Torre del Serpe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Torre del Serpe
Torri costiere del Salento
Torre del Serpe Otranto.jpg
Ubicazione
StatoTerra d'Otranto
Stato attualeItalia Italia
RegionePuglia
CittàOtranto
Coordinate40°08′30″N 18°30′19″E / 40.141667°N 18.505278°E40.141667; 18.505278Coordinate: 40°08′30″N 18°30′19″E / 40.141667°N 18.505278°E40.141667; 18.505278
Mappa di localizzazione: Italia
Torre del Serpe
Informazioni generali
TipoTorre costiera
Stilerinascimentale
CostruzioneXII secolo-XV secolo
Materialelaterizio, pietra
Condizione attualerestaurato
Visitabile
Informazioni militari
UtilizzatoreTerra d'Otranto
Funzione strategicaavvistamento
Comandanti storiciFederico II di Svevia
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Torre del Serpe (o Torre dell'Idro) è una torre di avvistamento sulla costa pugliese nei pressi di Otranto.

La torre del serpe al centro dello stemma di Otranto
Torre del Serpe

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si ritiene che la sua costruzione risalga al periodo romano e che la torre avesse la funzione di faro e fu restaurata in età fredericiana in seguito ad uin potenziamento strategico voluto dallo stesso Federico II. Il nome è legato ad un'antica leggenda che racconta di un serpente che ogni notte saliva dalla scogliera per bere l'olio che teneva accesa la lanterna del faro. Ad un certo punto gli abitanti di Otranto tesero un'imboscata al mostro uccidendolo e la compagna del serpente, saputolo, salì sulla torre, si avvolse attorno e la strinse fino a distruggerla.[1] Un'altra leggenda narra che pochi anni prima della presa di Otranto nel 1480 i Saraceni si erano diretti verso la città salentina per saccheggiarla, ma anche in quell'occasione il serpente, avendo bevuto l'olio, aveva spento il faro. I pirati senza punti di riferimento passarono oltre e attaccarono la vicina Brindisi.

Rientra nella categoria delle torri a base circolare e forma tronco-conica: parzialmente diroccata, è visibile una sola parete e la scarpa., ovvero l'ampliamento del basamento per dare una maggior superficie di appoggio alle murature che si ergono in altezza.

Questa torre è costantemente presente nell'immaginario di questi luoghi, tanto da essere entrata nello stemma della città di Otranto dove è rappresentata con un serpente nero che l'avvolge.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La torre del serpente si schiantò, su raccontidalsalento.wordpress.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]