Torre del Coltellazzo

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Torre del Coltellazzo
Pula (Italy) - Torre del Coltellazzo (04).JPG
La torre del Coltellazzo
Ubicazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna
CittàPula
Coordinate38°59′03″N 9°01′12″E / 38.984167°N 9.02°E38.984167; 9.02Coordinate: 38°59′03″N 9°01′12″E / 38.984167°N 9.02°E38.984167; 9.02
Informazioni generali
Altezza11 metri
Inizio costruzioneXIV secolo
CostruttoreReale amministrazione delle torri
Materialearenaria
Proprietario attualedemanio marittimo
Informazioni militari
Funzione strategicaavvistamento, segnalazione e difesa
SardegnaCultura
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La torre del Coltellazzo o di Sant'Efisio è una torre costiera del golfo di Cagliari. Sorge sulla cima del promontorio che domina le rovine della città di Nora, nel territorio del comune di Pula.

La torre, edificata nei pressi dei resti dell'acropoli di Nora, entrò in funzione dal 1607, anche se l'esistenza di un precedente insediamento militare è attestato dagli inizi del XIV secolo. Jorge Aleo, nel 1680, ne fa menzione, chiamandola Fortalleza Coltellaz. Nel settecento l'edificio venne inglobato in un forte, eretto tra il 1722 e il 1728 su progetto dell'ingegnere piemontese Antonio Felice de Vincenti. Ulteriori lavori vennero attuati nel XIX secolo, quando la torre venne dotata di un faro.

La torre del Coltellazzo, dal XVIII secolo chiamata anche torre di Sant'Efisio, in ricordo del martire guerriero, che la tradizione vuole ucciso a Nora per decapitazione, era torre de armas o gagliarda, ovvero per difesa pesante, con una guarnigione di uomini comandati da un alcalde (comandante). È in contatto visivo con le torri di Cala d'Ostia, di San Macario e del Diavolo. Edificata in arenaria calcarea, di struttura tronco-conica, misura circa 11 metri di altezza per 12 metri di diametro alla base e presenta una camera interna voltata a cupola costolonata, sostenuta da un pilastro centrale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Evandro Pillosu, Le torri litoranee in Sardegna, Cagliari, Tipografia La Cartotecnica, 1957.
  • Evandro Pillosu, Un inedito rapporto cinquecentesco sulla difesa costiera di Marco Antonio Camos, in Nuovo bullettino bibliografico sardo e archivio delle tradizioni popolari, Cagliari, 1959.
  • Foiso Fois, Torri spagnole e forti piemontesi in Sardegna, Cagliari, La Voce Sarda, 1981.
  • Gianni Montaldo, Le torri costiere in Sardegna, Sassari, Carlo Delfino, 1992, ISBN 88-7138-059-2.
  • Mele Giuseppe, Torri e cannoni. La difesa costiera in Sardegna nell'età moderna, Sassari, Edes, 2000.
  • Massimo Rassu, Guida alle torri e forti costieri della Sardegna, Cagliari, Artigianarte, 2000.
  • Massimo Rassu, Sentinelle del mare. Le torri della difesa costiera della Sardegna, Cagliari, Grafica del Parteolla, 2005, ISBN 88-88246-73-8.

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