Torre della Tagliata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Torre della Tagliata
Ansedonia, Torre della Tagliata 02.jpg
La Torre della Tagliata
StatoBandera de Siena.png Repubblica di Siena
Stato attualeItalia Italia
RegioneToscana Toscana
CittàAnsedonia
Coordinate42°24′31.37″N 11°17′41.89″E / 42.408714°N 11.294969°E42.408714; 11.294969Coordinate: 42°24′31.37″N 11°17′41.89″E / 42.408714°N 11.294969°E42.408714; 11.294969
Mappa di localizzazione: Italia
Torre della Tagliata
Informazioni generali
TipoTorre costiera
Informazioni militari
Funzione strategicadifesa, avvistamento
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

La torre della Tagliata si trova nel comune di Orbetello, non lontano dalla colonia romana di Cosa, proprio dinanzi alle prime spiagge ferrifere che hanno inizio a est del promontorio di Ansedonia. La denominazione deriva dalla cosiddetta Tagliata etrusca, maestosa opera di ingegneria idraulica che si trova nei pressi della fortificazione.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Veduta coi resti del fortino

Una prima fortificazione era già presente in epoca medievale nel luogo dove sorge la costruzione attuale.

La torre è il frutto dei lavori di ricostruzione avvenuti nel corso del Cinquecento che si resero necessari per implementare il sistema difensivo costiero dello Stato dei Presidi.

L'edificio ha subito alcuni interventi di restauro nei secoli successivi e, terminate le funzioni difensive, venne trasformato in abitazione. Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, vi soggiornò più volte anche il celebre compositore Giacomo Puccini che qua trovò ispirazione per la composizione di molte sue opere, tra le quali anche la Turandot.

Aspetto attuale[modifica | modifica wikitesto]

La torre della Tagliata si dispone su più livelli, presenta una sezione quadrangolare che poggia su un basamento a scarpa cordonato in pietra.

Una caratteristica rampa di gradini conduce al primo piano, dove il portone di ingresso è preceduto da un ponte; la parte alta presenta su un lato un'ulteriore costruzione, mentre all'angolo sud-occidentale è presente un piccolo posto di guardia a sezione circolare, con copertura a cupola.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Mazzolai, Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura, Le Lettere Firenze, 1997;
  • Giuseppe Guerrini (a cura di), Torri e Castelli della Provincia di Grosseto (Amministrazione Provinciale di Grosseto), Nuova Immagine Editrice Siena, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]