Torre del Salinello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Torre del Salinello
Torri costiere d'Abruzzo
Torre del Salinello (Giulianova).jpg
Ubicazione
StatoRegno di Napoli
Stato attualeItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
CittàGiulianova
Coordinate42°45′47.04″N 13°57′28.01″E / 42.763067°N 13.957781°E42.763067; 13.957781Coordinate: 42°45′47.04″N 13°57′28.01″E / 42.763067°N 13.957781°E42.763067; 13.957781
Mappa di localizzazione: Italia
Torre del Salinello
Informazioni generali
TipoTorre costiera
Altezza10 m.
Inizio costruzione1568
Materialelaterizio
Condizione attualerestaurato
Proprietario attualeprivato
Informazioni militari
UtilizzatoreRegno di Napoli
Funzione strategicaavvistamento
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

La Torre del Salinello è una delle antiche torri costiere del Regno di Napoli, si trova sulla costa dell'Adriatico, in provincia di Teramo, sul lato ovest della Statale Adriatica (ben visibile dalla strada a circa 1,5 km a sud del fiume Salinello) a nord del centro di Giulianova Lido.

Nel XVI secolo crebbe la minaccia costituita dalle incursioni da parte dei Saraceni, che furono particolarmente intense nell'estate del 1556 quando all'Abruzzo furono risparmiate le terribili devastazioni subite dalle coste italiane grazie alle difese ed al sistema di punti d'avvistamento[1] predisposte dal Duca d'Atri Giovan Girolamo D'Acquaviva.

Poco tempo dopo il viceré Don Pedro Perafan de Ribera, Duca di Alcalà, decise che anche il litorale abruzzese, come già altre coste della penisola, doveva avere un sistema di torri costiere, costruite a distanza tale da poter comunicare a vista tra loro, destinate non solo a dare l'allarme in caso di incursioni nemiche ma, essendo dotate di guarnigione e colubrine, anche a respingere tali incursioni.

La torre di avvistamento sul fiume Salinello fu realizzata attorno al 1568; la tipologia è tipica delle torri costiere del Viceregno, molto simile alla "gemella" Torre di Cerrano.

Si tratta di un massiccio torrione a pianta quadrata in laterizio, alla base il lato esterno è di 10 metri[2] mentre all'interno è di 4 metri[2]. Ha due piani per un'altezza di 10 metri[2], i soffitti sono a botte. Le mura hanno spessore decrescente e quindi risultano inclinate a piramide, ciascuna è coronata da quattro robusti beccatelli e tre caditoie; probabilmente in origine erano sormontate da merli guelfi. Nello spessore delle mura è ricavato un pozzo.

È stata restaurata negli anni novanta e si presenta in buone condizioni, un precedente restauro risale agli anni venti.

Torre del Tordino[modifica | modifica wikitesto]

Vicino alla foce del Tordino, a sud del centro di Giulianova Lido, circa 500 m ad est dei ponti della ferrovia, ci sono i ruderi del basamento di un'altra torre costiera che fu abbattuta dalla furia del fiume nel 1812; anch'essa risalente al 1568, si ha notizia di un altro crollo pure causato da uno straripamento del Tordino poco dopo la costruzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Lattanzi, Torre di Cerrano a Pineto, Abruzzo Cultura, 9 maggio 2007. URL consultato il 24 agosto 2008.
  2. ^ a b c M. Antonietta Adorante, Marcello Sgattoni, La Torre di Cerrano, in Cerrano ieri e oggi, p. 58.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marcello Sgattoni e Pino Zanni Ulisse (a cura di), Cerrano ieri e oggi, Teramo, Amministrazione Provinciale di Teramo, settembre 1983.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuel Bastioni, Torre del Salinello, Comune d Giulianova. URL consultato il 27 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2008).