Torri dei Castiglioni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Torri dei Castiglioni
Castello di Castione
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
CittàZibana, frazione di Palanzano
Coordinate44°26′07.5″N 10°10′00.9″E / 44.435417°N 10.166917°E44.435417; 10.166917Coordinate: 44°26′07.5″N 10°10′00.9″E / 44.435417°N 10.166917°E44.435417; 10.166917
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Torri dei Castiglioni
Informazioni generali
Tipocastello tardo-medievale
Inizio costruzioneXV secolo
Materialepietra
Condizione attualeruderi
Visitabile
Informazioni militari
Funzione strategicapresidio del borgo e della val Cedra
[1]
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello di Castione, più noto come torri dei Castiglioni, è un maniero tardo-medievale i cui resti sorgono nei pressi della frazione di Zibana, appartenente al comune di Palanzano, in provincia di Parma.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il fortilizio originario a presidio della val Cedra fu edificato in età tardo-medievale; la prima notizia certa della sua esistenza risale infatti al 1444.[1]

Per tutto il XV secolo il castello, all'epoca conosciuto come "Castione" o "Castro", fu conteso tra i rami parmense e reggiano della potente famiglia Vallisneri,[1] che lo mantenne probabilmente fino al tramonto della casata, avvenuto forse a cavallo tra i due secoli seguenti; la proprietà passò allora ai Castiglioni, ricchi possidenti del luogo.[2]

Nel XVI secolo furono costruite le tre torri ancora oggi superstiti, allo scopo di segnare il confine tra la valle dei Cavalieri e le corti di Monchio.[1]

Il complesso fortificato cadde tuttavia in rovina, tanto che nel 1697 ne rimanevano soltanto alcuni tratti di mura e la cisterna ancora colma d'acqua.[1]

Intorno al 1890 Domenico Castiglioni avviò i lavori di completa ricostruzione delle torri, anche se forse ciò comportò profonde modifiche all'originaria conformazione dell'edificio.[2]

Successivamente la struttura cadde tuttavia una seconda volta nel più profondo abbandono, fino al crollo di numerose porzioni del complesso.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Del complesso fortificato rimangono oggi soltanto i ruderi di tre alte torri, interamente realizzate in conci irregolari di pietra, frutto della ricostruzione tardo-ottocentesca.[1]

Le strutture, sviluppate su piante circolari, conservano alcune cornici di porte e finestre in blocchi squadrati di pietra grigia, aggiunte probabilmente nell'ultima ricostruzione; si distingue in particolare il portale d'ingresso principale, arricchito in chiave di volta da un bassorilievo raffigurante lo stemma dei Castiglioni, affiancato dall'epigrafe "Amor et Fides".[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Relazione di inquadramento archeologico con schede di sito e segnalazioni (PDF), su www.comune.palanzano.pr.it. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  2. ^ a b c d Paolo Panni, Alle torri dei Castiglioni, nella casa di Belzebù, su www.emiliamisteriosa.it. URL consultato il 25 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]