria, Promocamera, Azienda Speciale Camera di Commercio di Perugia, Perugia, Futura, [2015]
  • Mafalda Marri Almadori, Cucina Umbra, Todi, Edizioni dell'Anthurium, 2013
  • Umbria sapori e saperi, Perugia, Regione dell'Umbria, Assessorato Agricoltura e Foreste, Caccia e Pesca, 1999
  • Rita Boini, Cibi e vini d'Umbria, Perugia, Umbria di Parola, 1999
  • Rita Boini, La cucina umbra, Perugia, Calzetti Mariucci, 1995

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]