Torre del Gardello

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Torre del Gardello
Fotothek-df ge 0000191-Verona.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto
LocalitàVerona
IndirizzoPiazza Erbe, 40
Coordinate45°26′37.16″N 10°59′47.48″E / 45.443656°N 10.996522°E45.443656; 10.996522Coordinate: 45°26′37.16″N 10°59′47.48″E / 45.443656°N 10.996522°E45.443656; 10.996522
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXIII-XIV secolo
Stilegotico
Usocivile
Altezza44 m

La torre del Gardello è una struttura di epoca medievale che si trova a Verona, in prossimità della centrale piazza delle Erbe.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nel punto in cui sorge la torre del Gardello, esisteva in precedenza una casa-torre, molto probabilmente appartenente alla famiglia dei Gardello, da cui avrebbe quindi ereditato il nome. Tale torre venne fatta restaurare e sopraelevare, nel 1370, da Cansignorio della Scala, forse su progetto di Giovanni da Ferrara o del figlio;[1] il principe scaligero la fece ereggere, insieme all'orologio a campana che vi fu installato, per promuovere il prestigio della famiglia e della città. Con questo intervento l'edificio assunse l'aspetto sostanzialmente definitivo, anche se subì ulteriori lavori nel 1626, quando la struttura venne leggermente rialzata mediante la realizzazione di una copertura a tronco di cono, che le fece assumere così l'altezza finale di 44 metri.[2]

Una lapide recante la scritta «TEMPORE, MARMOREAM / QUO CANSIGNORIUS URBAM REXIT / LEGE PIUS, TURRIM DISTINXIT ET HORAS / SCALIGER, AETERNIS TITULIS QUI DIGNA PEREGIT, / BIS SEPTEM LUSTRIS ANNI IN MILLE TRECENTIS»,[3] ricorda come, quindi, nel 1370 dalla torre suonò, per la prima volta a Verona, un orologio a campana, che batteva le ore della giornata. Il meccanismo di movimentazione delle sfere e il quadrante esterno vennero invece montati nel 1421; solo nel 1661 (o forse fine Settecento)[4] un altro orologio con quadrante venne installato in città, in quel caso sulla vicina ma più alta torre dei Lamberti.[2]

La cella campanaria della torre del Gardello è facilmente individuabile dall'esterno grazie alla presenza delle finestre bifore con colonnine centrali. La campana originale, dal peso di 1,8 tonnellate, realizzata dal maestro Jacopo e recante lo stemma della città, un'immagine del santo patrono Zeno e alcune iscrizioni in carattere gotico, si trova attualmente esposta presso il museo di Castelvecchio.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni da Ferrara, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  2. ^ a b c Le torri di Verona: Torre del Gardello in Piazza delle Erbe, su veronasera.it. URL consultato il 3 marzo 2020 (archiviato il 3 marzo 2020).
  3. ^ Torre del Gardello, su verona.com. URL consultato il 3 marzo 2020 (archiviato il 3 marzo 2020).
  4. ^ Torre dei Lamberti, su verona.com. URL consultato il 3 marzo 2020 (archiviato il 3 marzo 2020).

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