Torrione prenestino

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Torrione prenestino
Torrione prenestino vista dall alto.jpg
CiviltàRomana
UtilizzoMausoleo
EpocaI secolo a.C.
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneRoma Capitale
Dimensioni
Larghezza41 m
Amministrazione
EnteSovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Sito webwww.sovraintendenzaroma.it
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°53′31.44″N 12°31′46.91″E / 41.892067°N 12.529698°E41.892067; 12.529698

Il torrione prenestino visto di fronte

Il Torrione prenestino è un mausoleo a pianta circolare posto al II miglio della via Prenestina a Roma, nell'area urbana del Pigneto, nella parte relativa al quartiere Q. VI Tiburtino.

Si tratta di una tomba della tipologia a tumulo risalente all'ultimo quarto del I secolo a.C.[1], consistente in un ampio tamburo circolare in calcestruzzo romano (originariamente interamente lastricato di marmo) che racchiude al centro la cella sepolcrale in travertino; il suo diametro di 41 metri la rende la più grande in estensione a Roma dopo il Mausoleo di Augusto a piazza Augusto Imperatore e la Mole Adriana (Castel Sant'Angelo).[senza fonte]

In origine esisteva un corridoio coperto con soffitto a volta che collegava la cella mortuaria all'ingresso esterno della tomba, rivolto verso la strada; l'intero spazio compreso nelle mura esterne veniva quindi riempito di terra per tutta l'altezza del tamburo esterno e andava a crescere verso il centro del monumento, in modo che il terrapieno venisse a formare una sorta di cono; sopra la camera mortuaria centrale veniva posta una colonna che fuoriusciva dal vertice del cono del terrapieno e sopra questa veniva infine posta la canonica statua del defunto in abiti ufficiali.

Accanto al monumento si trova una fontana medioevale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non è noto chi sia stato il committente di questo monumento funebre.

Questa tipologia di tombe si sviluppò a Roma a partire dalla metà del I secolo a.C. e conobbe il massimo sviluppo con la tomba a tumulo di Augusto, che venne costruita tra il 32 ed il 28 a.C. e accolse numerosi membri della famiglia imperiale, prima e dopo la morte di Ottaviano Augusto che avvenne nel 14 d.C.; il mausoleo di Augusto divenne il modello ideale di questa tipologie di tombe; dopo la morte di Augusto l'usanza di tali tombe declinò rapidamente a Roma, fino a scomparire definitivamente intorno al 50 d.C.
Nei dintorni di Roma se ne contano una trentina.

Nel tardo medioevo quest'area fu proprietà dei Ruffini, che lo adibirono a cantina, costruendovi a fianco una torre ed altri manufatti oggi scomparsi.

Il 29 dicembre del 2010, dopo due anni di lavori di restauro, il monumento (rinforzato nella parete esterna) e l'annesso parco sono stati riaperti al pubblico. L'area, ampliata a 8000 metri quadrati e dotata di servizi standard, è stata resa più fruibile grazie ad un collegamento pedonale diretto con la via Prenestina.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Data abbastanza sicura grazie al rinvenimento di una moneta del 15 a.C.

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